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Zhang: "Inter, ci vuole pazienza ma con Conte vinceremo. Icardi? Il PSG è felice di averlo"

Zhang: "Inter, ci vuole pazienza ma con Conte vinceremo. Icardi? Il PSG è felice di averlo"
Di Eurosport

Il 10/09/2019 alle 16:03Aggiornato Il 10/09/2019 alle 16:04

Il presidente nerazzurro parla con i cronisti subito dopo l'elezione in seguito alla quale è entrato a far parte del Board dell'Eca: "La nostra visione ci impone di essere sempre in Champions League. Stiamo partecipando per il secondo anno di fila, ma dovrà essere sempre così. La corsa scudetto? Il nostro obiettivo è quello di stare in alto. Lo meritano i tifosi e la storia del club".

Subito dopo la storica elezione in seguito alla quale è entrato a far parte del Board dell'Eca, l'Associazione europea dei club, il presidente dell'Inter Steven Zhang ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti e ha parlato a 360 gradi. Dell'orgoglio di essere il primo rappresentante cinese a far parte dell'Eca, delle prospettive della squadra dopo l'ingaggio di Antonio Conte in panchina fino alla conclusione della lunghissima telenovela estiva che ha visto protagonista Mauro Icardi.

"Siamo sicuri: con Conte vinceremo"

" Tutti vogliono vincere lo scudetto e la Champions League, ma per vincere ci vuole pazienza: noi siamo con Conte al cento per cento. E siamo certi che le vittorie arriveranno. Bisogna solo lasciare lavorare sereni i giocatori e l'allenatore. Abbiamo fatto questo mercato perché l'Inter deve puntare al top. Ai giocatori chiediamo di mettere in campo sentimenti, impegno e il loro cuore nerazzurro"
Antonio Conte

Antonio ConteGetty Images

"Icardi bravo ragazzo, il PSG è felice di averlo"

" Icardi è un bravo ragazzo, una brava persona e un bravo giocatore. Ne ho parlato con il presidente del PSG che mi ha detto che sono felici di averlo. Gli auguro di ottenere buoni risultati e di divertirsi sul campo"

"L'Inter deve stare stabilmente in Champions"

" La nostra visione del club ci impone di essere sempre in Champions League. Stiamo partecipando per il secondo anno di fila, ma dovrà essere sempre così. La corsa scudetto? Il nostro obiettivo è quello di stare in alto. Lo meritano i tifosi e la storia del club"

Sul suo ingresso nel Board dell'Eca

" L'Eca sta guidando il calcio europeo verso un fondamentale rinnovamento. Sono convinto che questo percorso debba necessariamente guardare ai mercati globali. L'appeal che i club europei hanno in Asia è un potenziale immenso che deve essere valorizzato anche per soddisfare la passione di milioni di fan che seguono le nostre principali competizioni. Sono certo di poter dare un contributo importante nel creare un ponte per sviluppare le relazioni tra Europa e Asia. Lo sviluppo del calcio europeo non può prescindere dal rivolgersi ai giovani e al loro modo di comunicare: globale, immediato, digitale e senza barriere. So di essere molto giovane, parlo il loro linguaggio. Anche per questo penso di poter dare un apporto all'Eca nel percorso di cambiamento e innovazione che con coraggio ha intrapreso"

Video - Icardi-Inter, dallo scontro totale all'addio: storia di una telenovela lunga 258 giorni

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