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Icardi a mezzo servizio e il 'tabù' San Siro: l'Inter è obbligata a vincere con il Parma

Icardi a mezzo servizio e il 'tabù' San Siro: l'Inter è obbligata a vincere con il Parma

Il 14/09/2018 alle 23:05Aggiornato Il 14/09/2018 alle 23:17

Pubblico delle grandi occasioni al Mezza per il match che apre la quarta giornata di Serie A. La squadra di Spalletti è chiamata a rispondere all'affetto del pubblico con una vittoria, risultato che manca da tre sfide casalinghe considerato anche l'anno scorso.

Il ritorno di Nainggolan e la vittoria del Dall'Ara contro il Bologna hanno regalato all'Inter una sosta tranquilla, pur con l'infortunio di Lautaro Martinez e il lento recupero di Mauro Icardi, in campo con l'Argentina. Ora i nerazzurri si rituffano in campionato e sono chiamati a riprendere il discorso interrotto due settimane fa: la squadra di Luciano Spalletti è la prima a giocare nella quarta giornata di Serie A nella sfida casalinga al Parma. A San Siro sono attesi oltre 60mila tifosi, tutti impazienti di assistere ad un successo che manca dallo scorso 17 aprile.

Il tabù Meazza

Parlare di tabù o di maledizione è forse eccessivo, ma la realtà è che l'Inter non vince in campionato in casa da 3 partite, considerando la scorsa stagione. Dopo il 4-0 al Cagliari del già citato 17 aprile (fu anche l'ultima occasione in cui i nerazzurri non presero gol in casa), l'Inter ha ottenuto solo un punto nelle ultime tre partite interne di Serie A, con l'aggravanti di sette gol subiti. Quest'anno i nerazzurri hanno giocato solo una gara al Meazza, alla seconda giornata contro il Torino dell'ex Mazzarri: 2-2 il finale con un'Inter più pazza del solito, avanti 2-0 all'intervallo con 45 minuti di dominio e spettacolo, e una ripresa anonima e di totale involuzione che ha permesso ai granata di rimontare e strappare un punto.

La Curva Nord, l'autre moitié de San Siro aux couleurs de l'Inter

La Curva Nord, l'autre moitié de San Siro aux couleurs de l'InterEurosport

Il ruggito dei 60mila

I tifosi nerazzurri non hanno mai abbandonato l'Inter, i numeri al botteghino sono sempre stati importanti, anche nei momenti bui, e quindi non ci si stupisce ora che la squadra è in Champions ed è una seria candidata ai primi 3-4 posti della Serie A. Contro il Parma, sabato alle ore 15 (a Milano è previsto sole con una temperatura vicina ai 30 gradi), sono attese a San Siro oltre 60mila persone! Una cifra imponente considerato l'avversario, ma inferiore ai 70mila che sono previsti per la gara di martedì prossimo contro il Tottenham, valida per la prima giornata della Champions League. Ora il compito di Icardi e compagni è ripagare l'affetto dei tifosi e migliorare il rendimento casalingo della passata stagione: l'Inter totalizzò 38 punti sui 57 disponibili in casa (11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte), meno di Sampdoria (39), Napoli (45) e Juventus (49).

Inter, la sosta ti fa bene

I nerazzurri sono arrivati alla sosta con la fondamentale vittoria a Bologna, dopo il ko di Sassuolo e il pari casalingo col Torino, e ora possono guardare con ottimismo alla gara col Parma. Dalla parte della squadra di Spalletti ci sono anche le statistiche: infatti, se si guarda alle sfide dopo la sosta di settembre, l'Inter ha il miglior rendimento con 23 punti e nessuna sconfitta in 9 gare. Se si guarda invece a tutte le soste che popolano il campionato italiano, il miglior rendimento generale è stato quello della Juventus: 28 successi sulle 44 sfide disputate a ogni ripresa del torneo.

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