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Gattuso: "Dicembre disastroso, voglio un Milan con la bava alla bocca. Higuain rimarrà qui"

Gattuso: "Dicembre disastroso, voglio un Milan con la bava alla bocca. Higuain rimarrà qui"
Di Eurosport

Il 28/12/2018 alle 14:56Aggiornato Il 28/12/2018 alle 15:29

Il tecnico rossonero: "Contro la Spal mi interessa solo vincere. Abbiamo sistemato la difesa, ora dobbiamo ritrovare i gol. Il mio futuro? Dal primo luglio sento che devo andare via e che arriverà un altro allenatore, ma la società non mi ha dato nessun ultimatum. Suso sente ancora un po' di fastidio, va valutato. I buu non sono razzisti, sono versi di 4 imbecilli".

I fatti di Inter-Napoli

" Giusto fermarsi, però bisogna capire che alla fine sono 4 imbecilli che fanno dei versi e non è tutto lo stadio. Ricordiamoci anche le frasi su Scirea, su Superga e sull'Heysel. Bianchi o neri, siamo tutti uguali e c'è bisogno di rispetto. Non diamoci martellate, in altri Paesi ho visto tirare banane e cose del genere. La bravura di una tifoseria è che, appena sentono quei versi, iniziano ad applaudire: dobbiamo cominciare da questo aspetto. I buu a Koulibaly dipendono anche dal fatto che è un carrarmato, un giocatore fortissimo che ti mette paura: bisogna vedere in che senso viene fatto quel verso lì, non va fatto ma io do anche questa lettura. Quei buu non sono razzisti, sono 4 imbecilli a cui piace fare un verso così, qualcuno che si diverte e non si rende conto di quello che fa"

La prova di Donnarumma a Frosinone

" La stagione di Gigio è positiva: è uno dei portieri più forti al mondo per l'età che ha, a Frosinone se non abbiamo preso gol all'ultimo minuto è stato merito suo. Viene criticato, ma ce lo teniamo stretto"
Gianluigi Donnarumma

Gianluigi DonnarummaLaPresse

Il momento della squadra

" Siamo una famiglia, ci troviamo dentro casa. Arrivano gli spifferi e dobbiamo fare in modo di avere meno freddo. C'è tanta delusione, abbiamo sistemato la difesa ma non riusciamo a fare gol. A Frosinone l'arrabbiatura più grande è il modo in cui abbiamo approcciato la partita. Dobbiamo essere consapevoli che abbiamo fatto un dicembre disastroso"

Le voci su un possibile esonero

" Dal primo luglio sento che devo andare via, ora i giocatori devono solo pensare a dare il massimo e non al fatto che io rimanga o meno. Quando parlo con i dirigenti sento fiducia da parte loro, ma è normale che servano i risultati. In questi mesi io e il mio staff non siamo stati qui a pettinare le bambole. Siamo appesi ai risultati, ma c'è grande voglia di continuare a lavorare con questi ragazzi. Sono un allenatore giovane e devo ringraziare chi mi ha dato la possibilità di allenare questo grande club. Sono abituato a sentirmi in discussione, era così anche quando le cose andavano bene"

La crisi di Higuain

" Voglio vedere l'Higuain del secondo tempo a Frosinone: saltava l'uomo e creava superiorità numerica, poi le palle gol si possono anche sbagliare. Sicuramente ha pagato l'espulsione e il rigore sbagliato con la Juventus. Abbiamo bisogno di lui, non voglio parlare di mercato e di cessione: è un momento in cui non riesce a buttarla dentro. Dovreste analizzare le ultime 2 stagioni di Higuain alla Juventus: fa più dribbling quest'anno rispetto all'anno scorso, tocca gli stessi palloni ma gli manca il gol. Alla Juve, quando gli capitavano 3-4 gol a partita, segnava. A livello fisico dà la sensazione di non stare benissimo, ma non è così: nella ripresa a Frosinone è venuto fuori benissimo. Sento dire che un giorno l'ha chiamato Sarri, un giorno l'ha chiamato Tizio o Caio. Io penso che rimarrà qua"
Gonzalo Higuain

Gonzalo HiguainLaPresse

L'importanza della gara con la Spal

" Abbiamo il dovere di dare qualcosa di più, quello che stiamo facendo non basta. Spero che la squadra faccia una bella prestazione, ma non mi interessa come giochiamo: voglio vedere 23 giocatori che vogliono vincere a tutti i costi, poi non mi interessa come arriva la vittoria"

Un Milan involuto

" Non siamo riusciti a fare bottino pieno con Torino e Bologna e c'è stata un'involuzione tecnico-tattica. Nelle prime 7-8 partite giocavamo a memoria con Biglia e Bonaventura. Forse nell'ultimo periodo c'è stata anche un po' di confusione, facciamo le cose a metà e questo succede forse perché non abbiamo gli interpreti giusti. Non voglio vedere una squadra molle, non voglio vedere un approccio come quello di Frosinone dove siamo stati scavalcati da un pallone e siamo andati in difficoltà. Voglio vedere una squadra tosta, con la bava alla bocca come quando abbiamo giocato contro la Lazio ed eravamo in piena emergenza"

Calhanoglu

" Lo so anch'io che non sta giocando ai suoi livelli, ma non si nasconde. Fin quando ci sarò io, lui rimarrà qua. Per me è un giocatore fondamentale. Nei momenti di difficoltà bisogna dare fiducia ai giocatori, soprattutto a uno come lui"
Hakan Calhanoglu

Hakan CalhanogluGetty Images

Suso e gli altri infortunati

" Suso proverà, ha ancora un po' di fastidio e lo valuteremo. Caldara torna a febbraio. Borini sarà dei nostri, anche Bertolacci è a disposizione. Dopo gennaio rivedremo Biglia. Strinic ha un problema al polpaccio, una ricaduta: a gennaio sarà a disposizione. Conti? Non ha i 90 minuti, bisogna dargli minutaggio partita dopo partita. La strada è questa. Va messo in condizione di giocare dal primo minuto, a oggi non lo è"

Il silenzio della società

" A me nessuno ha dato un ultimatum e nessuno ha mai detto 'se non vinci questa sei fuori'. Se la politica della società è di non parlare e non dare nessuna spiegazione io non posso farci nulla. Non sono preoccupato, la mia unica preoccupazione è quella di riuscire a trovare i risultati"

Video - Sarri: "Higuain giocatore e uomo straordinario ma è del Milan, non è il momento di parlarne"

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