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Maurizio Sarri, è l'ora del debutto: a Firenze tra ricordi scomodi e un tabù da sfatare

Maurizio Sarri, è l'ora del debutto: a Firenze tra ricordi scomodi e un tabù da sfatare

Il 11/09/2019 alle 11:39

Sabato al Franchi contro la Fiorentina ci sarà l'esordio sulla panchina della Juventus. Occhio però alle prime volte di Sarri: in carriera solo 2 vittorie su 12 nelle prime ufficiali con un nuovo club. Il tecnico bianconero riparte da 6 punti in classifica e dopo un'estate complicata sul piano della gestione: tra pochi allenamenti al completo e i successivi problemi di salute per la rivoluzione...

La sua ultima apparizione pubblica risale a praticamente un mese fa, quando nonostante i primi sintomi di malessere causati dalla polmonite, Maurizio Sarri decise di non saltare il suo debutto bianconero nell’amichevole di Villar Perosa. Era il 14 agosto. Da lì in poi le condizioni fisiche peggiorarono e, di comune accordo insieme alla Juventus, arrivò lo stop forzato.

Un mese dopo Maurizio Sarri è pronto per il suo vero debutto ufficiale. Sabato, ore 15:00, al Franchi di Firenze, il tecnico toscano ripartirà dopo le prime due uscite bianconere targate dal vice Martusciello. Un battesimo in divisa bianconera – o sarebbe meglio dire tuta – che lo vedrà ripartire dall’indigesta Firenze; città in cui due stagioni fa vide sfumare l’incredibile corsa del suo Napoli, arresosi ancora prima che alla Fiorentina alla rimonta juventina la sera prima in quel di San Siro contro l’Inter.

Firenze, per Sarri ricordi fastidiosi

La sua avventura alla Juventus parte dunque da un campo tutt’altro che banale; e lo fa in una partita che al di là della delicatezza del caso – per la Fiorentina l’incrocio con la Juventus è a prescindere il match dell’anno – arriva in una situazione per i Viola già tutt’altro che semplice. Con due ko nelle prime due uscite, la squadra di Montella è già con gli occhi puntati addosso. Fallire il test con la Juventus potrebbe essere un problema.

Simeone - Fiorentina-Napoli - Serie A 2017-2018: la vittoria per 3-0 dei Viola di fatto costò al Napoli di Sarri il sogno Scudetto

Simeone - Fiorentina-Napoli - Serie A 2017-2018: la vittoria per 3-0 dei Viola di fatto costò al Napoli di Sarri il sogno ScudettoLaPresse

Sarri, i debutti sono agrodolci: 2 vittorie su 12

Non sarà semplice dunque per Maurizio Sarri, tra l’altro piuttosto allergico agli esordi. Raramente infatti la sua prima uscita con un nuovo club è stata un’esperienza vincente. In carriera Sarri ha collezionato soltanto 2 successi su 12 debutti; ed entrambi appartengo a una vita fa, quando sulle panchine di Alessandria e Sorrento partì con 2 vittorie in Coppa Italia imponendosi su avversarie che appartenevano alla categoria dei Dilettanti: era il 2010 e il 2011.

Il più anziano ad esordire alla Juventus

Da lì in poi è iniziata la scalata di Sarri ai vertici del calcio; un percorso – gradino per gradino – che grazie al gioco e ai successi – l’ultimo in Europa con il Chelsea la scorsa stagione – gli ha permesso di arrivare fino al vertice in Italia: la Juventus. Con una carta d’identità che recita 60 anni e 8 mesi, Maurizio Sarri diventa l’allenatore più anziano ad aver debuttato sulla panchina dei bianconeri, staccando Delneri e Capello.

Maurizio Sarri, Juventus

Maurizio Sarri, JuventusGetty Images

Estate complicata: quanto tempo per la rivoluzione?

Chissà quanto servirà per portare a compimento la vera rivoluzione di principi in casa juventina. A Napoli, dopo il ko all’esordio con il Sassuolo nel 2015, il top arrivò sul piano del gioco soprattutto nel 2° anno. Al Chelsea, dopo la sconfitta in Community Shield con il Manchester City alla prima in panchina, l’impatto in Premier League fu sorprendentemente efficace con 5 vittorie nelle prime 5 uscite, salvo poi trovare difficoltà ad autunno inoltrato. Alla Juventus, dove il suo nome è stato fatto più per la filosofia che per i risultati – (cacciare Allegri altrimenti non avrebbe avuto nessun senso logico) – si attende che il suo lavoro possa finalmente iniziare. Dopo aver diretto in settimana gli allenamenti sul campo, Sarri ha di fatto ancora lavorato pochissimo con il gruppo al completo.

La tournée asiatica priva di alcuni elementi (ancora in vacanza a causa degli impegni con le nazionali); poi il rientro e i problemi di salute. Nel mentre i bianconeri hanno portato via punti. Cosa che Sarri spera di trovare anche nell’indigesta Firenze, dove spera di sfatare un suo piccolo tabù e, soprattutto, di aver messo definitivamente alle spalle un’estate più travagliata del previsto.

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