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Ancelotti: "Koulibaly non era tranquillo per gli ululati. La prossima volta ci fermeremo noi"

Ancelotti: "Koulibaly non era tranquillo per gli ululati. La prossima volta ci fermeremo noi"

Il 26/12/2018 alle 23:18Aggiornato Il 27/12/2018 alle 00:05

Il tecnico del Napoli analizza l'arbitraggio di Mazzoleni e il rosso a Kalidou Koulibaly: "Il rosso ha determinato il risultato. Koulibaly non era tranquillo, è uno sensibile Abbiamo chiesto tre volte la sospensione della partita alla Procura Federale che ha fatto tre annunci ma la partita non è mai stata sospesa. La prossima volta se non ci si ferma, siamo pronti a fermarci noi".

Un guizzo di Lautaro Martinez in pieno recupero consente all'Inter di battere il Napoli per 1-0 nel posticipo della 18esima giornata di Serie A. Mastica amaro il Napoli, che chiude addirittura in nove per le espulsioni di Koulibaly e Insigne. Nei giorni precedenti la partita il presidente De Laurentiis era stato molto critico con la designazione di Mazzoleni, mettendo una fortissima pressione sull'arbitro che nel finale si è forse fatto prendere troppo la mano. Ad accendere gli animi l’espulsione di Koulibaly e soprattutto la decisione della Procura Federale di non prendere in considerazione l’idea di sospendere la partita per i reiterati ululati ai danni del difensore senegalese nel corso della partita.

Carlo Ancelotti (Allenatore Napoli)

" "L'espulsione di Koulibaly ha determinato la gara, stavamo spingendo e siamo rimasti in dieci uomini. Abbiamo avuto la chance per vincerla, ma c'erano animi agitati per uscire coi tre punti. Le parole di Allegri sugli arbitri hanno influito? Non le ho sentite. C'è stato un ambiente un po' particolare. Abbiamo chiesto alla Procura Federale la sospensione per tre volte. Per tre volte hanno fatto gli annunci e niente. Il giocatore era nervoso, lo stato d'animo non era dei migliori. Koulibaly di solito è molto educato e professionale. Ci sono stati ululati per tutta la partita e la partita è andata ugualmente avanti nonostante le nostre richieste alla Procura Federale. Le partite possono essere interrotte, ma bisogna capire quando, se dopo cinque volte o quante altre. Koulibaly era agitato, nervoso e questo non va bene per noi e per il calcio italiano. Non era sereno, questo è normale. La prossima volta lasceremo il campo noi e al limite ci daranno partita persa. Non è una scusa, non riguarda il Napoli, ma tutto il calcio italiano"

Chiarito il punto sull’espulsione di Koulibaly, Ancelotti è entrato più sul dettaglio tecnico parlando della decisione sorprendente di schierare Callejon terzino destro e della partita di Insigne...

" Volevo mettere un giocatore che stava alto e per quello ho messo lui. Sapevo di prendere qualche rischio sui cross sul secondo palo, ma noi volevamo fare una partita offensiva. Non era una gara attendista. L'Inter ci ha pressati bene nella prima parte, poi s'è abbassata e a noi è mancata lucidità nei passaggi. Nel secondo tempo è stata un'altra partita, avevamo un controllo quasi totale. Insigne? Gli animi erano molto caldi, quindi meglio aspettare domattina. Faremo una valutazione più precisa e pensiamo alla partita di sabato per chiudere bene l'anno. Il risultato di stasera non cambia niente sui nostri obiettivi. "

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