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Quando l'Inter scartò Ciro Immobile... Per puntare su Simone Dell'Agnello!

Quando l'Inter scartò Ciro Immobile... Per puntare su Simone Dell'Agnello!

Il 14/02/2020 alle 21:15Aggiornato Il 15/02/2020 alle 08:18

Sliding doors di calciomercato: nell'estate del 2008 l'Inter non se la sentì di prelevare Ciro Immobile dal Sorrento perché in casa poteva già contare sul "Golden Boy" Simone Dell'Agnello, oltreché sul diamante grezzo Mario Balotelli.

Non ha mai vinto campionati né coppe europee, non è mai risultato determinante in Nazionale, ma i gol… Quelli Ciro Immobile li ha sempre autografati! Il totale ammonta a 124 in Serie A, 25 solo quest’anno, buoni per troneggiare sui colleghi bomber nella classifica della Scarpa d’oro. Con quel suo passo felpato, con i suoi ritmi di corsa cadenzati, ci aveva abituato ad alternare prodezze calcistiche ad allarmanti svarioni sotto porta. Eppure quest’anno qualcosa è cambiato: trasforma in oro pressoché tutto quello che tocca, dialoga coi compagni di squadra che è un piacere e detiene una media realizzativa propria di un uomo in missione.

Per centrare la missione chiamata scudetto (in attesa di togliersi qualche sassolino dalle scarpe in maglia azzurra quest’estate) il 29enne nativo di Torre Annunziata dovrà sgomitare con Juventus e Inter: con la squadra, dunque, che non credette fino in fondo nelle sua capacità e con quella che mai neppure cominciò a crederci. Il piatto forte della 24esima giornata è rappresentato da Lazio-Inter e per Ciro non potrà essere una partita banale, per evidenti motivi.

La classifica della Scarpa d'oro 2019/2020 ad oggi

CALCIATORE SQUADRA RETI FATTORE PUNTI
CIRO IMMOBILE LAZIO 25 2 50
ROBERT LEWANDOWSKI BAYERN MONACO 22 2 44
CRISTIANO RONALDO JUVENTUS 20 2 40
TIMO WERNER LIPSIA 20 2 40
ERLING HAALAND* BORUSSIA DORTMUND 16 2 38

* I gol con il Salisburgo valevano un fattore 1.5

Il grande rifiuto nerazzurro

Riavvolgiamo il nastro all’estate del 2008: il 18 enne Ciro Immobile è reduce da una stagione da 30 gol con gli Allievi Nazionali del Sorrento. La doppietta realizzata contro i pari età del Torino aveva attirato le mire degli osservatori della Juventus ma sul ragazzo piomba per prima l’Inter. A Gallipoli, nel Salento, avviene il fatidico incontro tra dirigenza nerazzurra e quella del club costiero, ma come il presidente del Sorrento Antonino Castellano avrebbe avuto modo di raccontare a Panorama la trattativa non va in porto:

" Ricordo ancora quando ci incontrammo all'Hotel Costabraga di Gallipoli. Lì arrivarono anche Beppe Baresi e Piero Ausilio. Io essendo in ottimi rapporti con loro ed interista fin dalla nascita, volevo cedere Ciro all'Inter. Allora, però, i nerazzurri avevano già Balotelli della stessa età e Dell'Agnello in Primavera così decisero di non investire su Immobile, nonostante costasse pochissimo"

Già, Castellano chiede 80 mila euro per il cartellino del ragazzino di belle speranze, ma Beppe Baresi e Piero Ausilio proprio non se la sentono di aprire il portafogli. Ringraziano, rifiutano e vanno avanti.

La chiamata in bianconero

A questo punto entra in gioco la Juventus, già interessata al ragazzo napoletano da tempi non sospetti. Pochi giorni dopo il niet nerazzurro Castellano incontra i dirigenti della Vecchia SIgnora e questa volta la fumata bianca si materializza: l’assegno da 80mila euro viene staccato per la regia occulta di Ciro Ferrara, la cui telefonata all’allora presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli risulta decisiva. Pronti, via e Immobile riscrive tutti i record del settore giovanile di Madama: miglior marcatore di sempre nel Viareggio, miglior cannoniere in una singola edizione (10 reti nel 2010), secondo miglior marcatore della Primavera dietro a Michele Paolucci. La Juve però non crede fino in fondo nelle qualità di Ciro, tanto che nell’estate del 2014 rinuncia definitivamente ai diritti sul suo cartellino.

Ciro Immobile vince il Golden Boy e dedica il successo a Riccardo Neri e Alessio Fieramosca, i ragazzi annegati nel laghetto artificiale a Vinovo

E Dell’Agnello?

Caso vuole che inizialmente la scelta dell’Inter di puntare su Simone Dell’Agnello si riveli azzeccata: il ragazzo livornese succede addirittura a Immobile nell’albo dei Golden Boy (i migliori giocatori del torneo di Viareggio) e sono in molti a pensare che i nerazzurri il bomber del futuro ce l’abbiano in casa. È un fuoco di paglia, al contrario: l’infruttuoso tour delle province italiane e soprattutto i tanti infortuni contribuiscono alla sua caduta nell’oblio. E mentre la valutazione del 29enne Ciro Immobile si aggira attorno ai 50-60 milioni di euro (dati del Cies) l’ex predestinato Dell’Agnello – ora 27enne - fatica a trovare spazio nell’Arezzo in Serie C.

Simone Dell'Agnello

Simone Dell'AgnelloImago

GIOCATORE PRESENZE IN A GOL IN A PRESENZE IN B GOL IN B
CIRO IMMOBILE 211 124 57 30
SIMONE DELL'AGNELLO 0 0 20 1

Video - Da Handanovic a Immobile: la Top 11 della prima parte di stagione della Serie A

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