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Serie A -2 al via: falli di mano, barriera, cartellini per gli allenatori: tutte le nuove regole

Serie A -2 al via: falli di mano, barriera, cartellini per gli allenatori: tutte le nuove regole

Il 22/08/2019 alle 13:48Aggiornato Il 22/08/2019 alle 14:49

Le modifiche dell'IFAB al regolamento sono ormai in vigore dal primo luglio: calci di rigore, punizioni, sostituzioni, falli di mano, rimesse da parte dell'arbitro, sanzioni disciplinari nei confronti di tecnici e membri della panchina. Ecco tutte le novità della stagione calcistica appena iniziata con i motivi per i quali sono state introdotte.

Il primo luglio è cominciata la stagione calcistica 2019-2020: sono quindi già in vigore, come da tradizione, le nuove regole stabilite dall'International Football Association Board, comunicate a marzo dalla FIFA a tutte le federazioni affiliate. Le novità non mancano: le direttive riguarderanno numerosi aspetti del gioco, dai calci di rigore alle sostituzioni, dai calci di punizione al comportamento degli allenatori, dalle rimesse dal fondo ai falli di mano. Analizziamole nel dettaglio andando con ordine, regolamento alla mano.

Sostituzioni (regola 3)

Per le sostituzioni il calciatore chiamato a lasciare il campo dovrà farlo nel punto a lui più vicino, senza dover per forza passare dall'area che si trova tra le due panchine, all'altezza del centrocampo.

  • Il fine è limitare il più possibile le perdite di tempo. Resta da capire se i trenta secondi di recupero rimarranno oppure se tale lasso di tempo possa ritenersi ormai superato o abbreviato.
Italia-Olanda al Mondiale femminile 2019

Italia-Olanda al Mondiale femminile 2019Getty Images

Equipaggiamento dei calciatori (regola 4)

Dalla prossima stagione verrà consentito di indossare sottomaglie o scaldamuscoli in tinta con il colore principale di pantaloncini e maniche e non con il colore principale della divisa.

  • Apparentemente è un cavillo. Il motivo? Viva il marketing, ma attenzione al caos che potrebbe scaturirne.

Sanzioni ai membri della panchina (regole 5 e 12)

Un membro della panchina che si rende colpevole di comportamenti scorretti potrà essere ammonito o espulso. Fino alla scorsa stagione un tecnico poteva essere solo richiamato o allontanato, mentre in Inghilterra l'ammonizione è già stata sperimentata: ne sa qualcosa Maurizio Sarri, che si è visto sventolare in faccia dall'arbitro Atkinson il giallo nella semifinale di ritorno di League Cup tra Chelsea e Tottenham. Nel caso non dovesse essere possibile riconoscere il colpevole, varrà il concetto di responsabilità: a subire la sanzione disciplinare sarà l'allenatore, essendo la persona responsabile di tutta la panchina.

  • Questa novità favorirà la trasparenza, anche per i tifosi, evitando l'effetto sorpresa davanti a certi provvedimenti: tutti sapranno che dovranno lasciare il campo dopo aver ricevuto il cartellino rosso, sia per allontanamento diretto che per doppia ammonizione.

Interruzioni per salvaguardare i calciatori (regola 7)

Abbiamo già visto i timeout tecnici a metà delle due frazioni di gioco per consentire ai calciatori di dissetarsi e di rinfrescarsi: tali interruzioni saranno tra i 90 e i 180 secondi.

  • Si vogliono semplicemente evitare rischi in caso di gare disputate in condizioni di grande caldo e umidità.

Calcio d'inizio (regola 8)

È convinzione comune, ma assolutamente sbagliata, che chi vince il lancio della monetina che avviene prima del fischio d'inizio abbia il diritto di scegliere palla o campo, se battere cioè il calcio d'inizio oppure scegliere un lato da difendere. Così sarà soltanto dalla prossima stagione, mentre fino a oggi il vincitore di questo sorteggio aveva la facoltà di scegliere solamente in quale metà campo giocare il primo tempo. Chi perdeva il sorteggio, al contrario, batteva il calcio d'inizio.

