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Ronaldo-bis, alla Juventus basta la doppietta del portoghese: 2-1 al Sassuolo

Ronaldo-bis, alla Juventus basta la doppietta del portoghese: 2-1 al Sassuolo

Il 16/09/2018 alle 17:00Aggiornato Il 16/09/2018 alle 18:16

I primi due gol in Italia di Cristiano Ronaldo che si sblocca dopo 320 minuti di attesa valgono alla Juventus la vittoria sul Sassuolo. Finale di partita accesissimo però, con il gol di Babacar che riapre il match nel recupero e Douglas Costa che perde la testa con Di Francesco: bruttissimo sputo in faccia del brasiliano che si prende il rosso dopo l'intervento del VAR.

Solita vecchia storia in casa bianconera: poco gioco, tanta sostanza. Un assioma che è il manifesto da tempo della Juventus di Allegri che anche contro il Sassuolo non cambia il suo credo. Spettacolo quasi nulla per un tempo, poi due lampi e i tre punti che valgono il quarto successo consecutivo, esattamente come nella passata stagione. A siglarli il più atteso di tutti: Cristiano Ronaldo. Un tocco da zero metri e un bel diagonale in contropiede dopo una ripartenza di Can per mettere fine a un digiuno che dopo 320 minuti aveva in qualche modo già fatto rumore. La distrazione nel finale, con il gol di Babacar e soprattutto la follia di Douglas Costa (sputo in faccia a Di Francesco punito dal VAR) saranno materiale su cui Allegri dovrà lavorare. Da adesso però si parte ogni 3 giorni. Periodo dell’anno che il tecnico juventino, per sua stessa definizione, preferisce più di ogni altra cosa.

Cristiano Ronaldo Juventus-Sassuolo

Cristiano Ronaldo Juventus-SassuoloGetty Images

La cronaca

Allegri soprende tutti scegliendo Dybala e schierando una specie di 4-3-1-2 dove i tre davanti hanno libertà di spostarsi. L’argentino però non incide particolarmente, cercando spesso tra le linee una posizione che la difesa del Sassuolo legge molto bene. Aggiungete ritmi bassi e un centrocampo privo delle letture di Pjanic, e il primo tempo dei bianconeri resta un concentrato che si piazza sullo stomaco in un post-pranzo di non semplice digestione. Per 45 minuti infatti il Sassuolo non va praticamente mai in difficoltà, se non per un cross di Cancelo – il migliore alla fine della Juventus – che quasi Lirola spara nella sua porta.

Nella ripresa la musica non cambia un granché, ed è allora l’episodio a sbloccare la gara della Juventus. Ferrari – il migliore del Sassuolo fino a quel momento – prova un inspiegabile retropassaggio di testa che va a sbattere sul palo e diventa tapin per Ronaldo. Dopo 320 minuti il portoghese sfrutta così l’assist più inatteso, mettendo fine alla sua attesa e portando avanti una Juve piuttosto sterile. Fatto il primo, Ronaldo trova anche il secondo grazie al contropiede condotto magistralmente da Can. Il tedesco infatti si lancia in campo aperto con il Sassuolo ancora alto per gli sviluppi di un corner a favore; l’assist è perfetto così come il diagonale di Ronaldo.

La partita sembra finire lì, ma il finale distratto della Juventus – che prende un altro gol di testa dopo quello di Stepinski e il lavoro di Inglese a Parma – accende il recupero. Animi talmente caldi che Douglas Costa, che proprio nell’occasione del cross nato da Dell’Orco e trasformato in rete da Babacar si era pizzicato con Di Francesco, rifila uno spunto in faccia a quest’ultimo. Con qualche minuto di ritardo si sveglia anche il VAR, che segnala il rosso per il brasiliano (e una presunta lunga squalifica). Per il Sassuolo però è già troppo tardi: extra-time finito e 2-1 finale.

La statistica

Quarta vittoria consecutiva che esattamente come nella passata stagione diventa record per la Juventus: mai nella loro storia i bianconeri si erano ripetuti in 12 punti in due stagioni consecutive.

Il tweet

Il migliore

Joao Cancelo. Il più attivo di tutti, anche in un primo tempo privo di grandi sbocchi. A volta si piace un po’ troppo, ma il suo ingresso per il problema di De Sciglio nel riscaldamento si trasforma nella mossa migliore per Allegri. Protagonista per numero di discese, contrasti vinti e palloni giocati. La nota più positiva se si leva la doppietta – oggi facile facile – di Cristiano Ronaldo.

Il peggiore

Douglas Costa. Una follia senza senso. Un contrasto, una mezza gomitata non vista dall’arbitro, l’arbitro che alla fine dà solo giallo. Non contento, lo sputo, chiaramente rivelato dal VAR. Il tutto con Juve avanti e 60 secondi sul cronometro. A volte vine da chiedersi cosa passi nella testa a giocatori ai cosiddetti ‘professionisti’.

Le pagelle

Il tabellino

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cancelo, Benatia, Bonucci, Alex Sandro (79’ Cuadrado); Khedira, Can (71’ Bentancur), Matuidi; Dybala; Ronaldo, Mandzukic (61’ Douglas Costa).

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Marlon, Ferrari, Rogerio (71’ Dell’Orco); Duncan, Locatelli (83’ Babacar), Bourabia; Berardi, Boateng, Djuricic (61’ Di Francesco).

Gol: 49’ e 65’ Ronaldo; 92' Babacar.

Note – Ammoniti: Djuricic, Berardi, Bourabia; Cancelo, Alex Sandro. Espulso Douglas Costa per rosso diretto.

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