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L'Atalanta torna Dea anche in Serie A: Cornelius piega il Bologna

L'Atalanta torna Dea anche in Serie A: Cornelius piega il Bologna

Il 22/10/2017 alle 17:06Aggiornato Il 22/10/2017 alle 17:37

Partita scorbutica a Bergamo: primo tempo con poche emozioni ma nella ripresa la squadra di Gasperini alza i ritmi e trova il meritato vantaggio con un guizzo di Cornelius. I rossoblu si difendono con ordine nella prima frazione ma non pungono, traditi da Verdi e Di Francesco, abulici e fuori fase. Stop dopo tre vittorie consecutive per i bolognesi. Per Gasperini terza gioia in campionato.

L’Atalanta si rialza dopo lo scivolone di Genova con la Samp e riprende a correre anche in campionato, dopo l’ottima prova offerta giovedì in Europa League contro l’Apollon. Stop, invece, per il Bologna di Donadoni dopo le tre vittorie consecutive che lo avevano proiettato nelle zone nobili della classifica. All’Atleti Azzurri d’Italia è andata in scena una partita scorbutica e altalenante, non certo bella ma la vittoria dei bergamaschi è meritata, in virtù di un secondo tempo giocato con maggiore determinazione e tenacia. La squadra di Donadoni non è mai riuscita a pungere dalle parti di Berisha, tradita da Verdi e Di Francesco, apparsi abulici sin dalle prime battute. Vediamo nel dettaglio cosa è successo a Bergamo.

LA CRONACA DELLA PARTITA

Il leitmotiv del primo tempo è chiaro. L’Atalanta prova a fare la partita ma trova davanti a sè un Bologna ben disposto in fase difensiva che lascia pochi spazi e cerca di creare problemi in contropiede. Morale: pochissime emozioni e nessun tiro nello specchio della porta. La gara è agonisticamente e tatticamente molto combattuta ma le due squadre si imbrigliano a vicenda. C’è, però, spazio per due occasioni nitide, una per parte. Al 35’ Cristante serve in area di rigore Petagna ma l’attaccante dell’Atalanta, da ottima posizione, alza troppo la conclusione e spara alto. Al 48’, in pieno recupero, Pulgar mette Verdi da solo davanti a Berisha ma il talento rossoblu pecca incredibilmente di altruismo, provando a servire Palacio in mezzo all’area. Il suggerimento è impreciso e l’azione sfuma. Si va, così, all’intervallo.

L’Atalanta prova a spingere sull’acceleratore a inizio ripresa e arriva vicino al gol del vantaggio al 53’. Un assist di de Roon pesca Spinazzola solo sul secondo palo. La conclusione dell’esterno è, però, imprecisa e finisce larga. Il Bologna si affida ai guizzi di Palacio, volenteroso ma lasciato troppo solo davanti. L’ingresso di Cornelius cambia definitivamente la gara. L’attaccante danese fa sentire il suo peso e al 71’ porta avanti i suoi, sfruttando un bel filtrante di Freuler e battendo con il sinistro Mirante. Al 75’ Verdi regala l’unico squillo della sua gara, con un sinistro a giro che finisce a lato di poco. Da questo momento in poi il Bologna esce definitivamente dalla gara e l’espulsione di Gonzalez, per un fallo sullo scatenato Cornelius, mette la parola fine al match. C’è solo il tempo per apprezzare un miracolo di Mirante su una conclusione sotto misura di Caldara. L’Atalanta riprende la marcia, stop per i felsinei.

LA STATISTICA CHIAVE

BERGAMO ROCCAFORTE: L’Atalanta ha perso solo una delle ultime 16 partite di campionato all’Atleti Azzurri d’Italia: completano il parziale dieci successi e cinque pareggi. La squadra di Gasperini costruisce le sue fortune fra le mura amiche.

IL MIGLIORE IN CAMPO

CORNELIUS: Il suo ingresso in campo è determinante. Porta il suo peso specifico in fase offensiva, si dimostra freddo di fronte a Mirante e propizia l’espulsione di Gonzalez. Decisivo.

IL PEGGIORE IN CAMPO

GONZALEZ: Dopo un buon primo tempo naufraga nella ripresa. Spesso in ritardo, lascia il Bologna in dieci per un’ingenua doppia ammonizione. Rivedibile.

IL TABELLINO

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Masiello, Caldara, Palomino; Castagne, de Roon, Freuler, Spinazzola (78’Gosens); Cristante (51’Cornelius); Petagna (66’Kurtic), Ilicic. All.:Gasperini

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis (25’Krafth), Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Donsah; Verdi, Palacio (72’Destro), Di Francesco (59’De Maio). All.:Donadoni

Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli

Gol: 71’Cornelius (A)

Ammoniti: Caldara (A), Ilicic (A), de Roon (A), Masina (B), Palacio (B), Gonzalez (B)

Espulsi: Gonzalez (B) per doppia ammonizione

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