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L'annuncio di Beppe Marotta dopo Juventus-Napoli: "Non sarò più l'ad della Juventus"

L'annuncio di Marotta dopo la vittoria sul Napoli: "Non sarò più l'ad della Juventus"
Di Eurosport

Il 29/09/2018 alle 20:33Aggiornato Il 29/09/2018 alle 21:04

A sorpresa dopo il successo nel big match contro il Napoli, il dirigente bianconero annuncia che non sarà più nel CDA del club bianconero: ""Il mio mandato scade il 25 ottobre e non sarà rinnovato il mio incarico nel CdA. Rimarrò direttore dell'area sport. Fino a quando? Lo deciderà Andrea Agnelli. Non mi candiderò nemmeno per la presidenza della Figc".

Nel giorno dell’ottavo successo consecutivo in campionato della Juventus e del perentorio 3-1 ai danni del Napoli che porta i bianconeri a 6 lunghezze di vantaggio, un annuncio a sorpresa squarcia un po’ la tranquillità della prima della classe. L’annuncio è quello di Beppe Marotta che, ai microfoni di Sky Sport, annuncia che non sarà più l’amministratore delegato della Juventus.

" Il mio mandato di amministratore delegato scadrà il 25 ottobre, la società e gli azionisti stanno attuando una politica di rinnovamento. Nella lista dei nuovi candidati non ci sarà più il mio nome. Rimarrò nella Juve come direttore generale dell'area sport. Quanto rimarrò in questo ruolo? Parlerò con Agnelli e poi decideremo insieme... La Juventus resterà nel mio cuore, sono stati otto anni bellissimi. "

Niente FIGC nel suo futuro

Puntualizzando la tempestività dell’annuncio per “evitare possibili uscite capziose sulla stampa e sui media”, Marotta esclude che questa decisione dipenda da una possibile candidatura a presidente della Figc.

" Smentisco categoricamente un mio futuro in Figc. Al momento è un'esperienza che non mi tocca, non sarò candidato. "

Allegri: "Marotta miglior dirigente del calcio italiano, ha reso la Juve grande"

Anche Massimiliano Allegri, nel corso della conferenza stampa post partita, ha commentato l’addio a sorpresa di Beppe Marotta...

" Io col direttore sono stato quattro anni e mezzo, belli e importanti. È il miglior dirigente italiano, per non dire europeo. Ha costruito la Juventus insieme a Paratici, Nedved, il presidente: l'ha resa una squadra forte, vincente dentro e fuori dal campo. Non posso dire altro che mi ci son sempre trovato benissimo. Questa cosa l'ho saputa ora. A lui sono legato anche affetivamente, è normale che mancherà. Dovremo essere bravi a sopperire alla mancanza. "
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