  • Una rete può in teoria essere realizzata direttamente col calcio d'inizio dunque potrebbe cambiare qualche schema con questo ritorno all'antico.
Bibiana Steinhaus

Bibiana SteinhausGetty Images

Rimessa da parte dell'arbitro (regole 8 e 9)

Nel caso in cui l’arbitro fermi il gioco in area di rigore, il pallone verrà consegnato al portiere. Se il gioco verrà fermato all’esterno dell’area di rigore, l’arbitro rimetterà il pallone in gioco a favore della squadra dell'ultimo calciatore che ha toccato il pallone e nel punto in cui si trovava il pallone stesso. In tutti i casi in cui è prevista una rimessa da parte dell’arbitro, tutti i calciatori dovranno trovarsi ad almeno quattro metri dal punto in cui il pallone tornerà in gioco.

  • Quante volte abbiamo visto l'arbitro interrompere il gioco al fine di far soccorrere un giocatore? E quante volte, nell’atto di restituzione del pallone, la squadra che usufruiva della rimessa in gioco calciava il pallone decine di metri indietro? La rivisitazione della regola nasce dalla volontà di impedire questi stratagemmi e ancora le perdite di tempo.

Nel caso l'arbitro (ma anche un assistente o il quarto ufficiale) involontariamente tocchi il pallone interrompendo un'azione, causando un cambio di possesso palla o addirittura contribuendo a creare un'azione pericolosa dall'altra parte, sarà suo compito interrompere il gioco e rimettere a disposizione della squadra danneggiata il pallone. La regola varrà anche nel caso in cui, dopo aver colpito il direttore di gara, il pallone finisca in rete. Al contrario, l'arbitro non interromperà il gioco nel caso in cui, dopo aver intercettato il pallone, lo stesso rimarrà in possesso della medesima squadra.

  • La motivazione è semplice: restituire giustizia alle squadre senza elementi esterni che possano in qualche modo stravolgere l'andamento naturale del gioco.

Calci di punizione e sanzioni disciplinari (regola 12)

Contrariamente a quanto accaduto fino a oggi, nel caso l'arbitro rilevi un fallo da ammonizione o espulsione non dovrà più interrompere il gioco per sanzionare l'autore del fallo, ma se lo riterrà opportuno potrà far proseguire l'azione e al termine di essa procedere con la sanzione specifica. In sostanza, la squadra che usufruisce di un calcio di punizione a favore, potrà rimettere velocemente il pallone in gioco senza attendere che l’arbitro sanzioni il colpevole.

  • La ragione anche qui è cercare di non danneggiare la squadra del giocatore che ha subito un fallo, ma servirà chiarezza e sensibilità da parte dei direttori di gara per scongiurare il caos sul terreno di gioco.
Matias Vecino, Lazio-Inter

Matias Vecino, Lazio-InterLaPresse

Esultanza dopo la segnatura di una rete (regola 12)

L'ammonizione in seguito a un'esultanza considerata impropria, come ad esempio togliersi la maglia, come accaduto fino a oggi sarà punita automaticamente da un cartellino giallo, che però - questa è la novità - sarà comunque assegnato anche nel caso che il gol venga successivamente annullato su segnalazione della VAR o degli assistenti dell'arbitro.

  • Regola ancora più rigida, quando invece l'ammonizione per un giocatore che si toglie la maglia dovrebbe essere, con un pizzico di buonsenso, eliminata a parere di chi scrive.

Falli di mano (regola 12)

Il tocco di mano volontario sarà ovviamente sempre sanzionato, ma dalla prossima stagione saranno considerati fallosi anche quei tocchi di mano che si tradurranno in gol o chiare occasioni da rete pur se involontari. Automaticamente. L'IFAB è andata anche oltre: non solo le reti realizzate di mano andranno annullate, ma anche le reti nate da un controllo o una conquista del possesso con un braccio, a prescindere dalla dinamica. Insomma, i casi Llorente (Manchester City-Tottenham) o Cutrone (Milan-Lazio 2017-2018) saranno risolti con l'annullamento della rete.

  • I gol viziati da falli di mano o controlli con il braccio venivano vissuti come contrari allo spirito del gioco, in un aggettivo ingiusti. Ecco spiegata questa modifica.

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Dovrà essere, inoltre, punito con un calcio di punizione diretto o di rigore qualsiasi tocco di braccio, qualora il braccio stesso si trovi oltre la linea delle spalle (qui i supporti tecnologici saranno essenziali). Due precisazioni, invece, confermano ciò che eravamo già abituati a vedere: non saranno considerati fallosi i tocchi di mano che non aumentano il volume del corpo del giocatore difendente, né quelli che colpiranno il braccio di chi si trova a terra tentando di intervenire in scivolata, a meno che l'estensione dello stesso non aumenti il volume del corpo.

