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Inter, dopo Lukaku caccia agli ultimi innesti: da Dzeko a Biraghi, ecco cosa serve

Inter, dopo Lukaku caccia agli ultimi innesti: da Dzeko a Biraghi, ecco cosa serve

Il 15/08/2019 alle 16:30

Sono settimane intense anche per la dirigenza nerazzurra, decisa a completare in breve tempo la rosa a disposizione di Conte. La priorità sono il bosniaco e un elemento che completi la batteria degli esterni, con l'ex viola in prima fila.

Meno di un mese dopo il famoso sfogo in conferenza del 19 luglio, Antonio Conte è stato accontentato: ha ricevuto in dono Romelu Lukaku, il centravanti che avrebbe già voluto ai tempi del Chelsea e che arriva per minimizzare l'evidente carenza offensiva dell'Inter. Ma non basta: il mercato in entrata dei nerazzurri, legato comunque alle uscite, non finisce qui. E da oggi al 2 settembre, giorno di chiusura della finestra estiva, qualcosa potrà ancora accadere. Andiamo a capire in quali zone del campo.

L'attacco: Dzeko ciliegina sulla torta

Lautaro Martinez-Lukaku: oggi la coppia titolare del reparto offensivo di Conte è questa. Ma il tecnico non si accontenta e pretende un secondo innesto dopo quello dell'ex gigante del Manchester United. Il favorito è sempre Edin Dzeko, la cui chiara volontà di lasciare la Roma per trasferirsi a Milano può rappresentare l'ideale carburante dell'operazione. Nei piani dell'Inter, il bosniaco rappresenta un'alternativa di lusso all'argentino e al belga, posizionandosi un passo indietro rispetto ai due, pronto a subentrare anche a gara in corsa come riserva di lusso. La classica ciliegina sulla torta, insomma. Anche perché Icardi, in caso di mancata cessione, è destinato a una stagione da fuori rosa.

Perugia-Roma, amichevoli estive 2019 - Edin Dzeko (Roma) (Getty Images)

Perugia-Roma, amichevoli estive 2019 - Edin Dzeko (Roma) (Getty Images)Getty Images

La difesa: con Godin il quadro è completo

Il guaio fisico che lo sta tenendo ai box ne complica i piani in vista della nuova stagione, ma con Diego Godin la retroguardia dell'Inter è completa sia numericamente che qualitativamente. Conte attuerà il 3-5-2 che rappresenta il suo vestito tattico preferito sin dai tempi della Juventus e ha già a disposizione i tre moschettieri che proteggeranno la porta di Handanovic: Godin, de Vrij, Skriniar. Con l'affidabile Ranocchia e l'Under 21 Bastoni a rincalzo e il jolly D'Ambrosio, schierato nei tre dietro nelle amichevoli precampionato, a disposizione. Miranda è partito, ma per la retroguardia l'idea della dirigenza e dell'allenatore è quella di non portare a casa più nessuno.

Milan Skriniar, Stefan De Vrij, Diego Godin, Eurosport

Milan Skriniar, Stefan De Vrij, Diego Godin, EurosportEurosport

Caccia all'esterno: Biraghi in lizza

Dzeko a parte, la priorità è quella di modellare la batteria degli esterni secondo il volere di Conte. Perisic, incompatibile con il modulo del nuovo comandante, ha già fatto le valigie, e Politano potrebbe seguirne l'esempio. In rosa, al momento, sono presenti Lazaro, Candreva, Dalbert e Asamoah, oltre ai giovani Agoumé e Dimarco e allo stesso D'Ambrosio. Dovrebbero rimanere tutti con l'eccezione di Dalbert, seguito con attenzione sia in Serie A che in Ligue 1. Proprio lì l'Inter dovrà agire per poter dichiarare concluso il proprio mercato: in lizza c'è soprattutto il viola Cristiano Biraghi, utile per la lista Champions in quanto prodotto del vivaio, ma in questo senso a sperare è anche Dimarco, già presente in rosa. La sensazione è che lì, Dzeko a parte, sarà concentrato ogni sforzo nella retta finale di mercato.

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