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Antonio Cassano ha deciso: "Non giocherò più a calcio"

Cassano ha deciso: "Non giocherò più a calcio"

Il 24/07/2017 alle 17:23Aggiornato Il 24/07/2017 alle 17:52

Fantantonio scioglie le riserve e dice basta: "La mia priorità è stare vicino ai miei figli e a mia moglie, chiedo scusa alla città di Verona".

Tanti ripensamenti, tanti dubbi e una decisione che sembra - è il caso di dirlo, non si sa mai – definitiva. Antonio Cassano lascia il calcio giocato. È quanto afferma Fantantonio attraverso il mezzo di comunicazione che predilige, vale a dire i profili social di sua moglie, Carolina Marcialis.

Il fantasista esprime in poche righe il dispiacere per quanto accaduto nei confronti di chi voleva dargli un’altra chance: la città di Verona, i tifosi, il presidente, l’allenatore e i compagni di squadra. È una questione di priorità e di motivazioni: Cassano a 35 anni ha scelto la famiglia. Come si usava dire in un noto quiz di Gerry Scotti: "È la sua risposta definitiva?". Sarà il tempo a dirlo.

Setti: "Verona merita rispetto"

" Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore"

Così il presidente Maurizio Setti in esclusiva a hellasverona.it, riguardo la vicenda relativa ad Antonio Cassano:

" Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo"
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