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La Juventus uccide il campionato! 2-1 tra polemiche, pali e rigori: il Napoli scivola a -16

La Juventus uccide il campionato! 2-1 tra polemiche, pali e rigori: il Napoli scivola a -16

Il 03/03/2019 alle 22:25Aggiornato Il 03/03/2019 alle 23:35

La Juventus vince anche al San Paolo e si porta a +16 sul Napoli: game over per lo Scudetto. Quante polemiche però per le decisioni arbitrali con un rosso comminato a Meret dopo 25 minuti e il conseguente gol di Pjanic su punizione. Emre Can raddoppia, Pjanic viene espulso e Callejon la riapre. Insigne, però, manca il 2-2 sbagliando un rigore. Per Zielinski anche un palo e una traversa.

Il campionato è finito. Non ne avevamo dubbi ancor prima del fischio d'inizio, ma questo 2-1 al San Paolo consegna l'8° titolo consecutivo alla Juventus, il 5° sotto la direzione di Massimiliano Allegri. Ma la Juventus può essere soddisfatta di come è arrivata a questo risultato? Assolutamente no. Sullo 0-2, con la partita ormai in cassaforte grazie ai gol di Pjanic e Emre Can, e grazie al rosso comminato a Meret, i bianconeri hanno dato adito alla possibile rimonta del Napoli. Ok che c'è anche l'avversario, ma la squadra di Allegri non è stata brava ad uccidere la partita. Dall'altra parte, invece, gli uomini di Anceotti non si sono dati per vinti e hanno davvero accarezzato il sogno di pareggiarla: dopo il gol di Callejon e arrivato infatti l'ennesimo palo, questa volta colpito da Insigne su rigore. Un monito per la Juventus in vista del ritorno con l'Atlético Madrid, un monito per il Napoli che contro le big non riesce a vincere (e a finire le partite in 11).

Cronaca

Subito molto intensità, con la Juventus che usa l'arma del pressing per bloccare il gioco del Napoli. Zielinski ha una chance dopo un rinvio errato da Bonucci ma manda a lato, qualche minuto dopo ci riprova il polacco che viene chiuso in angolo. Al 25' l'episodio del match con Meret espulso per un contatto su Ronaldo, dopo lo sciagurato retropassaggio di Malcuit. Lo tocca o non lo tocca? L'arbitro è comunque sicuro e senza la VAR estrae il cartellino rosso a Meret con il Napoli che resta in 10. Dentro Ospina al posto di Milik, e il portiere colombiano subisce gol da Pjanic che è perfetto su calcio di punizione diretto. C'è la reazione del Napoli: Zielinski colpisce un palo clamoroso, ci provano anche Insigne e Callejon, ma la Juventus è cinica e al 39' trova il 2-0 con un colpo di testa di Emre Can.

Pjanic segna su punizione - Napoli-Juventus - Serie A 2018/2019 - Getty Images

Pjanic segna su punizione - Napoli-Juventus - Serie A 2018/2019 - Getty ImagesGetty Images

In avvio di ripresa un altro colpo di scena: Pjanić tocca con la mano e viene espulso per doppia ammonizione. Il Napoli non risponde subito, con la Juventus che è brava a chiudere le linee. Al 61' arriva però il gol di Callejon che taglia perfettamente sull'assist di Insigne, 1-2 e tutto di nuovo in discussione. Ci provano Fabian Ruiz e Allan ma la mira non è quella giusta, poi Szczesny è bravo su Zielinski. L'ex Udinese colpisce anche una traversa su un tiro-cross da sinistra smorzato da Szczesny. Il Napoli ha la sua chance per trovare il pareggio dopo il braccio in area di Alex Sandro: dal dischetto si presenta Insigne, ma il capitano del Napoli coglie in pieno il palo mancando il 2-2. Dentro Ounas, ci sono 5 minuti di recupero, ma i padroni di casa non hanno più la forza per cercare il pari.

