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Bakayoko e Kessié festeggiano con la maglia di Acerbi, lui risponde: "Fomentare odio non è sport"

Bakayoko e Kessié festeggiano con la maglia di Acerbi, lui risponde: "Fomentare odio non è sport"
Di Eurosport

Il 14/04/2019 alle 00:41Aggiornato Il 14/04/2019 alle 10:34

Niente pace tra Francesco Acerbi e Tiémoué Bakayoko dopo il battibecco su twitter in settimana: il centrocampista rossonero ha festeggiato sotto la curva assieme a Kessié, mostrando per scherno ai tifosi la maglia del difensore laziale. Poco dopo, le scuse sui social di Bakayoko: "Il mio è stato un gesto scherzoso. Non volevo mancare di rispetto a nessuno. Chiedo scusa ad Acerbi".

"Siamo più forti del Milan, a livello di singoli non c'è paragone".

"Ok, Acerbi. Ci vediamo sabato".

Dopo aver scambiato la maglietta con il difensore laziale, gli stessi Bakayoko e Kessié hanno festeggiato sotto la curva alimentando un'altra provocazione, cui Acerbi ha risposto sempre via twitter: "Sono dispiaciuto perché ho scambiato la maglia per mettere fine alla questione, fomentare odio non è sport, ma segno di debolezza".

Prima della partita, Acerbi era tornato sui propri passi chiedendo pubblicamente scusa per il tweet dello scorso mercoledì: "Non mi interessano le parole, non volevo mancare di rispetto a nessuno! Il calcio regala queste sfide che si trasformano in emozioni, il calcio è solo un gioco ma è quello più bello del mondo".

La condanna di Gattuso: "Dobbiamo chiedere scusa"

Immediata la condanna di Gennaro Gattuso che, parlando al termine della partita, ha commentato l'episodio con fermezza.

" L'ho visto e dobbiamo chiedere scusa. È arrivato il momento che si smetta di smanettare e che ci si concentri di più negli allenamenti. Dobbiamo chiedere scusa perché queste cose non si fanno."

Bakayoko si scusa: "Gesto scherzoso. non volevo mancare di rispetto"

A stretto giro di posta sono arrivate anche le scuse di Tiemoué Bakayoko che con un post sul proprio profilo Instagram ha voluto scusarsi con il difensore laziale, ridimensionando il gesto a scherzo e non a mancanza di rispetto.

" Il mio è stato un gesto scherzoso. Non volevo mancare di rispetto a nessuno. Chiedo scusa ad Acerbi se si è sentito offeso."

Immobile: "Due piccoli uomini"

Ciro Immobile ha replicato duramente contro Kessié e Bakayoko e ha difeso il compagno di squadra Acerbi:

Video - Gattuso: "Bakayoko e Kessié? Bisogna chiedere scusa, si smanetta troppo"

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