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Cristiano Ronaldo: "Non sono venuto alla Juve per i soldi, merito il sesto Pallone d'oro"

Cristiano Ronaldo: "Non sono venuto alla Juve per i soldi, merito il sesto Pallone d'oro"

Il 29/10/2018 alle 15:20Aggiornato Il 30/10/2018 alle 12:00

Il fuoriclasse portoghese si confida in un'intervista a France Football: "Al Real Madrid non ero più considerato come prima. Se avessi voluto pensare solo allo stipendio sarei andato in Cina, dove avrei guadagnato cinque volte quello che prendo qui. Il caso Mayorga? So chi sono e cosa ho fatto, la verità verrà fuori".

"Non sono venuto alla Juve per i soldi, ma al Real Madrid non ero più considerato come prima". Così Cristiano Ronaldo, nel corso di una intervista rilasciata a France Football, spiega i motivi che lo hanno spinto a lasciare il Real Madrid (club in cui militava dal 2009 e in cui ha vinto tutto) per trasferirsi alla Juventus. "All'interno del club, in particolare il presidente, non mi hanno considerato più come all'inizio. I primi 4 o 5 anni ho avuto la sensazione di essere Cristiano Ronaldo, dopo un po' meno", aggiunge CR7.

Cristiano Ronaldo

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"Il Pallone d'oro non è un'ossessione, so di essere il migliore"

Il fuoriclasse portoghese, autore fin qui in Serie A di 7 gol nelle prime 10 giornate, assicura che la sua "decisione di lasciare il Real non è stata presa sulla base della partenza dell'allenatore Zinedine Zidane", anche se si tratta di "uno di quei piccoli dettagli che hanno consolidato quello che io già pensavo della situazione del club". Sulla decisione di venire in Italia, alla Juventus, il cinque volte Pallone d'Oro prosegue: "Se avessi voluto fare del mio trasferimento una questione di soldi sarei andato in Cina, dove avrei guadagnato 5 volte quello che prendo qui o al Real. Non sono venuto alla Juve per i soldi". E a proposito del prossimo Pallone d'Oro, che sarà assegnato il 3 dicembre, Ronaldo pensa di "meritarlo quest'anno" e ammette: "Sì, sogno di vincerlo per la sesta volta e di superare Messi. Ma non è un'ossessione anche perché so già di essere uno dei migliori giocatori della storia".

E sulle accuse di violenza sessuale da parte dell'ex modella americana Kathryn Mayorga: "So chi sono e cosa ho fatto, la verità verrà fuori. Le persone che oggi mi criticano e che parlano della mia vita, vedranno. Certamente questa vicenda interferisce con la mia vita: ho una compagna, 4 figli, una madre anziana, delle sorelle, un fratello, una famiglia a cui sono molto vicino. Senza parlare della mia reputazione, quella di una persona esemplare. Immagina cosa significa avere qualcuno che dice che sei uno stupratore", conclude il portoghese.

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