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Cristiano Ronaldo e la prima con la Juventus: il problema non è il ruolo, ma l'intesa

Cristiano Ronaldo e la prima con la Juventus: il problema non è il ruolo, ma l'intesa

Il 20/08/2018 alle 15:49Aggiornato Il 20/08/2018 alle 15:52

Analizziamo dal punto di vista tattico il debutto di CR7 con i bianconeri: la presenza di Mandzukic lo agevola ancor più dello spostamento sulla fascia, da costruire l’intesa con Dybala e Douglas Costa.

Non è stata una prima da marziano. Cristiano Ronaldo è entrato in punta di piedi nella nuova realtà italiana, un motivo in più per analizzare attentamente il suo debutto con la maglia della Juventus. Secondo la sintesi più immediata, il portoghese ha faticato nel ruolo di prima punta in cui è stato impiegato nei primi 64’ mentre è risultato essere maggiormente pericoloso una volta che l’ingresso in campo di Mario Mandzukic gli ha permesso di muoversi partendo da sinistra, un po’ come ai vecchi tempi. Con l’aiuto di Wyscout, rivediamo però la sua partita contro il Chievo, in modo da farsi un’idea dettagliata.

" Bisogna ancora conoscerlo bene nei movimenti che fa quando passa la palla. Con Dybala si scambia la posizione, con Mandzukic può scivolare più liberamente in fascia. Lui deve fare quello che ha sempre fatto. I suoi movimenti sono stati buoni, ma a volte non è stato imbeccato dai compagni."

- Massimiliano Allegri

Il vero problema: un’intesa da costruire

Cristiano Ronaldo ha iniziato facendo ciò che ha sempre fatto negli ultimi cinque anni, da quando la cura impostata da Carlo Ancelotti e rifinita da Zinedine Zidane lo ha reimpostato in un centravanti autentico. Il vero problema, come sottolineato da Massimiliano Allegri al termine della partita, è stato però nell’intesa con i compagni. I movimenti di Cristiano Ronaldo sono stati quasi sempre corretti, ma sono mancati i meccanismi con Douglas Costa, Paulo Dybala e Juan Cuadrado. La suddivisione degli spazi non è stata ottimale almeno quanto i movimenti in profondità di Cristiano Ronaldo non sono stati letti correttamente da Miralem Pjanic.

Cristiano Ronaldo ignorato in contropiede da Dybala

Cristiano Ronaldo lancia Dybala in contropiede con un passaggio veloce a centrocampo, poi scatta in profondità attaccando la porta avversaria. La Joya, però, preferisce servire Cuadrado. Che, a sua volta, non passa il pallone nuovamente a CR7 calciando alto. L'esempio migliore quando si parla di intesa ancora da trovare.

Cristiano Ronaldo scatta in profondità ma Pjanic non lancia

Il movimento classico di Cristiano Ronaldo da prima punta. Per mandare in tilt la difesa, fa movimento e contromovimento: ovvero verso la palla e poi verso la porta. Dybala, correttamente, si muove in senso inverso e crea quel dubbio nei difensori che apre il varco al lancio di Pjanic. Il bosniaco, però, esita e non lancia perdendo un'occasione ghiotta. Probabilmente Allegri si riferiva a questa occasione.

Cristiano Ronaldo scatta in profondità ma Cancelo non lancia

Un discorso simile vale anche nel rapporto con le fasce. In questo caso, CR7 scatta in profondità e Bani non riesce a tenerlo. Resta in gioco, ma Cancelo non se la sente di lanciarlo in profondità.

Cristiano Ronaldo si muove in profondità ma nessuno va nello spazio

Idem come sopra. Cristiano Ronaldo scatta verso la porta e Cancelo lo serve, anche se con ritardo. Il problema vero è che il movimento di CR7 crea un varco nella difesa del Chievo e nessuno ne approfitta. Dybala va incontro alla palla, ma Douglas Costa resta fermo sulla trequarti anziché tagliare. Per concedere a Cristiano Ronaldo di giocare nel ruolo preferito, è necessario che il resto dell'attacco lo supporti soprattutto nei movimenti.

