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Sarri: "Caso Ronaldo? Lui ha dato tutto e ci sta che si arrabbi. Sarei sorpreso del contrario"

Sarri: "Caso Ronaldo? Lui ha dato tutto e ci sta che si arrabbi. Sarei sorpreso del contrario"

Il 10/11/2019 alle 23:46Aggiornato Il 10/11/2019 alle 23:49

Il tecnico della Juventus spiega cosa è accaduto con Ronaldo al momento della sostituzione che ha visto il portoghese prendere direttamente la via degli spogliatoi dopo il cambio con Dybala.

È un Sarri che non ha paura di parlare del caso Ronaldo, non proprio felice al momento della sostituzione, ma derubrica il tutto come l’incazzatura di un giocatore che si sentiva di poter dare ancora tutto nonostante non fosse al top della condizione. Poi elogia il Milan per aver costretto tutti i giocatori della Juventus a sacrificarsi di più per cercare la vittoria...

" Oggi siamo stati disposti a soffrire con lo spirito giusto, ma dobbiamo migliorare come qualità. Nella prima parte gli abbiamo dato palla, poi la voglia di vincere e sacrificarsi è venuta fuori. Tanti tiri? Si, ma tiri da fuori. Abbiamo fatto una buona gara difensiva e conmplimenti a Higuain perché per noi è fondamentale. Anche se segna meno, sa dialogare con i compagni "

Problemi con Ronaldo?

" Lo ringrazio perché ha giocato in condizioni non eccezionali. Non mi sembrava stesse benissimo, lui ha fatto di tutto per giocare anche se non in condizione. Lo ringrazio, se poi si arrabbia, sono cose normali, fa parte di tutti i giocatori, anche di chi ha fatto sacrifici per esserci"
" Non è l’età il problema. Ha avuto un problema al ginocchio e da allora ha un risentimento con squilibri, ha dolori, non può allenarsi molto, ha questa difficoltà ed un acciacco che lo condiziona. Tirata di orecchie? Penso che ci voglia tolleranza quando togli chi vuole dare tutto. Ci possono essere i cinque minuti di arrabbiatura, penso sia normale, all’allenatore fa anche piacere, sarei preoccupato del contrario"

La Juventus continua a vincere

" Se fai 7 gare in 20 giorni all’ultima non sei brillante, spendi molte energie e arrivi scarico mentalmente. La squadra sta facendo di tutto per migliorare, sta facendo passi avanti, lo spirito mi è piaciuto. Meno pressing? No, abbiamo discusso anche a fine primo tempo, non si può avere predominio con pressione alta, gli avversari ti tolgono possesso, stiamo facendo peggio, ma non è una richiesta"

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