Getty Images

L'ex Sturaro e Pandev fanno cadere l'imbattibilità della Juventus: 2-0, fa festa il Genoa

L'ex Sturaro e Pandev fanno cadere l'imbattibilità della Juventus: 2-0, fa festa il Genoa

Il 17/03/2019 alle 14:21Aggiornato Il 17/03/2019 alle 15:12

La Juventus paga le scorie della Champions e cade a Marassi contro un Genoa tonico e che gioca meglio la partita. Sturaro e Pandev negli ultimi 20 minuti fanno così crollare l'imbattibilità in Serie A della Juventus. Fa festa la squadra di Prandelli, che a 33 punti può dirsi praticamente salva.

Fine della corsa. La Juventus perde l’imbattibilità stagionale in Serie A e lo fa sul campo di un Genoa che porta via con merito i tre punti. I bianconeri infatti pagano le scorie Champions con l’Atletico, incappando in una partita poco brillante nonostante la conferma del modulo con cui Allegri aveva disputato la sua miglior partita della stagione. Vince il Genoa che, molto semplicemente, è apparso volere questi tre punti molto più dei bianconeri, fermati tra l’altro dalla giusta decisione del VAR di annullare un gol di Dybala sullo 0-0 che avrebbe certamente scritto un’altra trama. A punire è l’ex Sturaro e uno scatenato Pandev, che entra in campo col piede giusto e taglia a fetta una Juve un po’ scollata. I bianconeri così rallentano per la prima volta in stagione (anche all’andata il Genoa aveva strappato un punto); mentre il Grifo si porta via 3 punti che hanno il sapore della definitiva salvezza.

La cronaca

Per un tempo la Juventus pare risentire delle scorie lasciate dall’Atletico Madrid. Il Genoa infatti in termini di voglia, pressing, brillantezza e fame è superiore ai bianconeri, che infatti non tirano praticamente mai in porta. Anzi, a salvare la porta della Juventus è proprio l’ex Perin, strepitoso nel riflesso in avvio sul tiro a botta sicura di Sanabria dopo il bel lavoro di Kouame su Rugani. La Juventus, nonostante lo schieramento con le ali larghe e la difesa a 3, fatica a trovare sia ritmo che ampiezza. Al 30’ poi rischia, per un “mani” – virgolettato d’obbligo – di Cancelo, che spalle al pallone viene colpito dal colpo ravvicinato di Kouame. Di Bello fischia il rigore, ma richiamato al VAR cambia idea: il portoghese non può aver visto quella palla ma soprattutto il primo tocco di braccio appare proprio di Kouame. Il primo tempo termina così sullo 0-0, ma se il calcio fosse boxe ai punti sarebbe certamente passata la squadra di Prandelli.

Nella ripresa, almeno in avvio, la Juventus prova a cambiare le cose, abbozzando un possesso nella metà campo difensiva dei padroni di casa. La supremazia territoriale porta anche al gol di Dybala dopo il buon assist di Cancelo, ma la festa bianconera è rovinata dal VAR: millimetrico fuorigioco di Can a inizio azione e tanti saluti al gol del vantaggio. Il Genoa torna così a prendere fiducia e nel finale punisce. Sturaro, al primo pallone toccato dopo l’ingresso in campo, piazza un tiro a giro che beffa Perin: il pallone rimbalza infatti di fronte al portiere della Juve che si fa scavalcare sul tuffo dalla traiettoria. Bingo. I bianconeri si aprono infatti e in contropiede subiscono anche il 2-0 di uno scatenato Pandev, davvero eccezionale nel suo diagonale su assist di Kouame. Termina così a Marassi, dopo 28 partite, l’imbattibilità stagionale di Massimiliano Allegri.

La statistica

Con questa vittoria il Genoa ha conquistato quest’anno contro la Juventus un totale di 4 punti. Più di quelli messi insieme complessivamente contro i bianconeri da Napoli, Inter, Milan, Roma e Lazio. Bestia nera.

Il tweet

Il migliore

Pandev. Ingresso nel finale che punisce una Juve stanca. Due guizzi pericolosi, un corner, una punizione conquistata e un gol davvero bellissimo per potenza, precisione e coordinazione balistica.

Il peggiore

Mandzukic . Stanco. Palesemente stanco. Sempre schierato, sarebbe uno di quelli da fare riposare. A Marassi invece spende in campo 73 minuti dove non la vede mai. Il discorso fatto su Ronaldo avrebbe avuto probabilmente ancor più senso per il croato, vista anche la prestazione con l’Udinese di Kean...

Le pagelle

Il tabellino

Genoa (4-3-3): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lerager, Radovanovic (75’ Veloso), Rolon; Lazovic (70’ Sturaro), Sanabria (60’ Pandev), Kouame.

Juventus (3-5-2): Perin; Caceres, Bonucci, Rugani; Cancelo (60’ Bernardeschi), Emre Can, Pjanic, Bentancur (77’ Spinazzola), Alex Sandro; Dybala, Mandzukic (73’ Kean).

Gol: 72’ Sturaro, 81’ Pandev.

Note – Ammoniti: Romero, Pandev; Alex Sandro, Caceres, Can.

0
0