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Mauro Icardi, la crisi incide anche sul cartellino: in 5 mesi la valutazione è scesa di 40 milioni

Mauro Icardi, la crisi incide anche sul cartellino: in 5 mesi la valutazione è scesa di 40 milioni

Il 22/05/2019 alle 08:44Aggiornato Il 22/05/2019 alle 09:14

L'attaccante dell'Inter sta per chiudere una stagione molto negativa. Fuori dalla Copa America, non segna su azione da dicembre. Il suo valore di mercato é crollato.

Mancato rinnovo, la querelle Wanda e la fascia persa

Icardi ha un contratto con l'Inter fino al 2021, percepisce 5,5 milioni di euro a stagione, ma non ha mai ottenuto il tanto sperato (e richiesto) rinnovo con adeguamento di contratto. I dissaport tra il suo agente (e moglie) Wanda Nara e il club sono risaputi e datati. La crisi totale, nel rapporto tra il club nerazzurro e l'attaccante argentino, si é verificata tra febbraio e marzo. Maurito ha perso prima la fascia di capitano e poi i gradi di centravanti titolare. Le sue prestazioni si sono afflosciate e, dopo essere stato quasi due mesi senza giocare, anche il suo abituale rendimento realizzativo é calato.

Quante vale oggi? Il CIES dice 60 milioni di euro

Icardi non segna su azione da inizio dicembre in campionato (match contro la Roma) e da febbraio ad oggi ha messo a referto solamente due reti, entrambe su calcio di rigore. Piú che parlare di involuzione tecnica, dobbiamo parlare di involuzione mentale. L'ex capitano dell'Inter ha perso le sue certezze, é stato messo in discussione da Spalletti, non si é piú sentito parte integrante di un gruppo che ha smesso (semmai lo avesse fatto in passato) di considerarlo leader. Per il CIES (Osservatorio sul calcio mondiale che calcola periodicamente l'esatto valore dei calciatori in base a etá, mercato e prestazioni) a dicembre poteva valere anche 100 milioni, mentre ora la valutazione é scesa a 60. Sulla stessa lunghezza d'onda il portale Transfermarkt.

Il crollo del rendimento di Mauro Icardi da gennaio ad oggi secondo i dati del CIES, Eurosport

La Juventus in agguato, ma la sua volontà è chiara

Normale che in una situazione del genere le domande si moltiplichino. Icardi lascerá l'Inter? Ha bisogno di cambiare aria? Ma ha senso venderlo ora che il suo prezzo non é piú di prima fascia? O ha senso tenerlo e rivalutarlo magari con un nuovo progetto tecnico? Certo, perché se arrivasse (come sembra) Antonio Conte alla guida della squadra nerazzurra, la partenza del numero 9 sarebbe tutta da verificare. Lui dal canto suo ha sempre ribadito la volontá di rimanere a Milano e di vestire i colori nerazzurri. Altrettanto vero é che la Juventus lo ha corteggiato sia la scorsa estate che negli ultimi mesi, offrendogli un ingaggio maggiore e ulteriori certezze. Tanto dipenderá anche dall'ultima giornate di campionato e dalla qualificazione dell'Inter alla prossima Champions League. In ogni caso questo sará il campionato italiano in cui Icardi avrá realizzato meno reti su azione (solo sei finora), il suo peggiore da quando, nell'estate 2013, decise di intraprendere la sua avventura nerazzurra.

Video - Spalletti: "Icardi? Volete fare una fiction perché fa comodo a voi"

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