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Dybala e una Joya ritrovata: da tuttocampista di Allegri a punta vera e ispirata con Sarri

Dybala e una Joya ritrovata: da tuttocampista di Allegri a punta vera e ispirata con Sarri

Il 16/01/2020 alle 14:02Aggiornato Il 16/01/2020 alle 14:23

Paulo Dybala ha ritrovato gol, assist e sorrisi dopo una stagione complicata e vissuta in gran parte nell'ombra di Cristiano Ronaldo.

Dopo una stagione in chiaroscuro Paulo Dybala è tornato in pianta stabile a vestire i panni della “Joya”. Della partita di Coppa Italia contro l’Udinese ci resteranno impresse a lungo due diapositive, su tutte: i ripetuti scambi con Higuain al limite dell’area a ritmo di tango argentino e quell’arcobaleno a giro pennellato dalla sua mattonella preferita. La doppietta dello Stadium è la cartina di tornasole, se mai ce ne fosse stato bisogno, del ritorno a pieno regime del 26enne fuoriclasse di Laguna Larga. Cosa è cambiato rispetto alla passata stagione, dunque? Brutalizzando il discorso per un attimo, Dybala ha ritrovato la brillantezza fisica, la “gioia” di giocare a calcio e… La posizione tattica più congeniale sul rettangolo di gioco.

Più vicino alla porta

" L’ho sempre sostenuto, per me Paulo deve fare il `tuttocampista’, lui per noi è essenziale per come cuce il gioco. Avvia l’azione e poi può chiuderla"

Lo dichiarava a favor di microfoni Max Allegri agli albori della passata stagione, quando provò ad arretrare il raggio d’azione di Dybala per farne il vero cervello offensivo della squadra e al contempo schierare due punte vere come Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo. Maurizio Sarri ha una visione agli antipodi: per lui Dybala deve determinare negli ultimi metri, per concludere l’azione con una soluzione personale oppure rifinire per i compagni. Niente più tuttocampista, ma punta vera: seconda punta in un 4-3-1-2 o punta esterna in un 4-3-3, ma comunque una punta vera! I risultati sono sotto gli occhi di tutti: da possibile (e probabilissimo) partente a inizio stagione direzione Manchester United a punto fermo di una Juventus che al netto del capitombolo in Supercoppa italiana resta un rullo compressore con 21 vittorie su 27 partite disputate in stagione e solo due sconfitte.

I numeri di Dybala al giro di boa

STAGIONE GOL ASSIST
2017/2018 17 5
2018/2019 7 1
2019/2020 11 5

La convivenza con CR7: si può fare!

Arretrato in campo, defraudato del ruolo di superstar, costretto a convivere con un partner d’attacco accentratore e ingombrante per innumerevoli motivi: il primo anno al fianco di CR7, diciamola tutta, non deve essere stato agevole per Paulo Dybala, piombato non a caso in una sorta di crisi esistenziale nel corso di una passata stagione al di sotto delle aspettative e delle sua abituali medie realizzative.

Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo

Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo Getty Images

Rinvigorito nel fisico e nel morale, il Dybala targato 2019/2020 sta dimostrando dimostrando di avere la personalità per convivere e dialogare - stavolta a stretto contatto, non più a distanza - con il 5 volte Pallone d’Oro, sia nell’attacco a due che nel tridente extra lusso con il Pipita Higuain. E poi il futuro appartiene alla Joya, nella misura in cui pare azzardato ipotizzare un Ronaldo vestito ancora di bianconero tra un paio di stagioni…

" Dybala è un fuoriclasse. Penso che segnerà il calcio mondiale nei prossimi anni, penso in questo momento sia andato in grande fiducia dopo un periodo di difficoltà. (Maurizio Sarri)"

Video - Sarri: "Dybala? È anche colpa vostra, se venisse scuoiato dalla stampa ci penserebbe due volte"

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