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Lotito "libera" Milinkovic-Savic: dal Manchester United all'Inter, dove giocherà il serbo?

Lotito "libera" Milinkovic-Savic: dal Manchester United all'Inter, dove giocherà il serbo?

Il 18/07/2019 alle 15:49Aggiornato Il 18/07/2019 alle 15:50

Inflessibile un anno fa, il presidente della Lazio apre all'addio del serbo: "Potrei avere meno armi per respingere gli attacchi". I Red Devils fanno sul serio, il PSG è in corsa. In Italia, la Juventus e i nerazzurri sono le uniche a poter pensare al grande colpo, ma restano in secondo piano.

"Lazio più forte con o senza Sergej". Il titolo della lunga intervista che l'edizione odierna del 'Corriere dello Sport' ha dedicato a Claudio Lotito lascia pochi dubbi: Sergej Milinkovic-Savic, mai come quest'anno, può davvero lasciare la Lazio. Le pretendenti, come in ogni finestra di mercato che si rispetti, non mancano di certo: in Italia e soprattutto all'estero. E il presidente biancoceleste ha fatto capire che, dopo 4 stagioni ricche di soddisfazioni anche se mai culminate con l'accesso ai gironi di Champions League, è forse arrivato il momento di dirsi addio. Dietro lauto compenso, naturalmente.

Le parole di Lotito

" Noi abbiamo creato una casa di vetro e capito che non si possono obbligare le persone a svolgere il proprio ruolo in un ambiente in cui si sentono strette. Non è il caso di Sergej. Ha dimostrato grande affetto, responsabilità, serietà. Dipenderà dagli eventi, non dalla società. [...] L’anno scorso sono riuscito a respingere tutti gli assalti, quest’anno si potrebbe proporre un problema di rispetto se il giocatore dovesse prospettare una soluzione diversa. Diciamo così: potrei avere meno armi per respingere gli attacchi, alcune le ho spese l’anno scorso. Allo stato è una situazione stabile, in evoluzione. Non c’è nessuna spinta della società, bisogna contemplare le esigenze, valuteremo con la massima comprensione la volontà del calciatore per un fatto obiettivo di correttezza di rapporti."

Insomma, pochi dubbi. Se qualche mese fa Lotito si vantava di aver rispedito al mittente qualsiasi offerta - bassa, alta, altissima - ricevuta la scorsa estate per Milinkovic-Savic, quest'anno lo scenario è cambiato. E dunque resta da capire dove potrebbe effettivamente giocare nella prossima stagione il campione serbo, sempre nelle grazie di mezza Europa nonostante sia reduce da un'annata non paragonabile alla precedente.

Le grandi favorite: Manchester United e PSG

Difficile immaginare Milinkovic-Savic in Serie A con una maglia diversa da quella della Lazio. Più che per la ritrosia di Lotito nel rafforzare le grandi del nostro campionato, per la cifra sotto la quale il patron laziale non è al momento intenzionato a scendere: almeno 100 milioni di euro. Troppi per chiunque, in Italia. Anche per la Juventus, che in 12 mesi si è già svenata per portare a Torino Cristiano Ronaldo e de Ligt. Un passo avanti a tutti, così, ci sono le grandi straniere. Tra cui un Manchester United in piena ebollizione, sia in uscita (Lukaku, Pogba) che in entrata (Maguire). Ecco: Milinkovic-Savic è considerato dai Red Devils il rimpiazzo ideale proprio del francese, destinato all'addio a inizio agosto (in Premier League il mercato chiuderà giovedì 8). La mancata partecipazione alla Champions League, in questo senso, non è un problema insormontabile. Chi non ha problemi di soldi è anche il PSG, che pare meno deciso ad affondare il colpo ma che potrebbe innestare un altro elemento nel centrocampo di Tuchel. E attenzione pure al Real Madrid, in caso di mancato arrivo di Pogba.

In Serie A: Inter e Juventus in seconda fila

100 milioni di euro, si diceva. Questa è la cifra a cui si deve almeno avvicinare chi vuol pensare di strappare Milinkovic-Savic alla Lazio. Una vetta altissima che la Juventus ha già toccato (con Ronaldo) e alla quale l'Inter non si è mai nemmeno avvicinata. Per questo sarebbe naturale considerare favoriti i bianconeri, a ben vedere gli unici in Italia a poter esagerare sul mercato, se non fosse che Paratici ha già completato il roster del centrocampo con gli arrivi a parametro zero di Ramsey e Rabiot. Lasciando quindi in secondo piano Milinkovic-Savic. E l'Inter? La "liberazione" dal Settlement Agreement consente ai nerazzurri di guardare al mercato con meno vincoli e più libertà di scelta, ma una spesa così elevata per un solo giocatore resta improponibile. A meno che Marotta e Ausilio non riescano a convincere Lotito inserendo nell'affare una pedina di scambio (si parla di Gagliardini) e, dunque, abbassando l'offerta cash. Complicato, conoscendo la tenacia del personaggio, ma non impossibile.

Video - Milinkovic Savic pronto a lasciare la Lazio: PSG, Inter o United?

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