Imago

L'eredità di Arrigo Sacchi: cosa è rimasto del suo calcio rivoluzionario nella Serie A di oggi?

L'eredità di Arrigo Sacchi: cosa è rimasto del suo calcio rivoluzionario nella Serie A di oggi?

Il 01/04/2019 alle 12:57

Arrigo Sacchi ha lasciato un'eredità tangibile, da allenatore, dirigente e da coordinatore delle Nazionali Giovanili. Compie 73 anni l'allenatore italiano più rivoluzionario della storia.

Se c’è una cosa che non hai mai fatto difetto ad Arrigo Sacchi da Fusignano, provincia di Ravenna, è la chiarezza d’intenti. Folgorato in giovane età dalle prodezze dell’Ajax di mister Ştefan Kovács, ha saputo immediatamente che tipo di sentiero perseguire da grande. E così ha raccontato in un primo momento a sbigottiti ragazzi della provincia romagnola i movimenti dei mitologici difensori olandesi Suurbier e Hulshoff quindi, sbarcato nel grande calcio, ha costretto fior di campioni a visionare le videocassette del libero del Parma Gianluca Signorini. Seguire le direttive del Profeta di Fusignano si sarebbe rivelato il migliore degli affari per Franco Baresi & Co. Il leggendario capitano del Milan con Arrigo Sacchi avrebbe infatti vinto ogni cosa nonché sfiorato il titolo più importante con la Nazionale italiana; quanto alla carriera del più rivoluzionario degli allenatori italiani, si sarebbe lentamente sgretolata sotto i colpi del nemico più grande, l’unico in grado di metterlo fatalmente in fuorigioco, ovvero lo stress. Ma non prima di aver depositato un’eredità tangibile, da allenatore, dirigente e coordinatore delle Nazionali Giovanili.

" Io e Pep (Guardiola, ndr) siamo figli di Arrigo Sacchi. Tutto è cominciato con lui (@Maurizio Sarri)"

Video - Dani Alves: "Essere allenati da Guardiola è meglio che fare sesso"; Guardiola: "Preferisco il sesso"

00:17

Gli eredi: Ancelotti e Sarri

Non stupisce affatto che l’allievo prediletto, Carlo Ancelotti, sia anche l’allenatore che ne diffonda con più efficacia il verbo nella Serie A: non foss’altro per l’abito scelto per la sua squadra, l’amato 4-4-2. Rivisto e riammodernato, naturalmente, ma figlio di quel sistema di gioco corale e armonioso impiantato dal grande maestro. Già, sul concetto di orchestra intonata Arrigo Sacchi ci ha costruito una carriera e, dal Napoli in giù, Ancelotti non ha mai rinnegato questa filosofia abbinando a una proposta di gioco tanto efficace quanto qualitativa una gestione esemplare del gruppo. Per tirocinio in provincia e impatto nel grande calcio, Maurizio Sarri è una sorta di reincarnazione di Sacchi: al suo meglio, il Napoli guidato dall’allenatore di Figline Valdarno è forse la creatura che più di tutte ha ricordato il Milan del profeta di Fusignano per ritmo e stile di gioco, sfiorando l’impresa di borseggiare lo scudetto all’invincibile armata bianconera dell’attuale congiuntura nonostante disponesse di una rosa decisamente meno attrezzata.

Carlo Ancelotti e Arrigo Sacchi: un sodalizio che dura da più di 30 anni. Dopo aver vinto tutto insieme col Milan, i due hanno collaborato in Nazionale a USA '94, Getty Images

Carlo Ancelotti e Arrigo Sacchi: un sodalizio che dura da più di 30 anni. Dopo aver vinto tutto insieme col Milan, i due hanno collaborato in Nazionale a USA '94, Getty ImagesGetty Images

Milan sempre meno sacchiano

Siamo al paradosso: dall’addio a Carlo Ancelotti nel 2009, il Milan si è inesorabilmente allontanato dalle idee di calcio di Arrigo Sacchi. In un primo momento puntando più che altro sui singoli (sugli Ibrahimovic, per intenderci) per portare a casa titoli, quindi in anni di spending review essendo costretto ad affidare organici mediocri ad allenatori dotati di poca esperienza. Il Milan dell’ultimo mese è quanto di più lontano ci possa essere dalla filosofia sacchiana: una squadra incapace di muoversi all’unisono, dal gioco farraginoso e contraddistinta da uno scarso dinamismo. Gattuso è chiamato a ritrovare la brillantezza della prima parte del 2019, perché centrare l’impresa Champions League passa giocoforza dalla riscoperta di quel calcio propositivo che in ogni caso campeggia nel dna del preparato tecnico calabrese.

I valori: di uomini e Nazionali

Video - Van Basten, la storia del gol di testa al Real Madrid che consacrò il Milan di Sacchi

01:02
0
0