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La Fiorentina conferma Montella in panchina: l'allenatore viola sarà ancora lui

La Fiorentina conferma Montella in panchina: l'allenatore viola sarà ancora lui

Il 13/06/2019 alle 19:26Aggiornato Il 13/06/2019 alle 19:47

Il nuovo patron Commisso ha deciso di non cambiare allenatore, nonostante un ruolino di marcia da brivido che ha costretto i viola a conquistare una sudata salvezza all'ultima giornata: decisivo un incontro andato in scena a New York.

Può un allenatore evitare l'esonero nonostante un tutt'altro che invidiabile ruolino di marcia di 2 pareggi e 6 sconfitte in 8 partite? Sì, può. Ed è quel che accadrà alla Fiorentina, dove, secondo 'Sky Sport', il nuovo proprietario Rocco Commisso ha rinnovato la fiducia a Vincenzo Montella in vista della prossima annata, nonostante una stagione chiusa con il brivido e con lo "spareggio della paura" contro il Genoa per evitare la Serie B.

Decisivo un incontro a New York

La decisione era nell'aria già da qualche giorno ed è diventata definitiva nelle ultime ore, dopo un incontro avvenuto a New York tra Commisso e lo stesso Montella. L'imprenditore italo-americano, dopo aver riportato a Firenze il direttore sportivo Daniele Pradé, ha scelto di non rompere il contratto con il proprio allenatore, che ad aprile aveva firmato fino al 30 giugno del 2021 in sostituzione di Stefano Pioli. L'ex tecnico di Sampdoria, Milan e Siviglia, nonostante le prime voci che lo volevano sicuro partente a causa degli scarsissimi risultati ottenuti nella sua seconda esperienza in riva all'Arno, comanderà dunque la Fiorentina anche nella prossima stagione. E riformerà una coppia, quella con Pradé, che qualche anno fa aveva regalato a Firenze giocatori apprezzati, bel calcio e buoni risultati.

Vincenzo Montella dà indicazioni in panchina sotto la pioggia battente, Fiorentina-Bologna, Getty Images

Vincenzo Montella dà indicazioni in panchina sotto la pioggia battente, Fiorentina-Bologna, Getty ImagesGetty Images

Un ruolino di marcia da brividi

La scelta di confermare Montella sulla panchina della Fiorentina va in controtendenza con l'andazzo generale del calcio, italiano e non. Tradotto: se perdi sei a rischio. E l'ex rossonero di partite ne ha perse, eccome: 6 di fila tra il 20 aprile e il 19 maggio, delle quali 5 in campionato e una nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta. Proseguendo così la striscia negativa aperta da Pioli, che aveva collezionato 3 sconfitte e 5 pareggi in 8 gare. Dal 17 febbraio, domenica del colpo in casa della SPAL, la Viola non ha più portato a casa un solo successo. Ma Commisso ha scelto di non rivoluzionare tutto partendo dalle fondamenta. Toccherà a Montella, e alla rosa che uscirà dal mercato, ripagare la fiducia del nuovo patron.

Video - L'arrivo di Rocco Commisso a Milano: è l'uomo nuovo della Fiorentina

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