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Le pagelle di Genoa-Juventus 2-0: Sturaro e la legge dell'ex, Mandzukic 'bollito'

Le pagelle di Genoa-Juventus 2-0: Sturaro e la legge dell'ex, Mandzukic 'bollito'

Il 17/03/2019 alle 15:11Aggiornato Il 17/03/2019 alle 15:12

Il migliore in campo è Pandev, che entra e si scatena, ma bene anche Sturaro che con il gol dell'ex apre la gara. Malissimo Mario Mandzukic, che non la vede mai e appare veramente fuori condizione.

===GENOA===

Andrei RADU 6 – La Juventus non gli tira praticamente mai in porta se non in occasione del gol annullato. Ordinaria amministrazione per lui.

Pedro PEREIRA 6,5 – Molto attento nelle coperture su un Alex Sandro che non sfonda mai.

Cristian ROMERO 6,5 – Una discreta partita, con un mezzo intervento sospetto su Mandzukic. Si dice sia stato sul taccuino di Paratici, ma per quello visto oggi, nonostante la buona partita, non è parso nulla di che.

Ervin ZUKANOVIC 7 – Decisamente meglio il suo compagno di reparto Zukanovic, che guida bene la difesa ed è puntuale e pulito in tante chiusure.

Domenico CRISCITO 6,5 – Si fa vedere sia in fase di copertura che, come al solito, di spinta. Gioca un buon match.

Lukas LERAGER 6,5 – In raddoppio costante su tutto e tutti, si batte e si ‘sbatte’ nella mediana, trovando spesso successo.

Ivan RADOVANOVIC 6,5 – Bene anche lui, con un lavoro dinamico ma anche preciso in fase si palleggio. Dal 75’ Miguel VELOSO 6 – Entra a match praticamente già deciso. Onesto finale.

Esteban ROLON 6,5 – Un partita più che buona anche la sua, come tutta la mediana del Genoa del resto. Poco preciso in fase di finalizzazione, ma non è la sua specialità e questa non è una notizia.

Darko LAZOVIC 6,5 – Nel primo tempo riesce spesso a creare la superiorità, nella ripresa un po’ meno. Tant’è che stanco, Prandelli, lo cambia azzeccando la mossa. Dal 70’ Stefano STURARO 7 – Il più beffardo del gol degli ex: al primo pallone toccato. Pesca il jolly e si gode la giornata di gloria. Bravo.

Antonio SANABRIA 6 – Forse il meno brillante del Genoa, anche perché nel primo tempo ha una grande occasione su cui Perin è sì super-reattivo... Ma il buon Sanabria, in fondo, avrebbe anche potuto calciare meglio. Dal 60’ Goran PANDEV 7 – Ingresso nel finale che punisce una Juve stanca. Due guizzi pericolosi, un corner, una punizione conquistata e un gol davvero bellissimo per potenza, precisione e coordinazione balistica.

Christian KOUAME 7 – Lotta come un leone, è una spina nel fianco costante della difesa della Juventus. Fa impazzire Rugani, quasi conquista un rigore con Cancelo e anche Bonucci oggi ha difficoltà nel contenerlo. Vedesse anche la porta sarebbe davvero un bel giocatore... Ah sì, sforna anche l’assist per Pandev.

All. Cesare PRANDELLI 7 – Il suo Genoa la gioca a tutta: intensità, testa, attenzione, voglia di vincerla. Il menù perfetto per rendere il pranzo di una Juventus già appesantita dai bagordi Champions davvero indigesto.

===JUVENTUS===

Mattia PERIN 5,5 – Un grande intervento su Sanabria nel primo tempo, ma anche un rimbalzo beffardo mal valutato che costa l’imbattibilità alla Juventus. Il pesante ruolo del portiere, dove una piccola sbavatura è amplificata a 20000 watt.

Martin CACERES 5,5 – Terzo della difesa a tre, vive un pomeriggio poco brillante. Come tutta la Juve del resto.

Leonardo BONUCCI 5,5 – Soffre con Kouame e senza il fido Chiellini al suo fianco non è la stessa cosa.

Daniele RUGANI 5 – Male in tanti corpo a corpo con Kouame, Rugani si conferma un elemento la cui sensazione è sempre quella che manchi qualcosa.

Joao CANCELO 5,5 – Oggi non incide, se non per quell’assist sul gol unico guizzo di una giornata dove sia a destra che a sinistra combina poco. Dal 60’ Federico BERNARDESCHI 5,5 – Non riesce a replicare la super prestazione di martedì in coppa.

Emre CAN 5,5 – Troppi errori in fase di impostazione e un giallo davvero stupido nel finale di partita, dove si lascia andare alla frustrazione.

Miralem PJANIC 5 – Sotto ritmo e poco lucido, paga una giornata davvero no. La sua immagine migliore è lo scivolone al limite dell’area che apre lo specchio a Sturaro, che ringrazia e va in gol.

Rodrigo BENTANCUR 5 – Lento. Lento. Lento. Tre volte, affinché sia chiaro il concetto. Da 77’ Leonardo SPINAZZOLA – sv.

Alex SANDRO 5 – Il suo match inizia con un cartellino giallo e finisce con l’ennesimo cross sbagliato. Con l’Atletico lui non c’era. Una ragione in più per aspettarsi qualcosa di meglio. E invece...

Paulo DYBALA 6 – Forse l’unico a salvarsi della Juventus, con un paio di giocate vicino alla porta che ne dimostrano come sia quella la sua posizione. Il VAR gli nega – giustamente – un gol su cui era arrivato però puntualissimo.

Mario MANDZUKIC 4,5 – Stanco. Palesemente stanco. Sempre schierato, sarebbe uno di quelli da fare riposare. A Marassi invece spende in campo 73 minuti dove non la vede mai. Il discorso fatto su Ronaldo avrebbe avuto probabilmente ancor più senso per il croato, vista anche la prestazione con l’Udinese di Kean... Dal 73’ Moise KEAN 6 – Ne vede poche in un finale ormai già deciso. Sei politico.

All. Massimiliano ALLEGRI 5,5 – Dopo lo show in Champions, la sua Juve torna ai livelli ‘da campionato’ e questa volta non arriva nessun colpo dai singoli. Sceglie di riproporre lo schieramento visto in coppa ma la realtà è che oggi le gambe dei suoi non girano, ancora appesantire dall’abbuffata con l’Atletico. Sul discorso Mandzukic poi andrebbe aperto un capitolo a parte: unico intoccabile anche quando non gira.

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