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Inter, l'emergenza infortuni continua: Gagliardini ko, salta Roma e Barcellona

Inter, l'emergenza infortuni continua: Gagliardini ko, salta Roma e Barcellona

Il 03/12/2019 alle 14:55Aggiornato Il 03/12/2019 alle 15:31

Nuova tegola per Antonio Conte che, a tre giorni dalla delicata doppia sfida contro Roma e Barcellona, perde un altro centrocampista: Roberto Gagliardini, che nella sfida di domenica contro la SPAL ha rimediato una distrazione miotendinea della pianta del piede destro. Il tecnico interista ora ha solo tre mediani di ruolo a disposizione (Brozovic, Vecino e Borja Valero).

Mentre la classifica sorride e l’Inter si gode il primo posto solitario in campionato dopo 14 giornate di Serie A, sul fronte infermeria continuano ad arrivare solo cattive notizie per Antonio Conte che perde un altro dei centrocampisti centrali in rosa: Roberto Gagliardini, che non sarà a disposizione del tecnico salentino per i due delicati impegni contro Roma e Barcellona.

Uscito al 79’ nella sfida di domenica contro la SPAL, il centrocampista bergamasco questa mattina si è sottoposto ad accertamenti all’istituto Humanitas di Rozzano che hanno evidenziato una distrazione miotendinea della pianta del piede destro. Il centrocampista sarà rivalutato prossima settimana ma tutto lascia intendere che sarà impossibile vederlo in campo contro Roma e Barça.

Tre soli mediani di ruolo a disposizione: Conte costretto a scelte obbligate

L’infortunio di Gagliardini acuisce l’emergenza e impone a Conte scelte obbligate in mezzo al campo. L’ex ct della Nazionale ha solo tre mediani di ruolo a disposizione: l’inamovibile Marcelo Brozovic, Matias Vecino e Borja Valero, che dopo essere stato per buona parte della stagione ai margini della rotazioni ora diventa un elemento molto importante per l’allenatore nerazzurro che lo ha già schierato dal primo minuto una settimana fa nella decisiva sfida contro lo Slavia Praga. Per allungare le rotazioni Conte potrebbe anche rispolverare Asamoah, rientrato a disposizione questo fine settimana, che nasce centrocampista ma proprio Conte ha trasformato in un’esterno di fascia mancina o concedere qualche minuto al giovanissimo Lucien Agoumé, che finora non ha collezionato nemmeno un minuto. La coperta comunque è cortissima e le opzioni praticamente minime per Conte che dovrà ancora una volta fare necessità virtù per difendere la leadership in campionato e provare a battere il Barcellona e strappare il pass per gli ottavi di Champions League.

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