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Milan: CdA senza quorum per assenza cinesi, assemblea azionisti rimandata al 21 luglio

Milan: CdA senza quorum per assenza cinesi, assemblea azionisti rimandata al 21 luglio

Il 12/07/2018 alle 18:54Aggiornato Il 12/07/2018 alle 19:32

Rimandato al prossimo Consiglio d'Amministrazione il passaggio ufficiale della società rossonera al fondo Elliott. Il presidente potrebbe essere Scaroni, ex ad di ENI e già membro del CdA.

L'assemblea degli azionisti del Milan è stata convocata per il 21 luglio e segnerà il passaggio definitivo del club italiano sotto il controllo del fondo statunitense Elliott. Oggi era in programma un Consiglio di Amministrazione che, come ha spiegato a MilanNews l'avvocato Roberto Cappelli "si è riunito ma in assenza dei consiglieri cinesi non si è formato il quorum costitutivo". A quel punto il collegio sindacale ha provveduto a convocare l'assemblea per sabato 21, con oggetto il rinnovo del consiglio di amministrazione e la revoca di alcuni consiglieri.

L'assemblea sancirà ufficialmente l'ingresso dei rappresentanti di Elliott nella società rossonera, ponendo così fine a 15 mesi di parentesi cinese. Di proprietà dell'ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi, il Milan era stato acquistato ufficialmente il 13 aprile 2017 per 740 milioni di euro da un gruppo di investitori cinesi guidati dal misterioso Li Yonghong. Vista le difficoltà ad esportare capitali dalla Cina, per concludere l'operazione Mr. Li aveva creato una società in Lussemburgo e ottenuto un prestito di oltre 300 milioni di euro a tassi di interesse elevati, fino all'11% per determinate tranche, dal fondo Elliott.

La settimana scorsa Elliott ha preso il controllo del club dopo che Li Yonghong non ha onorato un debito di 32 milioni di euro con scadenza venerdì 6 luglio. In un comunicato rilasciato nella notte fra martedì a mercoledì, Elliott ha annunciato questa acquisizione, garantendo in tal modo di aprire un "nuovo capitolo per l'AC Milan" con investimenti e un aumento di capitale da 50 milioni. Nel frattempo nei giorni scorsi sono iniziati a circolare anche i primi nomi sul nuovo management del Milan, con il possibile ingresso dell'ex bandiera Paolo Maldini e il ritorno di Umberto Gandini.

Come possibile presidente si è fatto il nome di Paolo Scaroni, ex ad di ENI, che fa già parte dell'attuale CdA rossonero proprio in quota Elliott. Il possibile ingresso di Scaroni ha trovato il favore anche del presidente della Regione Lombardia e tifoso rossonero Attilio Fontana: "E' una persona che conosco, stimo e soprattutto è un grande cuore rossonero. Con lui il Milan potrebbe tornare a essere la più importante società calcistica italiana, un club di riferimento a livello internazionale come nel recente passato".

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