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Ancelotti: "Il Napoli è destinato a migliorare e, vedrete, lo farà in fretta"

Ancelotti: "Il Napoli è destinato a migliorare e, vedrete, lo farà in fretta"

Il 15/09/2018 alle 21:04Aggiornato Il 15/09/2018 alle 21:19

Il tecnico degli azzurri è soddisfatto per la vittoria contro la Fiorentina, e tutto sommato lo è anche del gioco espresso dai suoi. Una squadra ancora in evoluzione, che per larghi tratti di gara ha giocato con il 4-4-2: "Un recupero palla più alto e togliere il ruolo difensivo ad Insigne davanti".

Carlo Ancelotti

Il tecnico del Napoli ha spiegato i cambi di modulo a partita in corso, con un 4-4-2 che serviva a compattare la squadra.

" Tanti motivi, innanzitutto un recupero palla più alto e togliere il ruolo difensivo ad Insigne davanti. La squadra a livello difensivo può farlo bene in entrambi i modi, sono più abituati nell'altro modo ma anche in questo non vedo problemi. A tratti siamo stati solidi, compatti, a tratti più disuniti perché c'era desiderio di vincere e ci siamo sbilanciati un po’. Quando si vedrà il Napoli di Ancelotti? Il Napoli è destinato a migliorare, lo farà in fretta. Ora affrontiamo tante partite e questo ci aiuta, sono di altissimo livello e tutto sommato siamo pronti in tutti gli effettivi. Dobbiamo considerare anche Maksimovic che non aveva mai giocato e si è fatto trovare pronto, così come Mertens alla prima dall'inizio. Cresceremo e andiamo a Belgrado per iniziare bene un girone difficile, è fondamentale iniziare bene. Ospina? È tornato dopo un viaggio lunghissimo"

Stefano Pioli

Il tecnico della Fiorentina, invece, è rammiracato per i troppi errori in ripartenza.

" Abbiamo fatto una buona gara, ma abbiamo anche le qualità per fare meglio. Il primo quarto d'ora abbiamo rischiato poco e avuto situazioni dove potevamo essere più precisi e più pericolosi. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppi recuperi palla. Ma è normale soffrire con una squadra di così grande qualità. A 10 dalla fine abbiamo concesso un gol con un errore grave, sono più i demeriti nostri che le qualità dell'avversario. Rischio di accontentarsi? Non credo. Ci fossimo accontentati del pareggio Hugo avrebbe calciato lungo invece di cercare il pallone basso nell'azione del gol. Abbiamo provato a fare la partita, ma potevamo fare di più e creare più difficoltà a loro. Non abbiamo mai rinunciato a giocare e questo è importante. Gli errori devo concederli ai miei giocatori, ma l'importante è non accontentarsi mai. Non vogliamo mai farlo. E la mia infelicità è perché, anche se abbiamo tenuto testa ad un avversario forte con personalità, rimane il rimpianto e la consapevolezza del fatto che potevamo essere più pericolosi. Però è un percorso di crescita da fare. Possiamo fare anche risultati su campi difficili come questi"

A parlare è anche Nikola Maksimovic schierato titolare contro la Fiorentina

" Adesso si può parlare di Champions perché è finita la partita contro la Fiorentina. Meritavamo di vincere, tutti i parametri sono dalla nostra parte, quindi dobbiamo essere contenti. La Champions? Io conosco bene la Stella Rossa, ho giocato a Belgrado. In Champions bisogna vincere la prima partita, altrimenti è tutto più difficile. In questi giorni abbiamo pensato prima alla Fiorentina, adesso si comincia a pensare alla prossima gara. In campo da titolare? Ringrazio il mister. Lui è contento per il mio lavoro, ha detto che se continuo così avrò sicuramente chance, quindi dipende tutto da me. Sicuramente sa utilizzare più giocatori e questo è importante per una squadra come il Napoli, tutti avranno una chance e poi dipende dal giocatore. Ora si comincia a giocare ogni tre giorni, servono più giocatori. Stiamo lavorando bene come gruppo, è una grande persona e un grande allenatore"

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