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Allegri: "Giusto celebrare un mito come Buffon", Barzagli: "Non so dove andrà. Farà scelta giusta"

Allegri: "Giusto celebrare un mito come Buffon", Barzagli: "Non so dove andrà. Farà scelta giusta"

Il 19/05/2018 alle 17:56Aggiornato Il 19/05/2018 alle 19:40

I compagni e l'allenatore nel giorno della festa scudetto e dell'ultima gara stagionale contro il Verona, salutano Gigi Buffon che dopo 17 anni lascia la Juventus e molto probabilmente abbraccerà una nuova sfida con un club estero. Barzagli: "Gigi ci mancherà: è un leader e il portiere più forte di sempre. Cosa farà? Non me l'ha detto ma di certo farà la scelta giusta".

Ore 16.21. Sotto la pioggia scrosciante, Gianluigi Buffon viene sostituito da Pinsoglio e saluta la Juventus e il calcio italiano, non senza aver sollevato da capitano il settimo scudetto vinto consecutivo. L'atmosfera all’Allianz Stadium per questo commiato non è stata quella dei melodrammi e meno che mai del dramma; è un'atmosfera speciale, unica, diversa da quella della separazione acidula di Del Piero anche se, probabilmente, il portiere italiano più forte di ogni epoca si regalerà una coda agonistica a Parigi, per tentare l'assalto alla Champions League. Assalto che a Torino non gli è mai riuscito. A questo però oggi nessuno pensa: c’è uno scudetto da festeggiare e una leggenda da applaudire e salutare con applausi e il volto rigato dalle lacrime.

Massimiliano Allegri (Allenatore Juventus)

" Oggi era giusto che Gigi venisse omaggiato per tutto quella che ha fatto, non c’era modo migliore per chiudere questa annata: celebrare quello che Buffon ha fatto per la Juventus. C’era un’atmosfera bellissima, la squadra ha fatto una stagione straordinaria e vincere è sempre bello: abbiamo combattuto con il Napoli per tutto l’anno, gli facciamo i complimenti, ma noi siamo stati i migliori. Non è giusto criticare una squadra che da sette anni vince in Italia e sfiora la vittoria in Europa: in campionato vince sempre la migliore e negli ultimi sette anni la Juventus è stata la squadra migliore, quella che mette la firma sull’albo d’oro. Quando giochi nella Juventus sei per forza un calciatore dalle grandi qualità, poi entrano in gioco altre componenti: l’orgoglio, la gestione dei momenti e tante altre che questa squadra ha. Non diamo mai niente per vinto o per perso, una caratteristica che questa società ha. Che reparti dobbiamo rinforzare? Ci incontreremo la prossima settimana per pianificare il futuro, per capire dove dovremo migliorare, non ci sono problemi. Ora, però, pensiamo a goderci la festa. Ci è mancata la ciliegina sulla torta, mi riferisco alla Champions, ma non possiamo sapere come sarebbe andata ai supplementari con il Real. I ragazzi devono essere contenti di quello che hanno fatto, ma dalla prossima stagione dovremo azzerare tutto e ricominciare. Per chi farei una follia tra Milinkovic-Savic e Morata? Io penso ai miei giocatori: con la società sono sempre stato in sintonia, sulle scelte: siamo a un livello talmente alto che non è facile trovare i giocatori adatti, l’importante è non scendere di livello."

Andrea Barzagli (Difensore Juventus)

" "Ogni anno è sempre più bella e faticosa da raggiungere la medaglia, quest'anno abbiamo faticato molto per conquistare questo campionato. Buffon? Abbiamo un bellissimo rapporto, mancherà un leader straordinario di questa squadra. Lo reputo il portiere più forte di sempre, magari sono di parte ma i numeri dicono questo. In più è un uomo che nello spogliatoio fa fare il salto di qualità, quando parla lui stanno tutti a sentire. Mancherà la persona, in questi anni ci ha dato tanto. Dove andrà? Non me l'ha detto, di certo farà la scelta giusta. Diciamo che quando arrivi a una certa età giocare a questi livelli è un fatto mentale. Leggere la giocata è fondamentale, mi sono reso conto che negli ultimi due anni ho perso molta reattività e gran parte dell'anticipo che avevo. Questo mi ha condizionato, perché non sono più così reattivo, adesso vorrei anticipare l'avversario e non ce la faccio. Ho modificato il modo di giocare, provo a sviluppare altro. Poi devi sempre stare bene fisicamente e io mi sento sempre in grado di stare a questi livelli"

Miralem Pjanic (Centrocampista Juventus)

" Abbiamo avuto un grande avversario come il Napoli, ma noi abbiamo parlato sul campo e siamo i più forti. Siamo entrati nella storia, complimenti ai ragazzi, a chi ha vissuto questo ciclo, e alla società che migliora di anno in anno. Ora pensiamo al prossimo anno, la Juve vuole vincere la Champions. L’addio di Buffon? Sono amico di Gigi, ho avuto il privilegio di vivere questo uomo, questo atleta. La carriera parla per lui, dispiace che finisca con la Juve. E' un uomo che merita gli applausi non solo di questo stadio, ma di tutto il mondo. Gli auguro il meglio, è stato un privilegio stare con lui, mi ha aiutato tanto. Saremo amici anche in futuro. "
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