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Lazio da Champions League: 1-0 sofferto all'Empoli, biancocelesti quarti

Lazio da Champions League: 1-0 sofferto all'Empoli, biancocelesti quarti

Il 07/02/2019 alle 22:25Aggiornato Il 07/02/2019 alle 23:36

Faticando fino all'ultimo, la formazione di Inzaghi si porta a casa 3 punti grazie a un calcio di rigore segnato prima dell'intervallo da Caicedo, ancora decisivo dopo Frosinone. Staccate Atalanta e Roma e superato il Milan al quarto posto.

Soffrendo e sudando, la Lazio è quarta da sola. Momentaneamente, perché Milan, Roma e Atalanta devono ancora scendere in campo. L'insolito anticipo del giovedì, slittato a causa del Sei Nazioni di rugby, vede i biancocelesti battere per 1-0 un Empoli gagliardo, ma poco produttivo nei pressi dell'area di casa. Decide nuovamente Felipe Caicedo, proprio come a Frosinone tre giorni fa. Questa volta su calcio di rigore, giustamente concesso dall'arbitro Chiffi per una sciocchezza di Provedel. Non è una Lazio brillante, anzi: la stanchezza fisica e mentale si fa sentire e qualità e concentrazione ne risentono. Però sono 3 punti fondamentali quelli che Milinkovic-Savic e compagni si mettono in tasca. Nella corsa alla Champions League, un campionato nel campionato avvincente e affascinante, c'è anche la Lazio.

La cronaca della partita

La Lazio punge per prima con Acerbi, che riprende una smanacciata di Provedel e calcia a lato, ma l'Empoli non resta a guardare: Caputo salta secco Bastos e chiama Strakosha alla parata. Gli uomini di Inzaghi tengono maggiormente il possesso del pallone, ma si ritrovano davanti il muro eretto da Iachini e spesso vanno in confusione. Le palle gol, comunque, arrivano. Poco dopo la mezz'ora Milinkovic-Savic spizza di poco a lato di testa e poi manda in porta Correa, che davanti a Provedel lo centra in pieno. Caicedo si divora l'1-0 da un metro, anche se in fuorigioco, e poi è il protagonista del finale di tempo: al 42' è proprio lui a rubar palla al disattento Provedel, a subire fallo in area dal portiere empolese e a firmare dal dischetto il vantaggio della Lazio.

Lazio-Empoli - Serie A 2018-2019

Lazio-Empoli - Serie A 2018-2019Getty Images

Proprio Provedel si riscatta parzialmente nel secondo tempo, deviando miracolosamente in angolo un colpo di testa di Acerbi. Ma la Lazio inizia a sfilacciarsi e Krunic, con il destro, manca di poco la porta di Strakosha. Risponde Correa, ben lanciato da Caicedo in contropiede: conclusione sballata. Lo scampato pericolo rinvigorisce l'Empoli, che nel finale prende possesso della metà campo di casa, pur non riuscendo a creare pericoli in serie: il vero brivido è provocato da un colpo di testa sbagliato del liberissimo Silvestre. Iachini inserisce anche Mchedlidze, ma pur soffrendo la Lazio non cede. Finisce 1-0: i biancocelesti sono quarti.

La statistica chiave

La Lazio ha tenuto chiusa la propria porta all'Olimpico dopo 6 partite di campionato in cui aveva sempre subìto almeno un gol: l'ultima volta risaliva al 7 ottobre contro la Fiorentina.

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Il migliore in campo

Caicedo. Preziosissimo nel mantenimento dei palloni e nello scambio coi compagni. È lui a guadagnarsi e a firmare il rigore decisivo. Poi manda in porta con una magia Correa, che spreca.

Il peggiore in campo

Provedel. Qualche buon intervento lo mette in mostra, questo sì. Ma negli occhi rimane soprattutto la clamorosa e gravissima sciocchezza che, in pratica, costa la sconfitta.

Il tabellino

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Romulo, Milinkovic-Savic (58' Cataldi), Lucas Leiva, Berisha (77' Badelj), Lulic; Correa, Caicedo (86' Pedro Neto). All. Inzaghi

Empoli (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunic, Bennacer, Traoré (69' Acquah), Pasqual (88' Mchedlidze); Farias (51' Oberlin), Caputo. All. Iachini

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova

Gol: 42' rig. Caicedo

Note: ammonito Acquah

Video - Inzaghi: "Lazio, vittoria meritata. L'espulsione? Sono entrato in campo, volevo fare gol"

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