LaPresse

Mihajlovic: “Ho la leucemia, non vedo l’ora di curarmi in ospedale. Vincerò questa sfida”

Mihajlovic: “Ho la leucemia, non vedo l’ora di curarmi in ospedale. Vincerò questa sfida”
Di Eurosport

Il 13/07/2019 alle 16:41Aggiornato Il 13/07/2019 alle 17:00

Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa per spiegare quali sono le sue condizioni di salute: l'allenatore serbo ha contratto la leucemia e settimana prossima comincerà la sua cura in ospedale.

"Da alcuni esami effettuati ho scoperto alcune anomalie che non c'erano qualche mese fa. Dagli esami ho scoperto di avere una leucemia". Lo ha detto Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, nel corso di una conferenza stampa a Caslteldebole. "Sono pronto ad affrontare la malattia, sono sicuro di vincere questa sfida", ha aggiunto.

L'annuncio shock

" Quando è arrivato Walter ero geloso perché tutte le attenzioni mediche erano per lui (ride, ndr). Ho chiesto riservatezza perché volevo essere io per primo a dare la notizia. Purtroppo non tutti hanno rispettato questo desiderio per vendere qualche copia in più. Purtroppo, o per fortuna, abbiamo fatto alcuni esami e abbiamo scoperto delle anomalie che non c'erano 4 mesi fa. Abbiamo detto che avevo la febbre e la cosa più difficile è stata convincere mia moglie che fosse vero. Ho la leucemia. Ho passato la notte a piangere e ancora adesso ho lacrime ma non sono di paura: io da martedì andrò in ospedale e non vedo l'ora di iniziare a lottare per guarire. Ho spiegato ai miei giocatori che lotterò per vincere come ho insegnato loro a fare sul campo. Questa sfida la vincerò, non ci sono dubbi"

"Quando me lo hanno detto è stata una bella botta, sono rimasto chiuso in camera a riflettere perchè ti passa tutta la vita davanti", ha dichiarato fra le lacrime il tecnico serbo. "La malattia la rispetto, l'affronto guardandola diritto negli occhi e la vincerò. Non vedo l'ora di andare in ospedale, perchè prima inizio e prima finisco", ha aggiunto Mihajlovic. "E' una malattia in fase acuta, aggressiva ma attaccabile. Ci vuole tempo, ma si guarisce. L'ho spiegato ai miei giocatori, ho pianto anche con loro", ha rivelato. "Voglio ringraziare tutto il Bologna che mi ha fatto sentire uno di famiglia. Per me è una cosa importante. La sfida la vincerò ma ho bisogno delle persone che mi vogliono bene", ha dichiarato ancora Mihajlovic.

"Il 28 febbraio ho fatto degli esami ed era tutto apposto, mi sono allenato tutti i giorni fino a fine maggio e non c'era alcun sintomo. Poi siccome mio padre è morto di cancro e faccio sempre le prove tumorali, se non l'avessimo fatta con gli esami di sangue normale non avrei scoperto niente", ha raccontato Mihajlovic commosso. "Nessuno deve pensare di essere indistruttibile e invincibile, perchè poi quando succede è una botta tremenda. L'unica speranza è anticipare, per scoprire prima il problema. Nella mia vita nessuno mi ha regalato nulla, ma sono sicuro di uscire un uomo migliore da questa situazione", ha concluso.

La posizione del Bologna

" L'allenatore del Bologna rimarrà Sinisa Mihajlovic qualsiasi cosa accadrà nei prossimi giorni, perchè siamo sicuri che sconfiggerà questa malattia. Ha dimostrato negli ultimi mesi di essere il migliore"

Così Walter Sabatini, responsabile area tecnica del Bologna, nel corso di una conferenza stampa a Caslteldebole.

Le parole del Dottor Nanni

" Il mister ha voluto condividere con tutti e spiegare per bene qual è il problema. È un problema nato il giorno prima del ritiro, quando abbiamo avuto il sospetto che si trattasse di una patologia del genere. In tempi rapidi abbiamo avuto la conferma, ovvero che si tratti di una leucemia acuta"

Video - Mihajlovic: "Mbaye? La prossima volta lo faccio menare, non lo vado a difendere"

00:36
0
0