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Le pagelle di Udinese-Atalanta 1-3: Zapata incontenibile, De Paul sottotono

Le pagelle di Udinese-Atalanta 1-3: Zapata incontenibile, De Paul sottotono

Il 09/12/2018 alle 18:09Aggiornato Il 09/12/2018 alle 18:18

Diamo i voti ai protagonisti del match della Dacia Arena. Il colombiano è il migliore in campo con una tripletta da applausi. De Paul non si accende mai, discorso simile per Gomez. Rigoni fa rimpiangere Ilicic, Hateboer è instancabile. Lasagna troppo isolato, D'Alessandro positivo.

===Udinese===

Juan MUSSO 6 - Poche responsabilità sui gol, per il resto se la cava senza sfigurare.

Jens STRYGER-LARSEN 5,5 – Combatte con i denti nei primi 45 minuti, poi va in affanno.

Bram NUYTINCK 5,5 – Si perde Zapata sul gol, poi migliora anche se rimane una prestazione di sofferenza.

William TROST-EKONG 5 – Zapata lo fa impazzire con la sua fisicità, lui è spesso costretto al fallo per evitare grane. In marcatura non è certo esemplare, vedi anche il secondo gol subito.

Hidde TER AVEST 5,5 – Suo il lancio per D'Alessandro che dà il via al gol del pareggio. Ma poco altro.

Seko FOFANA 5,5 – in difficoltà fisica, non è il solito giocatore in grado di spezzare le linee avversarie con le sue accelerazioni. Colpisce un palo nella ripresa, ma non basta per la sufficienza.

Rolando MANDRAGORA 5 – Dovrebbe far girare il gioco bianconero, ma ci riesce poco. I muscoli dei centrocampisti avversari lo mettono in grave difficoltà.

Rodrigo DE PAUL 5 – L'uomo di maggior qualità di questa Udinese, ma combina davvero poco. Non si accende mai, non va al tiro, non dà supporto alla fase offensiva della squadra. Giornata no.

Giuseppe PEZZELLA 5,5 – In attacco si fa vedere poco, quando Hateboer cambia marcia soffre la fisicità del suo avversario diretto. (dal 74' Felipe VIZEU 5,5 - Poca roba nei 20 minuti che ha a disposizione)

Marco D’ALESSANDRO 6,5 - Gioca al posto di Pussetto e si mette in mostra. L'accelerazione che porta al gol di Lasagna è pregevole, così come l'assist. Prima da titolare superata. (dal 66' Ignacio PUSSETTO - )

Kevin LASAGNA 6 – Segna un gol di fame, opportunismo e furbizia. Per il resto del match si batte in una sfida impari con i difensori dell'Udinese, spesso lasciato colpevolmente solo dai compagni di squadra.

===Atalanta===

Etrit BERISHA 6 – Poco impegnato dagli attaccanti dell'Udinese, regala qualche brivido con un'uscita a vuoto nel finale.

Rafael TOLOI 6,5 – Uomo fondamentale in questa squadra, in entrambe le fasi di gioco. Un assist per il primo gol di Zapata, alcune percussioni e due tiri. Qualche complicità di marcatura in occasione del gol subito, poi è impeccabile.

Josè Luis PALOMINO 6 – Si perde Lasagna sul gol, poi sbaglia poco.

Andrea MASIELLO 6 – Distratto in occasione del gol subito quando si fa saltare da D'Alessandro, concede poco da lì in avanti. Vicino al gol con un colpo di testa.

Hans HATEBOER 7 – Partita in progressione. Dopo un primo temo normale sale in cattedra, entrando nell'azione del secondo gol e orchestrando alla grande l'azione che porta alla tripletta di Zapata. Instancabile.

Marten DE ROON 6 – L'interdizione è il suo pane e difficilmente si fa trovare impreparato. Con Freuler si integra molto bene.

Remo FREULER 6 – Dirige le operazioni a centrocampo come al solito, occupandosi con efficacia di entrambe le fasi.

Robin GOSENS 6 – Partita ordinata e senza squilli. Fa il suo senza strafare. (dal 78' Timothy CASTAGNE SV)

Emiliano RIGONI 5,5 – Altra partita sottotono. NOn salta quasi mai l'uomo, non tira, non crea. Ilicic, in quel ruolo, è un'altra cosa. (dal 58' Musa BARROW 6 - Entra con voglia e mette lo zampino nel 2-1. A un passo dal gol, ma calcia male da ottima posizione)

Alejandro GOMEZ 5,5 – La storia è sempre la stessa: da uno come lui ci si aspetta di più. Gioca a sprazzi, due tiri ma calciati malamente.

Duvan ZAPATA 7,5 - Scelta facile. Prima tripletta in Serie A e prestazione dominante a livello fisico per tutti i 90 minuti. Dopo un inizio di campionato sottotono ha segnato quattro gol nelle ultime due partite. Le ambizioni europee dell'Atalanta passano inevitabilmente da prestazioni come quelle di oggi.

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