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Roma, Monchi vuole blindare Alisson: pronto il rinnovo fino al 2023

Roma, Monchi vuole blindare Alisson: pronto il rinnovo fino al 2023

Il 08/05/2018 alle 15:20

Dal nostro partner Agenti Anonimi

Roma e Alisson, due nomi che continueranno ad essere legati ancora per molto, almeno stando alla volontà della dirigenza giallorossa. Più volte, infatti, lo stesso presidente Pallotta ha ribadito la sua stima per il numero 1 della Seleçao, dichiarando con fermezza che non lo avrebbe lasciato partire nella prossima sessione di mercato.

Deve essere dello stesso avviso anche Monchi, dato che ha in mente di blindare il brasiliano con un contratto fino al 2023 e un ingaggio praticamente raddoppiato, pari a circa 3 milioni.

Vista oggi, la situazione può sembrare più che normale, dato che si tratta di un giocatore mondiale, ricercato dai top club d’Europa, ma in pochi avrebbero scommesso su di lui al suo arrivo in Italia (avvenuto nel luglio 2016).

I tifosi giallorossi, infatti, avevano già sotto gli occhi le prodezze di Szczęsny, e non avrebbero voluto nessun sostituto in quel momento, date anche le note difficoltà nella ricerca di un estremo difensore affidabile (merce rara nel calcio).

Le prime apparizioni di Alisson, perciò, sono arrivate nelle coppe, essendogli preclusa la titolarità in campionato, poiché affidata al compagno polacco. Tuttavia, sebbene il portiere verdeoro avesse offerto delle buone prestazioni, in pochi erano rimasti folgorati al punto da considerarlo l’erede al trono di coso (amorevole epiteto affibiato dai sostenitori giallorossi a Szczęsny, causa la poco fluida trascrivibilità del cognome del polacco).

Tutti si sono dovuti ricredere, però, quando Alisson ha iniziato ad avere maggiore continuità nelle prestazioni, arrivando a compiere anche veri e propri miracoli in alcune partite, all’inizio della stagione corrente.

Non si sa bene se ciò sia da attribuire alla poca concorrenza nel ruolo (Skorupski desaparecido quest’anno), o alla fiducia della società riposta in lui; sta di fatto che, nella stagione che porterà al Mondiale in Russia, il portiere giallorosso ha completato il suo passaggio da oggetto misterioso a giocatore imprescindibile, con una sola partita non giocata quest’anno (Roma-Torino di Coppa Italia, ndr).

La dirigenza della Roma proverà dunque a tenersi stretto uno dei pezzi più pregiati della scuderia targata Di Francesco. Sarà indispensabile, pertanto, ripartire da un portiere di questa caratura per poter sperare di competere a livelli sempre più alti.

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