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Caso Acerbi: nessun provvedimento per Kessié e Bakayoko, ma la Procura indaga. Multa per Lucas Leiva

Caso Acerbi: nessun provvedimento per Kessié e Bakayoko, ma la Procura indaga. Multa per Lucas Leiva

Il 16/04/2019 alle 13:21Aggiornato Il 16/04/2019 alle 18:45

Ufficiali i provvedimenti del Giudice Sportivo dopo i fatti di Milan-Lazio e la rissa finale: i centrocampisti del Milan se la cavano, ma la Procura Federale apre comunque un'indagine.

Nessun provvedimento per i due centrocampisti del Milan, Bakayoko e Kessié, per il gesto di andare a esultare sotto la curva di San Siro mostrando la maglia di Acerbi al termine della partita contro la Lazio. Lo ha stabilito il Giudice Sportivo, che "declina la competenza a decidere sull'episodio segnalato dalla Procura Federale".

Il Giudice - si legge nel comunicato - ha rilevato che "nulla è riportato nel referto del Direttore di gara, mentre nel rapporto dei Collaboratori della Procura Federale, si dà conto, motivatamente, delle circostanze che hanno impedito agli estensori del rapporto stesso di rilevare l'episodio. Ma considerato altresì, "che la segnalazione non può aver seguito ai fini della valutazione della prova televisiva" ha quindi deciso di non essere competente su quanto accaduto.

Come previsto, la prova tv non era dunque applicabile in un frangente del genere, ma la Procura Federale ha comunque aperto un'indagine. In seguito alla rissa finale, se la sono cavata con una multa da 10mila euro Musacchio, Kessié, Luiz Felipe, Patric, Bertolacci e Lucas Leiva. Quest'ultimo è stato multato "per avere proferito parole offensive" verso l'addetto stampa del Milan.

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In riferimento alle partite dell'ultima giornata di campionato, il Giudice Sportivo della Serie A ha squalificato per 2 giornate l'attaccante del Torino Simone Zaza "per avere, al 28' del secondo tempo (della gara contro il Cagliari), rivolto all'arbitro espressione ingiuriosa". Una giornata di squalifica per Nicolo Barella, Luca Pellegrini e Fabio Pisacane (Cagliari), Davide Biraschi e Goran Pandev (Genoa), Yussif Chibsah (Frosinone), Mitchell Dijks e Javier Santander (Bologna), Salim Fares (Spal), Manolo Gabbiadini (Sampdoria), Luis Alberto (Lazio).

Per quanto riguarda allenatori e dirigenti, il giudice ha inflitto solo una ammonizione con diffida e una ammenda di 10mila euro per l'allenatore del Torino Walter Mazzarri per essersi "rivolto con atteggiamento provocatorio e intimidatorio". Ammenda di 10mila euro anche per Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, espulso nel finale contro il Milan. Inibizione fino al 30 aprile per il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, "per essersi approcciato al direttore di gara con fare minaccioso proferendo espressioni irriguardose".

La nota del Milan: "Pronti a cooperare con la Procura, testa sui prossimi impegni di campionato"

Nel pomeriggio, la società rossonera ha pubblicato un comunicato nel quale evidenzia la più totale volontà di collaborare con la Procura Federale

" AC Milan, relativamente ai fatti accaduti al termine dell'incontro della 32° giornata di campionato fra Milan e Lazio, prende atto dei provvedimenti disciplinari emessi dal Giudice sportivo e della contestuale decisione di declinare alla Procura Federale la competenza di un'indagine a carico dei giocatori Franck Kessie e Tiémoué Bakayoko, episodio su cui si è focalizzata una forte attenzione mediatica a discapito degli altri episodi avvenuti nel corso della serata. Nella consapevolezza che si sia trattato di uno spiacevole episodio, che il Club ha tempestivamente gestito al suo interno, AC Milan intende cooperare con la Procura affinché il percorso investigativo venga portato a compimento, nella certezza che il suo esito non sarà in alcun modo condizionato dalle dichiarazioni rilasciate in queste ore. AC Milan ora rivolgerà l'attenzione ai prossimi importanti impegni stagionali."

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