Eurosport

Milan-Juventus, San Siro prepara l'accoglienza per Bonucci: saranno fischi assordanti

Milan-Juventus, San Siro prepara l'accoglienza per Bonucci: saranno fischi assordanti

Il 10/11/2018 alle 11:45

Domenica sera il 31enne difensore viterbese torna per la prima volta al Meazza da avversario dei rossoneri dopo la parentesi della scorsa stagione, iniziata tra l'entusiasmo del popolo milanista e terminata con un clamoroso addio e con la decisione di riaccasarsi in bianconero.

Milan-Juventus domenica sera a San Siro inizierà un po' prima delle 20.30. Almeno in tribuna. Per la precisione comincerà nel momento in cui i giocatori della Juve scenderanno in campo per effettuare la fase di riscaldamento. Pioveranno fischi da parte dei tifosi rossoneri, come succede sempre in partite come questa. Ma, forse mai come in questa occasione, i fischi saranno così assordanti. E il destinatario principale sarà inevitabilmente lui: Leonardo Bonucci. Dopo il clamoroso dietrofront di questa estate con la decisione di lasciare il Milan - da capitano - per tornare alla Juventus, il 31enne difensore viterbese sconterà inevitabilmente sul campo la rabbia e il sentimento di orgoglio tradito della maggior parte dei tifosi rossoneri, che non gli hanno perdonato un voltafaccia epocale.

2018, L'esultanza di Leonardo Bonucci, Juventus-Napoli, LaPresse

2018, L'esultanza di Leonardo Bonucci, Juventus-Napoli, LaPresseEurosport

Estate 2017: l'arrivo a Casa Milan tra l'entusiasmo del popolo rossonero

La breve storia d'amore tra Leonardo Bonucci e il Milan comincia il 14 luglio 2017: il giocatore, dopo una trattativa lampo con la Juventus, arriva a Casa Milan tra l'entusiasmo incontenibile dei tifosi che in lui vedono il nuovo capitano da cui ripartire dopo anni difficili. Il tempo, però, racconta una storia molto diversa e decisamente meno romantica, almeno dalla visuale rossonera. I primi mesi di Bonucci in campo sono molto complicati, tra prestazioni non all'altezza e nervi non sempre a posto (vedi l'espulsione contro il Genoa per la gomitata a Rosi). Poi l'esonero di Montella e l'approdo di Gattuso in panchina trasformano la squadra: il rendimento di Bonucci cresce in maniera sensibile ma, evidentemente, nel corso della stagione non tutto funziona come sembra.

Estate 2018: la decisione di tornare alla Juventus

Se nell'estate 2017 Bonucci non vedeva l'ora di lasciare la Juve per vivere una nuova avventura, dodici mesi dopo succede esattamente il contrario: il difensore parla con il Milan ed esprime a chiare lettere alla dirigenza la sua volontà di tornare in bianconero. Così, a un solo anno di distanza da quel bagno di folla che tanto aveva fatto sognare i tifosi rossoneri, Bonucci cambia idea ed entra a suo modo nella storia del club, di certo non nel migliore dei modi. In quei giorni è tradimento la parola che circola con maggiore insistenza sulla bocca dei milanisti, che trovano modo di consolarsi con l'arrivo di Higuain e Caldara ma che considerano il comportamento di Bonucci un autentico affronto.

Così Bonucci sul Milan

" La società voleva indentificare in un nuovo acquisto l'inizio di un progetto che poi sappiamo tutti com'è andato. Basta col passato, ora penso solo alla Juventus. Non vorrei essere banale, ma alla Juve veramente mi sento a casa"
" Al Milan la fortuna è stata quella di avere conosciuto Rino Gattuso, che è una grandissima persona ed è lui che ha risollevato le sorti del Milan. Io torno dopo un anno con un bagaglio di cose importanti a livello umano. Ho stretto tanto con i miei figli e la mia famiglia. Mi sento un essere umano migliore. Sul progetto è alla luce di tutti, noi da dentro cercavamo di isolarci"
Leonardo Bonucci, Juventus

Leonardo Bonucci, JuventusEurosport

Domenica al Meazza un cerchio che si chiude

Domenica a San Siro ci sarà un nuovo faccia a faccia tra Bonucci e il Milan, il primo dopo la burrascosa separazione: una sorta di cerchio che si chiude. A sei mesi di distanza il difensore rivivrà quelle sensazioni provate il 31 marzo scorso allo Stadium quando, da ex juventino, venne accolto da una tempesta di fischi a ogni tocco di palla salvo poi togliersi l'enorme soddisfazione di segnare il gol del momentaneo (e inutile) pareggio del Milan (la Juve vinse 3-1). Una cosa è certa: Bonucci è abituato alla pressione e non la soffre, anzi. Appuntamento quindi a domenica, per vivere un altro capitolo - l'ennesimo - di questa storia infinita.

L'esultanza di Bonucci dopo il gol alla Juventus il 31 marzo 2018 allo Stadium

L'esultanza di Bonucci dopo il gol alla Juventus il 31 marzo 2018 allo StadiumLaPresse

Video - Bonucci un anno dopo, Juve-Milan-Juve: un turbolento viaggio fra addii, veleni e zero trofei vinti

01:27
0
0