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Da 0 a 10, il Pagellone della 32a di Serie A: Dragowski superbo, Kessié e Bakayoko ingiustificabili

Da 0 a 10, il Pagellone della 32a di Serie A: Dragowski superbo, Kessié e Bakayoko ingiustificabili

Il 16/04/2019 alle 07:30Aggiornato Il 16/04/2019 alle 08:00

Super prestazione del portiere dell'Empoli. Il Milan rafforza il suo quarto posto. Ottima SPAL, il Chievo saluta la Serie A. Kessié e Bakayoko ingiustificabili, critiche anacronistiche al turnover della Juventus.

Voto 10...a Dragowski e alla sua prestazione leggendaria in Atalanta-Empoli

17 parate. Almeno sette di queste di alto livello. Una prova superba, che regala un punto all'Empoli e ne toglie due all'Atalanta. La miglior prestazione individuale di un portiere in questo campionato, una delle migliori in assoluto negli ultimi 10 anni di Serie A. Polacco, classe 1997, ha doti non comuni. Andreazzoli, Caputo e compagni ringraziano.

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Kalidou Koulibaly (Napoli)
Radja Nainggolan (Inter)
Edin Dzeko (Roma)
José Manuel Reina (Milan)
Fabio Quagliarella (Sampdoria)
Bartłomiej Drągowski (Empoli)
Dragowski Atalanta Empoli

Dragowski Atalanta EmpoliLaPresse

Voto 9...al Milan, che resiste al quarto posto

Un 1-0 di rigore contro una Lazio polemica. Il Milan "operaio" di Gattuso mantiene saldo il suo quarto posto, allontana i biancocelesti e respira dopo un periodo abbastanza agitato. La prova di San Siro non è stata indimenticabile, ma sicuramente da squadra unita e che crede all'obiettivo da raggungere. Lotterà fino alla fine.

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Voto 8...alla SPAL, che approfitta di una Juve con la testa altrove

Ok, la Juventus era priva di diversi titolari e infarcita di giovanotti. Ma la SPAL, in un Mazza stupendo, è riuscita a rimontare lo svantaggio iniziale e a vincere una partita decisiva per la conquista della salvezza. Semplici merita applausi per l'organizzazione e i meccanismi che ha dato a questa squadra. Ferrara merita la Serie A e lo sta dimostrando. Dopo Roma e Lazio, battuta anche la Juventus. Non può essere un caso.

Sergio Floccari

Sergio Floccari Getty Images

Voto 7...all'Atalanta, che pareggia ma gioca un calcio eccezionale

0-0, due punti persi, e voto 7? Sí, perché l'Atalanta del Monday Night ha espresso ancora una volta un gioco eccezionale, fatto di triangolazioni, sovrapposizioni, scambi nello stretto, inserimenti. Con 47 conclusioni non è arrivato un gol che sarebbe stato meritatissimo. Poca precisione, poca concretezza, ma anche tanta sfortuna. Avercene di formazioni che giocano così...

Vincenzo Montella dà indicazioni in panchina sotto la pioggia battente, Fiorentina-Bologna, Getty Images

Vincenzo Montella dà indicazioni in panchina sotto la pioggia battente, Fiorentina-Bologna, Getty ImagesGetty Images

Voto 6...al ritorno di Montella a Firenze

Uno 0-0 nella pioggia. Ritorno bagnato, ritorno non troppo fortunato quello di Montella a Firenze. La Viola riparte da quello che sa fare meglio in questo campionato. 16esimo pareggio, più di chiunque altro. Pochi segnali di risveglio, per ora. La speranza è che in questi ultimi sei turni si inizi a intravedere qualche squarcio di rinnovamento.

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Voto 5...al pareggino tra Sassuolo e Parma

Esclusi Consigli, che ha parato un rigore, e Ceravolo, che lo ha sbagliato, un match senza spunti. Anonimo, abbastanza mediocre, uno di quelli che verranno dimenticati non appena il campionato sarà terminato.

L'espulsione di Nicolò Barella - Torino-Cagliari Serie A 2018-19

L'espulsione di Nicolò Barella - Torino-Cagliari Serie A 2018-19Getty Images

Voto 4...al nervosismo in Torino-Cagliari e all'arbitraggio di Irrati

Otto ammoniti, tre espulsi, cartellini su cartellini, Mazzarri che abbandona il campo. Un pranzo domenicale ad alta tensione tra Torino e Cagliari. L'arbitro Irrati ha contribuito ad accendere gli animi con una gestione della gara discutibile. Due espulsioni su tre sembrano eccessive, alcune decisioni incomprensibili. Il risultato finale va meglio ai sardi.

Moise Kean (Juventus Turin)

Moise Kean (Juventus Turin)Getty Images

Voto 3...a chi se la prende con il turnover altrui

Il Napoli lo ha fatto ad Empoli e ha perso. Il Bologna lo ha fatto a Bergamo e ha perso. La Juventus lo ha fatto a Ferrara e ha perso. In una stagione, ricca di impegni, di coppe, di infrasettimanali, capita a tutti di tenere a riposo i titolari in determinate partite. Lamentarsi pare anacronistico. Se una squadra, che ha 20 punti di vantaggio a sette giornate dalla fine, decide di risparmiare i suoi uomini migliori in vista di un quarto di finale di Champions, può essere una scelta legittima. E compresa soprattutto da chi segue con costanza questo sport.

Il gol di Defrel - Sampdoria-Genoa - Serie A 2018/2019

Il gol di Defrel - Sampdoria-Genoa - Serie A 2018/2019LaPresse

Voto 2...al Genoa, che perde il derby e ora rischia

Un altro derby perso, con un allenatore diverso rispetto alle stracittadine precedenti. Un ko netto, che certifica la differenza abissale con la Sampdoria. Il Genoa di Prandelli ha soltanto cinque punti di vantaggio sul terz'ultimo posto dell'Empoli. Troppo pochi per dormire sonni tranquilli.

Cesar - Chievo-Napoli - Serie A 2018/2019 - Getty Images

Cesar - Chievo-Napoli - Serie A 2018/2019 - Getty ImagesGetty Images

Voto 1...al Chievo, che saluta la Serie A con un altro ko

1-3 interno con il Napoli e matematico ritorno in Serie B. Il Chievo, che fin qui ha collezionato una sola vittoria, saluta il massimo campionato a fari spenti. Un buio che dura da tanto, una squadra che nelle ultime settimane ha mollato progressivamente, smettendo di lottare. Un'agonia quasi terminata.

Franck Kessié e Bakayoko mostrano la maglia di Acerbi sotto la curva Sud, Milan-Lazio, Getty Images

Franck Kessié e Bakayoko mostrano la maglia di Acerbi sotto la curva Sud, Milan-Lazio, Getty ImagesGetty Images

Voto 0...alla coppia Bakayoko-Kessié

Nessuna retorica. Semplicemente non si espone la maglia di un avversario, deridendolo dopo una vittoria. In nessun caso. Mai. In nessuno sport. Il Milan è un club che ha tramandato valori e passione negli anni. Gesti del genere sono intollerabili. Acerbi ha reagito da signore, i due centrocampisti rossoneri si sono resi protagonisti di uno dei peggiori gesti della stagione.

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