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Accolto il ricorso di Mino Raiola: il procuratore è di nuovo attivo e può fare mercato

Accolto il ricorso di Mino Raiola: il procuratore è di nuovo attivo e può fare mercato

Il 13/06/2019 alle 23:31Aggiornato Il 14/06/2019 alle 18:47

Dopo la squalifica operata da FIGC e FIFA, il Corte Federale d’Appello ha accolto il ricorso di Mino Raiola che era stato fermato, insieme al fratello, fino al 9 agosto. Il suo calciomercato incomincia ora, con il procuratore pronto a piazzare Lozano, de Ligt e Insigne.

La Corte Federale d’Appello ha accolto i ricorsi presentati dai procuratori Mino e Vincenzo Raiola, sospesi a maggio per il “Caso Scamacca”. Il tutto era nato dalla denuncia dei Paolillo che seguivano il giocatore, attualmente al Sassuolo, fino alla primavera del 2018, quando Scamacca passò sotto la procura dei Raiola durante le trattative di cessione dallo Zwolle al club emiliano.

Inizialmente i due agenti erano stati squalificati dalla FIGC, senza poter operare nel mercato italiano, fino alla squalifica anche da parte della FIFA: fino al 9 agosto per Mino Raiola, al 9 luglio per Vincenzo Raiola. Ora l’accoglimento dei ricorsi dopo il lavoro del loro legale Massimo Diana: i Raiola possono quindi tornare a lavorare e piazzare i primi colpi del calciomercato 2019.

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