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Da 0 a 10, il Pagellone della 33a giornata di Serie A: Atalanta e Toro da urlo, disastro Milinkovic

Da 0 a 10, il Pagellone della 33a giornata di Serie A: Atalanta e Toro da urlo, disastro Milinkovic

Il 23/04/2019 alle 07:42Aggiornato Il 23/04/2019 alle 08:26

La Dea vince in rimonta al San Paolo e agguanta nuovamente il Milan. I granata ora hanno uno scontro diretto. Petagna e Chiesa in auge. Il Napoli si è perso, Milinkovic tradisce la sua Lazio

Voto 10... All'Atalanta, che reagisce e vince a Napoli

Sotto di un gol al San Paolo, la Dea trova la forza di reagire e di vincere (giocando un calcio estasiante) l'ennesima partita stagionale in rimonta. Dopo l'enorme dose di sfortuna contro l'Empoli, una prova d'orgoglio per l'Atalanta, che senza la prova monstre di Dragowski, sarebbe da sola al quarto posto. Invece la quarta piazza è in condivisione con il Milan. Ma a cinque giornate dalla fine, tutta Bergamo crede al sogno Champions. Chi la ferma la truppa di Gasperini ora che ha iniziato a volare?

Voto 9... Ad Andrea Petagna, che ha (quasi) salvato la SPAL

14 reti. Record per un giocatore della SPAL in un singolo campionato di Serie A. Record personale disintegrato, visto che Petagna ha segnato più reti in questa stagione che nelle precedenti due insieme. Connubio eccezionale tra l'ex Atalanta e la squadra di Ferrara. Semplici ne ha esaltato le doti e tutta la SPAL ne ha beneficiato. Con la doppietta di Empoli, Petagna ha messo un'altra firma preziosa sulla corsa salvezza degli emiliani. Più nove punti a soli cinque turni dal termine. L'impresa è vicinissima.

Voto 8... Al Torino, che ora si gioca tutto contro il Milan

Super Sirigu e super Ansaldi. 0-1 al Ferraris. Il Toro di Mazzarri vince in trasferta e si avvicina al quarto posto, distante ora solo tre punti. I rimpianti dell'1-1 contro il Cagliari della scorsa giornata possono essere definitivamente cancellati nel prossimo turno: un Torino-Milan tutto da vivere. I granata, sornioni e meno reclamizzati rispetto ad altre squadre, sono in agguato. Tutti parlano di Milan, Atalanta e Roma in lotta per la zona Champions, ma con tre punti dei piemontesi nello scontro diretto, cosa potrebbe succedere? Stiamo a vedere.

Voto 7... A Federico Chiesa, che ingolosisce la Juventus

Che prestazione quella dell'esterno viola allo Stadium. Proprio di fronte a una delle sue pretendenti, Federico Chiesa conferma i suoi progressi. Due legni colpiti, l'accelerazione in occasione del primo gol della Fiorentina, una prova maiuscola, a tutto campo, gradita anche dai tifosi bianconeri presenti a Torino. Chiesa ha talento, ha spessore e ancora margini di crescita. Si scatenerà un'asta per averlo.

Voto 6... A un'Inter che ha quasi raggiunto l'obiettivo

Un'1-1 casalingo può essere positivo. L'Inter riagguanta la Roma a San Siro e conquista un pareggio che profuma di terzo posto. I nerazzurri, a pochi passi dall'arrivo, hanno un vantaggio considerevole da gestire per raggiungere l'obiettivo minimo stagionale. Spalletti e i suoi ragazzi ci sono quasi. Ora la sfida alla Juventus, che potrebbe dare ulteriori stimoli per avvicinarsi ancora di più al traguardo.

Voto 5... Al Milan, che si è inceppato

Un altro pareggio, stavolta con il Parma. La punizione nel finale di Bruno Alves toglie due punti al Milan, ora nuovamente agganciato dall'Atalanta al quarto posto. Anche Roma e Torino, prossimo avversario dei rossoneri, sono in agguato. Rush finale infuocato per il Diavolo, che dovrà lottare fino all'ultimo per garantirsi la partecipazione alla prossima Champions.

Voto 4... All'Empoli, che continua a subire valanghe di gol

Quattro come i quattro gol presi. In casa. L'Empoli al Castellani perde un altro scontro diretto e inizia a vedere gli spettri di una retrocessione possibile. Il gioco offensivo paga fino a un certo punto. Certo è che lo 0-0 casuale di Bergamo, con i 47 tiri concessi all'Atalanta, aveva mentito. Un ko che pesa in questo momento del campionato e che potrebbe anche rivelarsi decisivo.

Voto 3... Alla prestazione di Audero, ai limiti del tragicomico

Bologna-Audero 3-0. Sì, perché al Dall'Ara, più che il Bologna, ha perso il giovane portiere blucerchiato. Responsabilità in tre gol su tre. Una giornata nera, per un ragazzo che fino ad ora si era difeso in maniera egregia nel suo primo campionato da titolare in Serie A. Un passo falso che aiuta a crescere, ma che "macchia" una stagione semi perfetta.

Voto 2... All'involuzione del Genoa e al fallimento di Prandelli

Altra sconfitta, altra prova negativa. Il Genoa perde ancora e Cesare Prandelli, per il momento confermato dal presidente Preziosi, viene messo in discussione dalla tifoseria genoana, che ora inizia ad aver qualche timore. I punti di vantaggio sull'Empoli sono sempre cinque, ma è necessario un cambio di rotta. Anche perché nel cammino del Grifone ci sono ancora Roma e Atalanta, due squadre che difficilmente lasceranno punti ai liguri.

Voto 1... Al girone di ritorno del Napoli

23 punti su 42 disponibili dopo il giro di boa. Il Napoli sarebbe al sesto posto della classifica, se considerassimo l'andamento del solo girone di ritorno. Crisi profonda quella dei campani, che chiuderanno secondi a una distanza abissale dal primo posto, consapevoli di aver perso le certezze accumulate in passato. Gruppo scarico, senza stimoli e che va rigenerato. Sarà un'estate molto calda per Ancelotti e per la dirigenza partenopea.

Voto 0... A Sergej Milinkovic-Savic, ex "mister 100 milioni"

Il fallo di reazione con cui ha lasciato la Lazio in 10 uomini, e che poi si è rivelato favorevole alla vittoria del Chievo, può essere lo "sliding doors" del campionato della squadra di Inzaghi. Milinkovic-Savic, che ha disputato una stagione nettamente al di sotto delle aspettative, ha tradito i suoi compagni nel momento più importante. Errore grave, per un giocatore che non vale sicuramente più i 100 milioni chiesti da Lotito la scorsa estate.

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