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Anche il Milan abdica, resta solo la Juventus: il progetto 'seconde squadre' è destinato a fallire?

Anche il Milan abdica, resta solo la Juventus: il progetto 'seconde squadre' è destinato a fallire?

Il 27/07/2018 alle 21:51Aggiornato Il 27/07/2018 alle 21:55

Anche il Milan si tira indietro e non si iscriverà al prossimo campionato di Serie C con la seconda squadra. Solo la Juventus, per adesso, ha dato la sua disponibilità. Due mesi fa era la priorità per far ripartire il calcio italiano: ora nessuno vuole più investire sui giovani?

Un flop colossale. “Le seconde squadre”, è un progetto destinato a fallire? Tutti si sono ritirati, nonostante qualche mese fa fosse la priorità della stessa FIGC a sentire le parole del presidente del Coni Malagò.

Il Milan si toglie della lista

Dopo i tanti ritiri di queste settimane, anche il Milan - come segnalato dall’Ansa - ha esposto bandiera bianca, facendo un passo indietro rispetto alla possibilità di iscriversi al prossimo campionato di Serie C con la propria squadra B. Ad avviare il progetto era stato proprio Yonghong Li, ex proprietario dei rossoneri, che per l’occasione aveva scelto l’ex campione Marco Simone come allenatore della squadra giovanile. Progetto sfumato, anche per l’addio dei cinesi e il controllo preso da Elliott che pensa a cose ‘più pratiche’.

Resta solo la Juventus

A questo punto resta solo la Juventus, l’unica squadra (e società) che crede davvero nel progetto. In molti avevano espresso forti dubbi nell’usare il ‘metodo spagnolo’, in primis la stessa Serie C e la Serie B, ma la Vecchia Signora si è sempre detta contenta della rivoluzione che avrebbe investito l’Italia. Un valido strumento, questo, che potesse permettere ai giovani di mettersi in mostra in campionati professionistici, senza aspettare l’occasione della prima squadra in inutili spezzoni di gara in qualche coppa. Un metodo che era aveva allettato tanti altri, ma a conti fatti è rimasta solo la Juventus.

Si parte dalla stagione 2019-2020

Alla fine, se non cambieranno gli scenari, si dovrebbe comunque partire dalla stagione 2019-2020 anche se la prima bozza della rivoluzione avrebbe visto già tre seconde squadre presenti nel campionato di Serie C dalla prossima stagione (anche per riempire i diversi i posti dei club retrocessi per il fallimento della società). Nel 2019-2020 si comincerà davvero? I posti disponibili sarebbero 10, anche se è ancora da chiarire i parametri di partecipazione al campionato e i criteri per il tesseramento dei giocatori (un infortunato può giocare qualche partita in Serie C prima di rientrare nella massima serie?). Tutti hanno fatto marcia indietro e la Juventus è pronto a fare da cavia per dimostrare che il progetto funziona davvero.