Gol Patrick Cutrone, Milan-Lazio, LaPresse

Gol Patrick Cutrone, Milan-Lazio, LaPresseLaPresse

Nel caso di un retropassaggio, un portiere non poteva in nessun caso controllare il pallone con le mani. D'ora in poi, invece, il portiere potrà raccogliere il pallone con le mani nel caso in cui, tentando di calciarlo, lo svirgoli involontariamente.

  • Il portiere viene tutelato per un "incidente" che non va contro lo spirito del gioco.

Calci di punizione (regola 13)

Dalla prossima stagione quando la barriera in occasione di un calcio di punizione sarà formata da tre o più difensori, i giocatori della squadra in attacco non potranno disturbarla in alcun modo e saranno costretti a restare a un metro di distanza da essa. Quando la squadra che difende usufruisce di una punizione all'interno della propria area di rigore, il pallone sarà considerato in gioco una volta toccato e non più soltanto quando sarà uscito dall'area.

  • Il gol di Cristiano Ronaldo su punizione in Juventus-Inter di International Champions Cup ha già scatenato le polemiche. Bonucci, al momento della battuta, è posizionato accanto alla barriera formata dai giocatori dell'Inter e sembra essere a meno di un metro di distanza. Di conseguenza, sarebbe stato da assegnare un calcio di punizione indiretto ai nerazzurri dopo l'annullamento della rete dei bianconeri.
Cristiano Ronaldo esulta dopo il gol segnato in Juventus-Inter, Getty Images

Cristiano Ronaldo esulta dopo il gol segnato in Juventus-Inter, Getty ImagesGetty Images

Calci di rigore (regola 14)

In caso di calcio di rigore il giocatore incaricato di battere potrà ricevere una veloce medicazione in caso d'infortunio e poi andare all'esecuzione del tiro dagli undici metri. Il portiere non potrà toccare i pali, la traversa o la rete e dovrà avere almeno un piede sulla linea di porta al momento dell'esecuzione, anche se come nel caso degli attaccanti che sono soliti rallentare la corsa, un passo in avanti degli estremi difensori al momento del tiro sarà ragionevolmente tollerato. L’eventuale infrazione del portiere potrà essere rilevata dalla VAR grazie alla precisione delle telecamere della goal line technology.

  • Un giocatore che subisce un fallo da rigore è giusto che possa, in un tempo ragionevole, procedere alla trasformazione dello stesso. I portieri ricevono, invece, lo stesso trattamento degli attaccanti.
Lorenzo Insigne rigore Napoli-Cremonese

Lorenzo Insigne rigore Napoli-CremoneseEurosport

Calci di rinvio (regola 16)

Similmente a quanto avverrà con i calci di punizione nella propria area di rigore, anche in occasione delle rimesse dal fondo il pallone sarà giocabile da entrambe le squadre non appena verrà calciato e si muova: chi ne è in possesso, così come chi vuole impossessarsene, potrà giocare la sfera anche prima che esca dall'area, contrariamente a quanto avvenuto fino a oggi. Attenzione, però, all'ingresso in area: i calciatori avversari non potranno trovarsi all’interno dell’area dei difendenti, ma potranno entrarci solo nel momento in cui il pallone verrà calciato e si muoverà.

  • In questo modo si privilegia il gioco e la possibilità di impostare le azioni dalla propria area di rigore e, al contempo, si evitano dei trucchetti contrari allo spirito del gioco e prima consentiti dal regolamento. Questa modifica porterà gli allenatori a studiare schemi e strategie sia in fase offensiva che difensiva.

Sta già facendo discutere il pallone alzato dal portiere al compagno di squadra che di testa o di petto lo restituisce all'estremo difensore. Questa regola è congelata, come da chiarimento dell'AIA dello scorso 5 agosto. Questa pratica (lo scambio tra portiere e compagno di squadra) non dovrà essere consentita né dovrà essere punita: se si verifica l'arbitro dovrà ordinare che il calcio di rinvio venga ripetuto.

Video - Rizzoli: "Era rigore sia in Juve-Milan che in Lazio-Sassuolo. Stop per Fabbri? Gli errori servono"

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