Prima o punta o ala?

L’importante, in questa fase, è non farsi tradire dalle sensazioni. Serve analizzare attentamente ciò che accade in campo. Perché è innegabile che l’ingresso in campo di Mandzukic abbia permesso a Cristiano Ronaldo di partire più spesso da sinistra, ma è altrettanto vero che il portoghese non è stato affatto limitato nei primi 64’ di partita (ovvero quando l’ala mancina era Douglas Costa). La nuova stella della Juventus si è mossa indifferentemente su tutto il fronte d’attacco, svariando spesso a sinistra. Quello che è cambiato, semmai, è il movimento dei compagni. Mandzukic è stato molto più funzionale nell’aggredire la profondità, cosa che è indubbiamente mancata a Douglas Costa.

Cristiano Ronaldo si allarga a sinistra e serve Douglas Costa
Cristiano Ronaldo si allarga a sinistra e serve Douglas Costa

Due immagini dal primo tempo, quando Cristiano Ronaldo era formalmente prima punta. Come si intuisce bene, tutto ciò non gli impedisce di allargarsi a sinistra quando occorre, servendo in entrambi i casi Douglas Costa. Nella seconda occasione, va addirittura a recuperare il pallone da esterno puro.

Cristiano Ronaldo triangola con Dybala

Cristiano Ronaldo da prima punta ha saputo anche rendersi utile per i movimenti dei compagni. In questa occasione triangola con Dybala, restituendo palla di prima come un vero attaccante-boa. La Joya però non attacca la porta con l’aggressività necessaria.

L'occasione migliore per Cristiano Ronaldo

L’occasione migliore per Cristiano Ronaldo è arrivata al 18’, sull’unico pallone pericoloso servitogli da Cuadrado. Palla a lato di pochissimo e movimento perfetto. No, il problema non è affatto il ruolo.

Il ruolo è un falso problema

Cristiano Ronaldo ha tirato in porta 4 volte, 2 nei 64’ in cui è mosso da prima punta (aggiungendo 2 tiri fuori) e 2 nella mezz’ora in cui ha giocato con Mandzukic (aggiungendo una conclusione respinta). Ma sostenere che la sua pericolosità crescente nella mezz’ora finale sia dovuta esclusivamente al cambio di ruolo è tanto facile quanto illusorio. Ciò che è innegabile è che i movimenti di Mandzukic siano risultati molto più funzionali al gioco di CR7 di quanto non sia accaduto nell’ora precedente con Douglas Costa e Dybala. E, proprio l’intesa tattica con l’argentino, sarà il vero tema delle settimane a venire. In attesa che la conoscenza tra Cristiano Ronaldo e la Juventus si approfondisca come è inevitabile che accada dopo poco più di una settimana di lavoro assieme.

Cristiano Ronaldo serve Alex Sandro di tacco
Cristiano Ronaldo serve Alex Sandro di tacco

Per capire quanto sia relativa la questione della posizione in campo, guardate le due immagini sopra. In entrambe, Cristiano Ronaldo serve Alex Sandro di tacco posizionandosi largo a sinistra. Nella prima, è in campo con Douglas Costa. Nella seconda, con Mandzukic. Di cosa stiamo parlando, dunque?

Cristiano Ronaldo forza il tiro con Douglas Costa in campo
Cristiano Ronaldo forza il tiro con Mandzukic in campo

L'ideale continuazione del discorso. Cristiano Ronaldo va alla conclusione forzata, partendo da sinistra e tagliando verso il centro. Nella prima immagine gioca con Douglas Costa, nella seconda con Mandzukic.

Dybala lo serve in area da prima punta

La controprova. Cristiano Ronaldo attacca la profondità da prima punta nonostante la presenza in campo di Mandzukic. Sull’esterno si muove Khedira per dare ampiezza alla manovra, mentre Dybala agisce da suggeritore. La prova che, in un gioco di posizione come quello che sta provando a impostare Allegri, poco cambia nell’assetto tattico di partenza. Ma, molto più rispetto al passato, per il tecnico bianconero conterà rodare i movimenti del reparto offensivo. La vera scommessa è questa.

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