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Nella mente di Icardi: dalla battaglia legale all'impossibile riappacificazione, tutti gli scenari

Nella mente di Icardi: dalla battaglia legale all'impossibile riappacificazione, tutti gli scenari

Il 27/08/2019 alle 20:24Aggiornato Il 27/08/2019 alle 21:05

Il mercato è agli sgoccioli. Eppure Mauro Icardi è ancora li, al suo posto con la (nuova) maglio numero 7 dell'Inter. Ma non doveva andarsene via subito? Cosa frulla nella testa dell'argentino? Perché si ostina a voler rimanere in nerazzuro, quando la società ha ribadito ogni giorno che il giocatore è ai margini del progetto? Proviamo a fare chiarezza.

Da anni ormai, si sa, il calciomercato non è più calcio-mercato. È diventata una partita a scacchi, fatta di mosse e contromosse, azioni e dichiarazioni. Ognuno tira l'acqua al proprio mulino e usa tutti i mezzi a propria disposizione: stampa, social, procuratori e via dicendo.

La vicenda Icardi-Inter è la partita a scacchi per eccellenza. La squadra nerazzurra ha sbandierato ai quattro venti la voglia di disfarsi dell'argentino. Lui invece a parole ribadisce amore eterno, ma ciò che pensa, e soprattutto fa, è tutto un mistero. Il fatto che sia ancora alla corte di Conte può essere dovuto alla voglia di Maurito di rimanere in nerazzurro, o magari alla sua intenzione di mantenere la parola data a Paratici tempo fa, e quindi andare alla Juventus. Il problema in questo caso è l'accordo tra i due club, lontanissimo dall'essere trovato.

Mauro Icardi sta vivendo la sua stagione più complicata da quando veste la maglia dell'Inter: nel 2019 ha segnato due sole reti, Inter, Serie A 2018-2019, Getty Images

Mauro Icardi sta vivendo la sua stagione più complicata da quando veste la maglia dell'Inter: nel 2019 ha segnato due sole reti, Inter, Serie A 2018-2019, Getty ImagesGetty Images

Intre-Sampdoria, Serie A 2018-2019: Mauro Icardi (Inter) e Wanda Nara in tribuna a San Siro (LaPresse)

Intre-Sampdoria, Serie A 2018-2019: Mauro Icardi (Inter) e Wanda Nara in tribuna a San Siro (LaPresse)LaPresse

La battaglia legale

È stata paventata durante l'estate, poi messa a tacere. La verità è che tra l'Inter e Icardi ci potrebbe essere una battaglia legale. In tanti hanno parlato di mobbing, ma il comportamento della società da quel punto di vista è stato impeccabile: il giocatore è stato inserito nelle liste della Serie A, mentre per scelta tecnica rimane fuori, cosa assolutamente legittima. Il problema in questa vicenda diventa l'articolo 15 della Fifa che dice:

" Un professionista affermato (established) che abbia disputato, nel corso di una stagione agonistica, meno del 10% delle gare ufficiali alle quali partecipava la sua società, può risolvere il suo contratto prima della sua scadenza naturale per giusta causa sportiva""

Un articolo del regolamento FIFA che mette pressione all'Inter, che di certo non vuole il giocatore ma non ha comunque intenzione di perderlo a zero. Lo farà entrare almeno 5 partite quest'anno per non incorrere in questi problemi?

La riappacificazione è davvero impossibile?

Ma se davvero Icardi fosse innamorato dell'Inter, nella sua testa non potrebbe continuare a sperare, o forse a sognare, ad una improbabile, ma comunque tecnicamente possibile, riappacificazione? In teoria tutto è possibile e negli ultimi anni nel calcio abbiamo visto ogni cosa. Certo che avrebbbe a dir poco dell'incredibile. In primis quest'anno c'è il condottiero Antonio Conte, un allenatore dalla forte personalità e dalle idee chiare. Le ha già espresse più volte: vuole un'Inter guerriera, una "dinamite" in campo. La vittoria contro il Lecce ha confermato la sua teoria di squadra, guarda caso senza Icardi. Il mister lo ha detto sin dal primo allenamento che Mauro non fa parte del progetto e la squadra è stata pensata senza di lui, come l'attuale mercato, guardando al possibile acquisto di Alexis Sanchez. La società è assolutamente in accordo con Conte: Marotta non ha mai smesso di negare ogni parola espressa da Wanda Nara per tutta l'estate, perfino Zhang si è attivato sulla vicenda, ribadendo la posizione del mister. Quindi? Come pensare a una riconciliazione? Forse l'unica è sperare che l'impero di Antonio Conte duri pochissimo e che a suon di sconfitte venga "scongelato". O magari con una ecatombe di infortuni. Altre idee ci sembrano veramente impossibili.

Antonio Conte - Inter-Lecce

Antonio Conte - Inter-LecceGetty Images

Cosa lo spinge a rimanere all'Inter?

È questa la domanda che vale milioni di euro, ma che in pochi sanno la risposta, forse solo lui. Perché Icardi vuole rimanere all'Inter? Cosa lo spinge? Affari extra calcistici? Possibile. Maurito recentemente ha comprato una nuova casa nel capoluogo meneghino, con vista sul famoso Bosco Verticale. Lui vive qui da tempo, la famiglia anche con i vari figli. A Milano indubbiamente si trova bene, come anche Wanda Nara. Sua moglie lavora tanto in città, per cui un trasferimento da altre parti porterebbe problemi logistici. Ma sono solo questi alla base di tutto? Non è dato saperlo. E, a questi livelli, sono poca cosa.

Icardi con la maglia dell'Inter

Icardi con la maglia dell'InterGetty Images

I possibili scenari

Quindi cosa succederà? Beh, il mercato degli attaccanti è abbastanza stagnante: diverse grandi squadra hanno giocatori in esubero, per cui piazzarli tutti non sarà semplice. Il Napoli vorrebbe eccome Maurito, ma stanca dei suoi capricci ha già sondato il terreno per Llorente, che tornerebbe di corsa in Italia. E poi c'è sempre il capitolo Juve, forse l'unica destinazione gradita all'Argentino. Ma la Vecchia Signora deve prima disfarsi di qualcuno in avanti per poi eventualmente pensare a Icardi. Il solito puzzle, un effetto domino che però latita a partire e rischia di arenarsi almeno fino a gennaio.

E quindi Mauro Icardi farà quattro mesi di "niente". La sua volontà rischia di prevalere, ma lo porterà ad essere un ricchissimo disoccupato sportivo. Si allenerà e poi vedrà i compagni giocare, poco altro. Sperando che da qui a gennaio qualcosa succeda.

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