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Muriel: "Alla Fiorentina posso dare tanto, sono qui per restare a lungo"

Muriel: "Alla Fiorentina posso dare tanto, sono qui per restare a lungo"

Il 11/01/2019 alle 13:07Aggiornato Il 11/01/2019 alle 13:10

L'attaccante colombiano arrivato alla Fiorentina in prestito dal Siviglia ha parlato nella conferenza stampa di presentazione.

" Per me Firenze rappresenta tanto. Sono in un momento molto importante della carriera e ho raggiunto la maturità giusta. Posso dare tanto e questa piazza può dare tanto anche a me. In questi ultimi anni sono cresciuto tantissimo, da giovane ho sbagliato tanto ma ora ho acquisito la maturità giusta. Il mio obiettivo principale è fare bene e se farò bene il riscatto sarà una conseguenza. Voglio dare il massimo a disposizione del mister e della squadra. Sono pronto, mi sono allenato bene e sono arrivato con grande forma e voglia di giocare dando il mio contributo alla squadra"

Lo ha detto Luis Muriel, l'attaccante colombiano arrivato alla Fiorentina in prestito dal Siviglia, nella conferenza stampa di presentazione. Muriel, che si è aggregato alla squadra il 5 gennaio scorso e ha partecipato al mini-ritiro a Malta, è apparso già in buono stato di forma e si propone per un posto da titolare già domenica prossima a Torino, nella sfida per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro i granata. Nell'amichevole contro l'Hibernians nel triangolare che ha chiuso la kermesse maltese, l'attaccante colombiano ha messo a segno una tripletta. Pioli potrebbe schierarlo sia come prima punta che in coppia col Cholito Simeone.

" Posso giocare in qualsiasi ruolo dell'attacco - ha spiegato Muriel -. Sicuramente mi trovo meglio dietro a una punta fissa, così come feci nell'ultimo anno alla Samp e nel primo a Udine La decisione finale però sta al mister e io mi rimetto alle sue decisioni"

Ribadendo che la scelta di venire a Firenze è stata presa perché "avevo parlato con Corvino e Pioli mi avevano trasmesso una grande carica" e "avevo dato la mia parola", l'attaccante colombiano ha sottolineato di essere arrivato "in un gruppo di ragazzi straordinari che mi hanno fatto sentire subito uno di loro: ho legato di più con gli argentini per motivi di lingua, ma con tutti ho avuto subito un'ottima chimica".

Adesso il sogno di Muriel, che non ha voluto parlare di obiettivi in termini di numero di gol, "è rimanere in questa squadra tanti anni, perché sono arrivato in una squadra con una grande storia e in una città bellissima".

Poi, sul paragone con Ronaldo, che lo ha accompagnato fin dall'inizio della sua carriera, Muriel ha detto:

" Fa piacere, vuol dire che qualcosa stai facendo bene e l'ho sempre preso come una motivazione in più ma devo fare la mia carriera e magari poter arrivare a quei livelli"

Infine, sulla sfida di domenica prossima contro i granata, ha concluso affermando che "il Torino è una delle squadre più aggressive del campionato, molto fisica e lascia pochi spazi, e occorre fare il massimo per vincere".

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