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Juve, turnover pesante? DiFra e Montella romperanno l'incantesimo? Le 5 domande alla 4a giornata

Juve, turnover pesante? DiFra e Montella romperanno l'incantesimo? Le 5 domande alla 4a giornata

Il 20/09/2019 alle 13:12Aggiornato Il 20/09/2019 alle 14:27

Contro l'Hellas il tecnico toscano potrebbe proporre qualche volto nuovo tra i titolari come Buffon e Dybala. L'Aeroplanino a Bergamo cerca una vittoria che alla Fiorentina manca da 17 partite, per l'ex Sassuolo e Roma la gara cassalinga contro il Torino è già un dentro-fuori. Il weekend di calcio italiano è, però dominato dalle mille sfide del derby di Milano tra Milan e Inter

Riuscirà l'Inter a rimanere a punteggio pieno?

Dopo il pareggio incolore con lo Slavia Praga in Champions, l'Inter cerca risposte nel primo vero crocevia della stagione. Davanti il Milan nel 224° derby della Madonnina, una partita che non ha bisogno di presentazioni. Assieme al Liverpool, i nerazzurri sono l'unica squadra ancora a punteggio pieno nei 5 campionati europei più prestigiosi. Un avvio perentorio, al netto della caratura delle prime tre sfidanti: Lecce, Cagliari e Udinese. Ma la sfida all'ombra della Madonnina è anche Giampaolo contro Conte, gli specialisti dei derby: il primo sulla panchina della Sampdoria ne ha giocati 6 vincendone quattro e pareggiandone due, l'ex .c.t. della Nazionale su quella della Juve ha fatto poker con 4 vittorie su 4 senza incassare nemmeno un gol. Milanello e Appiano Gentile stanno vivendo un momento di particolare fermento: la filosofia dei due nuovi allenatori deve ancora essere digerita, gli schemi oliati e i singoli convinti nel progetto comune. Milan-Inter ci darà più di un suggerimento sul destino delle milanesi nella nuova stagione.

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La Juve farà turnover col Verona o si affiderà all'undici visto dall'inizio dell'anno?

Il sarrismo sta piano piano invadendo ogni angolo di Vinovo. Il tecnico toscano, come registrato nell'esperienza partenopea, tende ad affidarsi a titolari inamovibili: lo si è visto nelle prime tre uscite dei bianconeri. Complice gli infortuni di De Sciglio e quello più grave di Chiellini, la formazione iniziale è cambiata solo di un elemento: contro il Napoli ha fatto il suo debutto in Serie A de Ligt, sostituendo il capitano, mentre contro la Fiorentina è sceso in campo Danilo al posto del terzino ex Milan. Contro l'Hellas, con i postumi della trasferta di Madrid, potrebbe però esserci un po’ di turnover. In porta potrebbe essere il turno di Buffon, che ha messo nel mirino Paolo Maldini per centrare il record di presenze in Serie A. In attacco ci sarà spazio per Dybala che farà riposare Higuain. In cabina di regia Pjanic potrebbe cedere il testimone a Bentancur, Khedira a Emre Can. L’unica certezza rimane l’inamovibile CR7.

Ronaldo protesta en el Metropolitano

Ronaldo protesta en el MetropolitanoFrom Official Website

Napoli e Roma sono state le uniche italiane a vincere in Europa. Chi rischia di più in trasferta?

Dopo i fuochi d’artificio europei, con i successi sul Liverpool e sull'Istanbul Basaksehir, Ancelotti e Fonseca sono chiamati alla conferma dell’ottimo stato di forma in campionato. I giallorossi giocheranno al Dall’Ara, gli azzurru scenderanno in campo a Lecce. Due trasferte insidiose con due avversarie che vengono da una vittoria. Un test per capire se le rose delle due big sono profonde abbastanza per attutire i tanti impegni dell’anno.

Adrian, Dries Mertens e Virgil Van Dijk - Napoli-Liverpool Champions League 2019-20

Adrian, Dries Mertens e Virgil Van Dijk - Napoli-Liverpool Champions League 2019-20Getty Images

Dopo 7 mesi arriverà la vittoria della Fiorentina?

Spal-Fiorentina 1-4. Risale allo scorso 17 febbraio l’ultimo successo in campionato per i Viola. In panchina c’era Pioli poi sostituito da Montella per l’ultimo sussulto, sofferto, di stagione. Da quel giorno sono passate 17 partite di A in cui la Viola ha collezionato 10 sconfitte, 7 pareggi e un passaggio di proprietà. A Parma contro l’Atalanta la Chiesa&Co cercherà di rompere l’incantesimo in una partita che si preannuncia complicata contro un avversario ferito dalla batosta croata alla prima in Champions.

La Samp di Di Francesco si schioderà da quota 0?

La sensazione è che dopo 270 minnuti giocati, l’ex tecnico di Sassuolo e Roma sia già all’ultima spiaggia. Tre sconfitte pesanti contro Lazio, Sassuolo e Napoli, con 9 gol incassati e solo uno realizzato registrano la peggior partenza della Samp dal 2004/05, quando sotto la gestione Novellino riuscì ad inanellare i k.o. contro Lazio, Siena e Juventus. La vigilia della gara casalinga contro il Torino di Mazzarri è resa ancora più pesante dall’incertezza della proprietà. Mercoledì sera un gruppo di tifosi ha contestato e minacciato il patron blucerchiato, Massimo Ferrero, davanti all’ingresso di un ristorante a Genova. La cessione del club al gruppo rappresentato da Gianluca Vialli sembra ancora lontana.

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