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Lo strano caso di Higuain: i tifosi lo acclamano, ma per la Juventus resta sul mercato

Lo strano caso di Higuain: i tifosi lo acclamano, ma per la Juventus resta sul mercato

Il 10/07/2019 alle 23:30Aggiornato Il 10/07/2019 alle 23:37

Accolto come un beniamino nel giorno delle visite mediche, il Pipita è destinato a lasciare Torino nonostante le parole del fratello e la presenza di Sarri. La Roma, già alla ricerca dell'erede di Dzeko, ci spera.

Quell'interesse mai sopito per Icardi

La prima scelta della Juventus in attacco si chiama e continua a chiamarsi Mauro Icardi. Un interesse abbozzato da tempo, pur con tutti gli ostacoli del caso: l'Inter non può permettersi di svendere il proprio attaccante, peraltro già svalutato dalle note vicende delle ultime settimane e dal foglio di via verbale ricevuto negli scorsi giorni dal club nerazzurro. Il quale, inoltre, rimane restio all'idea di rinforzare ulteriormente l'avversario che da otto anni domina incontrastato in Serie A. In ogni caso, nonostante la secca smentita di Beppe Marotta durante la conferenza di presentazione di Antonio Conte, Icardi piace alla Juve e la Juve piace a Icardi. Un'attrazione reciproca che lascia ulteriormente in un angolo Higuain, scelto già un anno fa dalla Juve come elemento da sacrificare sul mercato sull'altare del bilancio, prima che il club campione d'Italia si scontrasse con la dura - e in fondo inaspettata - realtà: non riscattato dal Milan, non riscattato dal Chelsea. Con conseguente ritorno alla casa madre.

Icardi con la maglia dell'Inter

Icardi con la maglia dell'InterGetty Images

Un ingombro di lusso

In sostanza: Higuain, oggi, per la Juventus è un ingombro. Di lusso, ma pur sempre un ingombro. E anche solo pensarlo fa specie, se si considera che il giocatore in questione è uno degli attaccanti più forti passati nel nostro campionato nelle ultime stagioni. Eppure è così. Si sbagliava chi pensava che l'arrivo del mentore Maurizio Sarri sulla panchina bianconera rappresentasse un chiaro segnale della permanenza del Pipita a Torino. E del resto è sotto gli occhi di tutti lo scarso minutaggio ottenuto al Chelsea, in particolare in Europa League, dove il tecnico gli ha sempre preferito Giroud. Diversamente dagli anni di Napoli, nei quali Higuain era il punto focale della manovra offensiva sarriana. L'idea iniziale di Sarri, oggi, sembra essere quella di schierare Cristiano Ronaldo da "nove", al centro del tridente. Con l'alternativa Icardi viva e concreta. Per Higuain, invece, nessuno spazio.

Higuain, Sarri - Bournemouth-Chelsea - Premier League 2018/2019 - Getty Images

Higuain, Sarri - Bournemouth-Chelsea - Premier League 2018/2019 - Getty ImagesGetty Images

La Roma sullo sfondo: Higuain come Batistuta?

Riflessioni che si legano indissolubilmente con l'andamento del calciomercato e con il conclamato interesse della Roma nei confronti di Higuain. In attesa di venire a capo della complicata trattativa con l'Inter per Edin Dzeko, Gianluca Petrachi e Paulo Fonseca considerano l'argentino l'erede ideale del bosniaco. "Chi discute Higuain è un pazzo. Se Dzeko andrà via, potrebbe farci comodo. Qualora dovesse aprirsi qualcosa con la Juve deve essere lo stesso Higuain il primo a crederci. Da noi può essere il nuovo Batistuta", ha detto qualche giorno fa il nuovo direttore sportivo giallorosso. Quella stima e quella considerazione che a Torino pare aver perso, insomma, Higuain potrebbe recuperarla nella Capitale, scossa e amareggiata dagli addii in sequenza di Daniele De Rossi e Francesco Totti e bisognosa di un appiglio concreto a cui aggrapparsi.

Video - Petrachi: "Dzeko? Nessuno ricatta la Roma. Higuain il nuovo Batistuta, Barella vuole l'Inter"

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"In Italia solo la Juve": le parole del fratello contano il giusto

" Gonzalo ha un contratto con la Juventus ed è intenzionato a rispettarlo. Il suo rendimento a Torino è sempre stato alto, specialmente nel primo anno. Un'altra esperienza in A? No, giocherebbe solo con la Juventus, vuole finire la propria carriera lì"

Così, lo scorso 14 giugno, si esprimeva Nicolas Higuain, fratello e agente del Pipita. Solo la Juventus, insomma. Con buona pace della Roma, ma anche di qualsiasi club italiano abbia intenzione di provare a bussare alla porta bianconera. Eppure, non è esattamente così: a Torino hanno deciso di far cassa con almeno uno tra lui e Cancelo e un'inversione di rotta rappresenterebbe una sorpresa. Capitolo apparentemente chiuso, insomma. Rimarrebbe l'estero, dove fino a oggi nessuno ha espresso la concreta volontà di puntare su Higuain, oppure un'altra esperienza in Italia. Appunto. Fabio Capello, nel 2004, pronunciò un "mai alla Juve" che, da definitivo, si rivelò fasullo. E, in generale, la storia del calciomercato è piena di vicende simili. La sensazione è che molta acqua possa e debba ancora passare sotto i ponti. Non del Po: del Tevere.

Video - Juventus, "Bentornato Gonzalo!": l'affettuoso abbraccio dei tifosi a Higuain

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