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Le pagelle di Crotone-Milan 0-3

Le pagelle di Crotone-Milan 0-3

Il 20/08/2017 alle 23:18Aggiornato Il 20/08/2017 alle 23:45

Il migliore in campo è Patrick Cutrone, ma Kessie è una belva a centrocampo. La leggerezza di Ceccherini costa carissimo al Crotone di Nicola. Bonucci a corrente alternate: Budimir gli crea qualche grattacapo.

Le pagelle del Crotone

Alex CORDAZ 7 – Si fa sorprendere sul taglio di Cutrone sul primo palo, ma si esalta per il resto in lungo e in largo negando diversi gol ai rossoneri.

Davide FARAONI 5 – Prestazione incolore: falle nella fase difensiva, poca spinta sulla sua corsia

Federico CECCHERINI 4 – Perde il contatto con Cutrone e lo atterra ingenuamente causando il rigore. La sua espulsione è una condanna a morte per il Crotone. Avventato.

Leandro CABRERA 5 - Non riesce a oppore resistenza, una valida resistenza a Patrick Cutrone, dominatore assoluto dell'area di rigore questa sera.

Bruno MARTELLA 4 – Abbiamo il fondato sospetto che si sognerà Suso questa notte…

Marcus ROHDÉN 5,5 - In costante apnea, non riesce a innestare le marce alte (55' NALINI 5,5 - Nemmeno l'eroe della salvezza pitagorico riesce a risollevare la situazione)

Rolando MANDRAGORA 5 – Non assiste in modo adeguato Martella: lascia il compagno in balia di Suso; le cose non migliorano quando si sistema in difesa.

Andrea BARBERIS 5,5 - Si fa notare solo per un punizione nel finale sventata da Donnarumma. Troppo poco per il "dieci" pitagorico.

Adrian STOIAN 5 – Non era la sua serata: non è mai riuscito ad accendere la luce. Impalpabile.

Ante BUDIMIR 6,5 – Lotta su ogni pallone e alle volte crea grattacapi a Bonucci: in palla

Marcello TROTTA sv (8’ DUSSENNE 5 - In affanno dal momento del suo ingresso in campo, dietro soffre le pene dell'inferno)

All. Davide NICOLA 5,5 – La leggerezza di Ceccherini compromette tutto: dura, durissima a quel punto, con un Milan già avanti nella preparazione, risalire la china.

Patrick Cutrone Crotone Milan 2017

Patrick Cutrone Crotone Milan 2017LaPresse

Le pagelle del Milan

Gianluigi DONNARUMMA 6,5 – Quando è chiamato in causa, risponde sempre presente

Andrea CONTI 6,5 – Bene per interpretazione del ruolo: dà ampiezza e ha tempi d’inserimento perfetti. Che valore aggiunto su quella fascia. (78’ ABATE sv)

Leonardo BONUCCI 6 – Sufficienza striminzita per il capitano rossonero perchè Budimir lo fa soffrire più del previsto. In qualche occasione è in ritardo e non riesce a metterci una pezza con l’esperienza, in altre – al solito – è provvidenziale. Condizione fisica non ancora al top e test probante per l’ex Juventus.

Mateo MUSACCHIO 6,5 – Per lui è solo ordinaria amministrazione: non si scompone ed è elegante nei disimpegni.

Ricardo RODRIGUEZ 6 – Rispetto a Conti limita le folate offensiva e bada più che altro a presidiare la sua zona accompagnando alla bisogna l’azione. Sinitro educatissimo il suo.

Franck KESSIÉ 7,5 – Mostruoso per qualità, quantità e personalità dispensate in campo. La forza della natura destinata a far svoltare il centrocampo rossonero.

Manuel LOCATELLI 6 – Partecipa all’azione del primo gol, quindi agisce da metronomo distribuendo palloni in mezzo al campo, senza strafare. (78’ JOSE MAURI sv Poco spazio per incidere, ma trova il tempo di chiamare in causa Cordaz)

Hakan ÇALHANOGLU 6 – Si sta calando con buon profitto nel nuovo ruolo di interno di centrocampo: deve affinare la condizione, ma si fa in ogni caso apprezzare per predisposizione al sacrificio e per chirurgica precisione nei passaggi. Ma quella, già gliela conoscevamo…

SUSO 7,5 – Inarrestabile. Sfonda spesso e volentieri sulla corsia di destra e offre sul piatto d’argento la palla dello 0-2 a Cutrone, per poi ricevere l’assist dello stesso compagno e insaccare in rete con diagonale superbo. Un incubo per i difensori pitagorici.

Patrick CUTRONE 8 – Dopo 24’ si era già procurato il rigore, aveva già trovato la via del gol e fornito assist prelibato a Suso: cosa chiedere di più a un classe 1998? Milan, sicuro di parcheggiarlo a Crotone? (ANDRE SILVA 6 – Entra subito in partita, si procura almeno tre palle gol clamorose senza convertirle a rete. E se Cordaz fa il miracolo sulla sua girata di testa, le altre è lui stesso a divorarsele)

Fabio BORINI 6,5 – Dinamico e volenteroso: in un modo o nell’altro riesce sempre a creare scompiglio nella difesa avversaria. È uno dei più pronti per quel che concerne la condizione fisica e non è un caso se a lui Montella non rinunci mai in questa prima fase della stagione.

All. Vincenzo MONTELLA 7 – Il suo è un Milan già in palla fisicamente e qualitativo nell’espressione del suo gioco: un gioco che si basa sull’ampiezza data dagli esterni, sugli inserimenti di Kessie e sui movimenti armoniosi delle punte esterne e centrali. La musica è cambiata rispetto allo scorso anno, eccome. Intanto sono già 4 clean sheet su altrettante partite ufficiali disputate.

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