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Gattuso: "Il Milan è stato sogno, spero che possa continuare"

Gattuso: "Il Milan è stato sogno, spero che possa continuare"
Di Eurosport

Il 25/05/2019 alle 17:32Aggiornato Il 25/05/2019 alle 17:37

Il tecnico del Milan ha parlato alla vigilia della partita decisiva per la Champions in casa della SPAL: "Il 4° posto? Abbiamo avuto tante possibilità, ma anche se non dovesse arrivare la Champions non è tutto da buttare".

Sull’allenare il Milan

" Ho l'ufficio pieno di carte, la stanza piena di vestiti e scarpe. Allenare il Milan per me è un sogno, è stato difficile e spero che possa continuare. Comunque sia è stato un grande onore."

Sull’eventuale quinto posto

" Abbiamo fatto più punti degli altri anni e penso che sulla carta c'erano squadre che erano più attrezzate di noi e sono dietro. Abbiamo avuto grandi possibilità e non le abbiamo sfruttate, ma il lavoro che abbiamo fatto non è da buttare via. A me la società non ha mai chiesto di andare in Champions League obbligatoriamente, mi ha detto di provarci e noi all'ultima giornata ci stiamo provando. Nei momenti di difficoltà siamo sempre venuti fuori, quando eravamo sereni non abbiamo tirato fuori il meglio di noi, questo è il rammarico."

Sul suo futuro

" Secondo voi bisogna parlare di me oggi? Dopo la partita si parlerà di tutto, oggi bisogna pensare solo alla SPAL. Non ho visto tanti movimenti di valigie o armadietti svuotati. La squadra è concentrata e ho visto una grande crescita da questo punto di vista. Dalla dirigenza ho visto la stessa concentrazione, abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi."

Sul fioretto in caso di 4° posto

" Potrei fare di tutto o nulla, non lo so, non ho la testa per pensare a queste cose. Magari mi taglio la barba, non lo so."

Sulla stagione

" Rifarei tutto nel bene e nel male, non sono uno che calcola cosa dire o cosa fare. Preferisco essere spontaneo. Forse a livello tattico ho fatto qualche errore e dovrei migliorare quell'aspetto piuttosto che le frasi."

Sulla squadra e le cose da fare per il futuro

" Non c'è tanto da fare, bisogna analizzare bene che tipo di calcio si vuole fare e prendere giocatori funzionali. Serve qualcuno con esperienza e che si assuma le responsabilità nello spogliatoio."

Sul Gattuso allenatore e come è cambiato

" Nulla, sono molto invecchiato. Non mi sembra che sia passato una stagione, per me sono passati come 10 anni per le emozioni e lo stress che ho vissuto. Sul piano professionale questa esperienza sono migliorato a livello caratteriale e nel rapporto coi giocatori, mi sono dato una calmata."
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