LaPresse

Malesani: "I social mi hanno rovinato e sbeffeggiato, per questo il calcio mi ha dimenticato"

Malesani: "I social mi hanno rovinato e sbeffeggiato, per questo il calcio mi ha dimenticato"

Il 12/10/2018 alle 13:59Aggiornato Il 12/10/2018 alle 15:34

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Alberto Malesani è tornato a parlare e lo ha fatto ai microfoni del Corriere dello Sport: Il tecnico veneto, classe 1954, è ormai da qualche stagione fuori dal mondo del calcio, da quando ormai quattro anni fa fu esonerato dal Sassuolo, ultima squadra da lui allenata. Nonostante un palmares invidiabile e che parla di una Coppa Italia, una Coppa Uefa e una Supercoppa Italiana ottenute col Parma, Malesani è finito ai margini di quello che è stato il suo mondo per oltre 20 anni e sa perfettamente con chi prenderla...

" Il calcio mi manca, mi manca tanto. Le faccio una confessione: per curiosità, volendo dare una spiegazione anche a me stesso, ho fatto per la prima volta dei sondaggi per capire perché nessuno mi chiama più ed è emerso che è caduta la stima nei miei confronti, che qualcuno mi ritiene a fine corsa o che ha voluto che la mia carriera finisse. Chi può averlo voluto? No, non ho nomi e cognomi da fare. Le colpe principali sono le mie, il mio sistema di lavoro non è adatto a esperienze brevi, il mio modo di fare e insegnare calcio ha bisogno di più tempo. Ho sbagliato a fare determinate scelte, spesso mi sono impuntato su uno stile di gioco senza pensare ai risultati nel breve periodo, ignorando il fatto che, nel calcio di oggi, c’è fretta di vincere. E quando non fai risultato… Sono stato chiamato anche per fare l’opinionista, ma mi sono tirato indietro in men che non si dica. Non ce la faccio, non si può giudicare un allenatore senza sapere come lavora. Oggi c’è gente che siccome va di moda il calcio di Guardiola allora prova a scopiazzarlo. È sbagliato!" "

"Rovinato dai social"

" Ognuno deve esprimere se stesso e deve far esprimere al meglio i suoi giocatori.Al di là delle mie colpe e responsabilità, un ruolo importante, purtroppo, credo che l’abbiano giocato anche i social. Mi hanno giudicato per le immagini, per le mie espressioni, per la mia passione. Mi hanno deriso e sbeffeggiato. E la gente si è scordata del mio lavoro sul campo.Non ci sono altri motivi. Questa è solo una convinzione? Me la dia lei allora un'altra spiegazione. Perché è come se il calcio si fosse dimenticato di me, cosa ho fatto di male?"

"Gli allenatori guru non esistono"

" A me danno tremendamente fastidio gli scimmiottatori. E' tutto sbagliato, mi viene da sorridere, perché gli allenatori devono pensare invece a come allenarsi. Come devono allenarsi? Devono crearsi anche loro un menù e una didattica da seguire quotidianamente. Il loro futuro sarà questo. E sentendomi ancora più un allenatore, parlo anche per me. Anche se io su questo menù e sulla didattica ho cominciato a lavorare da tempo". "
0
0