Getty Images

Ronaldo in panchina, la Corea protesta. Sarri: "Venite in Italia, vi pago io il biglietto..."

Ronaldo in panchina, la Corea protesta. Sarri: "Venite in Italia, vi pago io il biglietto..."

Il 29/07/2019 alle 08:51Aggiornato Il 29/07/2019 alle 08:54

La Lega coreana pronta a chiedere i danni all'azienda organizzatrice dell'amichevole tra Juventus e Team K-League, terminata 3-3, visto che Cristiano è rimasto seduto per tutto il match. Il tecnico risponde sarcastico ad un cronista: "Cristiano aveva un problema muscolare. Ho deciso, insieme al vicepresidente Nedved e a Ronaldo stesso, di tenerlo fuori e di non correre rischi".

Non è bastato uno spettacolare 3-3 in campo tra Juventus e Team K-League per far felici i membri della lega coreana e il pubblico pagante di Seul. Infatti non è stata presa per nulla bene la decisione del club bianconero di non schierare Cristiano Ronaldo, la stella più attesa dai 66mila tifosi presenti sugli spalti del World Cup Stadium: da qui, la volontà della lega coreana di fare causa all'azienda organizzatrice dell'evento, TheFasta, in quanto nel contratto stipulato ci sarebbe una clausola che garantiva l'utilizzo del fenomeno portoghese per almeno quarantacinque minuti.

La K-League è stata costretta a chiedere scusa alla gente presente, arrivata a pagare anche più di 300 euro per il biglietto. Di conseguenza TheFasta ha puntato il dito contro la Juventus e contro Maurizio Sarri.

"Dopo aver visto che Ronaldo non era in campo nel secondo tempo della gara, abbiamo chiesto alla Juventus di onorare il contratto. Il club ci ha detto che sia il giocatore sia l'allenatore erano a conoscenza della clausola, ma non ha potuto giocare a causa di un problema fisico. In seguito, non hanno risposto alle nostre chiamate"

La replica della Juventus è arrivata direttamente da Maurizio Sarri, infastidito dalla domanda di un cronista coreano che chiedeva spiegazioni per l'assenza di CR7.

"Era previsto che Ronaldo giocasse meno delle altre partite, poi ci ha detto di avere un affaticamento muscolare. Per questo ho deciso, insieme al vicepresidente Nedved e a Ronaldo stesso, di tenerlo fuori e di non correre rischi. Se lei vuole venire in Italia a vedere giocare Ronaldo, le pago io il biglietto..."

Video - Higuain, Buffon e de Ligt cantanti scatenati: che risate in casa Juventus

02:24
0
0