La delusione di Lorenzo Insigne a fine partita, Napoli-Juventus, Getty Images

La delusione di Lorenzo Insigne a fine partita, Napoli-Juventus, Getty ImagesGetty Images

La statistica

1 - Anche la Juventus sa segnare su calcio di punizione diretto: al 4° tentativo in stagione, Pjanic riesce a trovare gol su calcio piazzato. 0 su 22 per Cristiano Ronaldo.

Il Tweet

Mário Rui con la Juventus, Koulibaly e Insigne contro l'Inter, Fabián Ruiz contro il Milan, Meret ancora con la Juventus. Per ben 4 volte, negli scontri con le big, il Napoli chiude in inferiorità numerica: troppe pressioni?

Il migliore

Piotr ZIELINSKI - È in assoluto l'uomo più pericoloso del Napoli. È il primo a suonare la carica sullo 0-0, l'unico a reagire con un palo clamoroso dopo il rosso a Meret e il gol di Pjanic. Dà fastidio alla retroguardia juventina che non sa come contenerlo. Il connazionale Szczesny ha dovuto sudare le classiche sette camicie per evitare di subire un suo gol.

Zielinski braccato da Chiellini - Napoli-Juventus - Serie A 2018/2019 - Getty Images

Zielinski braccato da Chiellini - Napoli-Juventus - Serie A 2018/2019 - Getty ImagesGetty Images

Il peggiore

Kévin MALCUIT - Al netto dell'intervento di Meret su Ronaldo (lo tocca, non lo tocca), è sciagurato il retropassaggio di Malcuit in una zona di campo molto pericolosa. Al minimo errore puoi compromettere una partita a questi livelli e il francese non avrebbe mai dovuto pensare ad un retropassaggio del genere, soprattutto se in zona ci sono giocatori come Cristiano Ronaldo.

La dichiarazione

Carlo ANCELOTTI (Napoli)

" È stato un bel Napoli. Il primo tempo è stato condizionato da un episodio che non era molto chiaro, poi rimontare è stato difficile, ma ci siamo arrivati molto vicini. Abbiamo giocato benissimo, abbiamo messo sotto la Juve per tutta la partita. La decisione di togliere Milik? Sono situazioni difficili. Abbiamo giocato col 4-4-1 con Insigne che andava in profondità. Nel secondo tempo abbiamo rischiato di più, nella seconda parte c’è stata una supremazia sorprendente anche per me. Il distacco con la Juventus? Stasera sembravamo noi quelli in testa. Abbiamo dimostrato che siamo competitivi e lo saremo anche l’anno prossimo. È un periodo molto buono e questo ci conforta per la partita contro il Salisburgo"

Ma sul contatto Meret-Ronaldo?

" Episodio molto controverso. Di sicuro non l'ha toccato, non credo poi che sia un tentativo di fare fallo. Posso anche accettare che venga fischiato il fallo. Poi ci sono considerazioni da fare sul dove va la palla e sulla distanza di Allan, l'uomo più vicino. Visto che abbiamo la VAR, vai a vederlo. Non è detto che Ronaldo sarebbe tornato sul pallone, che andava verso la bandierina"

Tabellino

Napoli-Juventus 1-2

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit (46' Mertens), Maksimović, Koulibaly, Hysaj; Callejon (78' Ounas), Allan, Fabián Ruiz, Zielinski; Milik (27' Ospina), Insigne. All. Carlo Ancelotti

Juventus (4-3-3): Szczesny; João Cancelo (61' De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanić, Matuidi; Bernardeschi (85' Dybala), Mandzukić (74' Bentancur), Cristiano Ronaldo. All. Massimiliano Allegri

Marcatori: 28' Pjanić (J), 39' Emre Can (J); 61' Callejon (N)

Arbitro: Gianluca Rocchi della sezione di Firenze

Ammoniti: 34' Pjanić, 54' João Cancelo, 77' Maksimović, 83' Alex Sandro, 86' Koulibaly, 89' Allan, 89' Bentancur, 90+1 Dybala

Espulsi: 25' Meret (N), 47' Pjanić (J)

Video - Il gesto di rabbia di Cristiano Ronaldo: "Io 5 Champions, voi zero"

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