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Spalletti: "Nainggolan? Le regole ci sono e io devo farle rispettare, ma è fuori solo per oggi"

Spalletti: "Nainggolan? Le regole ci sono e io devo farle rispettare, ma è fuori solo per oggi"
Di Eurosport

Il 26/12/2018 alle 23:22Aggiornato Il 26/12/2018 alle 23:23

Il tecnico dell'Inter spiega che cosa è successo con il belga e parla anche della partita: "Abbiamo meritato di vincere, ma potevamo anche perderla se Asamoah non ci avesse messo una pezza".

Luciano Spalletti interviene ai microfoni di Sky dopo la vittoria in extremis contro il Napoli grazie al gol di Lautaro Martinez.

" Mi è sembrata un'Inter forte dall'inizio alla fine, abbiamo vinto meritatamente per certi versi perché abbiamo creato molto. Potevamo anche perderla se Asamoah non ci metteva una pezza. Inter-Napoli è stata una bellissima partita, giocata da due squadre con buon calcio, che hanno fatto girare la palla in velocità e meritavano entrambe, in modo diverso, di vincere. Lautaro? Si sta allenando bene, sta facendo ciò che deve fare. Nelle ultime partite è entrato in campo e poteva dare di più. Stasera si è fatto trovare pronto, ma giocare con un centrocampista in meno contro il Napoli poteva essere difficile perché loro fanno girare bene la palla a duemila orari, hanno tantissima qualità"

Inevitabile parlare del caso Nainggolan:

" A inizio anno nello spogliatoio si fanno regolamenti. E nello spogliatoio ci sono io. Se succedono delle cose evidenti, per rispetto del gruppo, io devo far rispettare queste regole. Nei giochi di squadra il pallone è fondamentale, il regolamento uguale. E' stato tenuto fuori solo per questa gara, come principio e come idea, oltre la multa. Col fatto che i soldini i calciatori li hanno magari te li danno e poi lo rifanno. Invece stare fuori è una cosa in più. Ha avuto dei comportamenti che non vanno bene. L'abbiamo voluto tutti in squadra, è il profilo che ci può dare una mano nella personalità in campo"

Infine, un commento sui cambi:

" Oggi abbiamo avuto la possibilità di fare le sostituzioni che dovevamo. Keita e Lautaro hanno dato forza ulteriore al reparto offensivo"
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