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Samp, parla Bereszynski: "Stadi italiani? Che delusione, il San Paolo è il più brutto"

Samp, parla Bereszynski: "Stadi italiani? Che delusione, il San Paolo è il più brutto"

Il 02/04/2018 alle 23:17Aggiornato Il 02/04/2018 alle 23:21

Il laterale polacco ha parlato dello stato degli stadi italiani: il giocatore della Samp ha puntato il dito contro il San Siro di Milano e il San Paolo di Napoli: "San Siro impressiona solo per il nome e la storia. Il San Paolo lo considero uno dei più brutti in cui abbia mai giocato".

Bartosz Bereszynski prova a tracciare un primo bilancio della sua stagione alla Sampdoria, con un’intervista al portale polacco Sportowefakty. Il laterale della Samp è felicissimo della sua esperienza in Serie A: un campionato evidentemente adatto ai giocatori polacchi.

" Gli italiani apprezzano i polacchi e il grande merito è dei giocatori che sono stati qui per molto tempo, come Piotr Zielinski, Lukasz Skorupski e Kamil Glik. Ci piace lavorare sodo e non ci lamentiamo, a voi italiani piace la nostra mentalità, chissà, forse un altro polacco si unirà a noi tra un po’. Anche il fatto che la Nazionale polacca abbia avuto successo è molto importante. Grazie ad una Nazionale forte, siamo percepiti come giocatori migliori e il nostro valore sul mercato è in crescita"

Una cosa che non è piaciuta a Bereszynski? Lo stato degli stadi italiani: che delusione San Siro e il San Paolo

" Le strutture sono state una brutta sorpresa e credo che tutti lo pensino. Il famoso San Siro impressiona, ma solo per il nome e la grande storia. È un vecchio stadio che dovrebbe essere modernizzato. Stesso discorso per l'impianto di Napoli, che considero uno dei più brutti in cui abbia mai giocato. La prima visita a questi luoghi può dare un'impressione, ma in seguito si cominciano a notare sempre più difetti"

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