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Le pagelle di Lazio-Frosinone 1-0: Lulic indemoniato, Immobile ha le polveri bagnate

Le pagelle di Lazio-Frosinone 1-0: Lulic indemoniato, Immobile ha le polveri bagnate

Il 02/09/2018 alle 22:57Aggiornato Il 02/09/2018 alle 23:52

Lulic, Acerbi e Luis Alberto i migliori in campo, Immobile si divora un gol colossale ed esce dalla partita: nel Frosinone bene Cassata e Molinaro, Zampano e Brighenti in costante sofferenza.

Lazio

Thomas STRAKOSHA 6 – Non particolarmente impegnato dagli avanti del Frosinone, un po’ indeciso su qualche uscita alta ma è un po’ trovare il pelo nell’uovo in un match comunque positivo.

WALLACE 5.5 – Uno dei pochi a non abdicare sette giorni fa al cospetto di Cristiano Ronaldo, contro Molinaro e Cassata va molto più in difficoltà e, con qualche svarione, fa tremare il pubblico laziale…. Il meno solido nella retroguardia laziale.

Francesco ACERBI 7 – Concentrato, puntuale e provvidenziale sia nelle chiusure disperate che sulle chiusure aeree. Non fa assolutamente rimpiangere la partenza di De Vrij e sfiora anche il gol nella ripresa con una scivolata aerea a porta quasi spalancata.

Stefan RADU 6.5 – Miracoloso quando chiude su Perica a botta sicura. Un salvataggio, che alla luce del risultato, vale un gol.

Adam MARUSIC 5 – Timido quando spinge, impalpabile in difesa. Non ancora ai livelli dell’ottimo esterno visto lo scorso anno.

Marco PAROLO 6.5 – Meriterebbe il gol quando incorna splendidamente il cross di Lulic ma il palo gli dice di no. Gara di sacrificio, corsa e temperamento. Insostituibile.

Lucas LEIVA 5.5 – Le gambe non girano ancora come nei giorni migliori, limita i danni con l’esperienza.

Sergej MILINKOVIC-SAVIC 6 – Nel primo tempo è l’ispiratore di quasi tutte le azioni pericolose della Lazio. Ingaggia una battaglia con Sportiello tra il primo e il secondo tempo e sfiora il gol con un tiro a giro che meriterebbe miglior sorte. Mezzo punto in meno per il clamoroso errore nel primo tempo a tu per tu con Sportiello.

(dal 81’ Alessandro MURGIA sv)

Senad LULIC 7 - Indemoniato, spinge come un ossesso sulla fascia di competenza e fa venire il mal di testa a Zampano e Brighenti che non lo prendono praticamente mai. Attento anche in fase di ripiegamento, è l’anima della squadra di Inzaghi e non un caso che la rete di Luis Alberto, nasca da una sua caparbia iniziativa. Nel finale rischia su un contrasto in area con Ciano ma Calvarese grazia lui e la Lazio.

Luis ALBERTO 7 – Alla fine le fortune della Lazio passano sempre dai suoi piedi e dalle sue giocate. Risolve una partita scorbutica con un rasoterra imprendibile che scaccia i fantasmi e la negatività sull’Olimpico. Hombre del partido.

(dal 89’ Milan BADELJ sv)

Ciro IMMOBILE 5 - Polveri bagnate. L’incredibile errore a porta spalancata al 32’ del primo tempo lo innervosisce e lo fa uscire dalla partita. Nervoso e quasi mai velenoso nel pressing, resta per la seconda partita a secco ed esce deluso a cinque minuti dallo scadere.

(dal 85’ Felipe CAICEDO sv Entra nel finale con buon piglio e tiene alta la squadra)

All. Simone INZAGHI 6 Contava vincere e ci riesce. Però la sua Lazio ancora non convince del tutto e nel finale soffre troppo rischiando di subire il pari beffa del Frosinone. Non convince nemmeno la tempestica sui cambi, forse qualche forza fresca sarebbe stata utile prima dello scoccare dell’80’ di gioco.

Milinkovic-Savic, Lazio-Frosinone, Getty Images

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Frosinone

Marco SPORTIELLO 6 – Incolpevole sul gol, risponde in maniera efficace ogni volta che viene chiamato in causa.

Nicolò BRIGHENTI 5 - Anello debole della retroguardia. Concede troppo il fianco a Lulic e balla tremendamente fino al 90’.

Bartosz SALAMON 6 -Il più solido della retroguardia frusinate. Attento e concentrato, vince a sorpresa il confronto diretto con Immobile.

Marco CAPUANO 5.5 – Pesa il rinvio corto da cui scaturisce il gol di Luis Alberto. Una pecca che rovina una gara per il resto abbastanza diligente.

Francesco ZAMPANO 5 – In totale difficoltà. Viene arato da Lulic ed esce per infortuni dopo una prova per nulla convincente.

(dal 71’ Paolo GHIGLIONE 6 - Delizia il pubblico con un controllo da urlo e una discesa che meriterebbe miglior sorte ed è sempre arrembante nel forcing finale del Frosinone.

Raman CHIBSAH 5.5 – Confusionario. Tanto movimento ma poco costrutto.

Raffaele MAIELLO 6 – Equilibratore di gioco, non demerita affatto contro un vecchio marpione come Leiva.

Francesco CASSATA 6.5 – Finché i polmoni e le gambe lo sostengono è il più pericoloso e positivo del Frosinone. Nel primo tempo è protagonista della migliore azione del Frosinone e anche nella ripresa si toglie lo sfizio di tenere sul chi vive Wallace e Marusic.

Cristian MOLINARO 6.5 – Primo tempo anonimo, sale di colpi nella ripresa e crea con una discesa d’annata la migliore occasione dell’intera ripresa. Ritrovato.

Stipe PERICA 5.5 – Egoista nel primo tempo, poco incisivo in avanti.

(dal 71’ Joaquin ARDAIZ 6 Al debutto assoluto in Serie A, lotta come un leone e lotta contro tutta la retroguardia biancoceleste)

Camillo CIANO 6 – Accende e spegne ma nel finale sale di colpi e si guadagna un quasi rigore che però Calvarese non concede.

All. Moreno LONGO 6 – Dopo due recite poco convincenti, il suo Frosinone, rimaneggiatissimo, resta in partita fino al 95’ e rischia addirittura di strappare un punto. Con questo atteggiamento, la strada può essere svoltata molto presto.

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