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Recuperi: Brienza riacciuffa lo Spezia e salva il Bari, il Carpi passa a Pescara

Recuperi: Brienza riacciuffa lo Spezia e salva il Bari, il Carpi passa a Pescara
Di Eurosport

Il 13/03/2018 alle 20:09Aggiornato Il 13/03/2018 alle 20:25

I pugliesi non vanno oltre l'1-1 interno dopo il vantaggio dei liguri firmato da Forte nel primo tempo; la rete di Sabbione vale i tre punti per gli emiliani all'Adriatico (1-0).

Bari-Spezia 1-1

Secondo pareggio consecutivo in campionato per Bari e Spezia, che nel recupero della 28/a giornata di Serie B si spartiscono la posta in palio (1-1) e proseguono nel loro momento positivo. I pugliesi salgono così a 46 punti, in piena zona playoff, agganciando al quinto posto il Venezia, mentre i liguri avanzano a 41, a meno due dall'ottava piazza del Perugia. La prima palla gol la creano i padroni di casa al 4' con Nenè (che spreca da due passi) ma a passare in vantaggio invece al 10' sono proprio gli ospiti. Cross dalla sinistra di Mastinu, Forte brucia Marrone e batte Micai. Per vedere la reazione dell'undici di Grosso bisogna attendere quasi la mezz'ora, quando Improta obbliga Di Gennaro agli straordinari con un insidioso tiro a giro. I 'galletti' vanno ancora vicini all'1-1 al 42' con Galano: la palla sfiora l'incrocio dei pali. Nella ripresa il copione non cambia. Il Bari continua a premere ma difetta di precisione, come al 13' con Nenè. Dalla parte opposta i liguri mancano il colpo del ko con Granoche, il cui tocco da due passi finisce alto. I padroni di casa ne approfittano e al 26' trovano il pareggio grazie all'eurogol di Brienza. Nel finale entrambe le squadre provano a vincere (da un lato Kozak, dall'altro Marilungo) ma il risultato non cambia più.

Pescara-Carpi 0-1

Vittoria scacciacrisi per il Carpi, che nel recupero della 28/a giornata di Serie B rinviata per neve espugna 1-0 l'Adriatico di Pescara trovando un successo che mancava da quattro giornate. Nonostante il cambio della guida tecnica prosegue invece il momento no degli abruzzesi, al terzo stop di fila e ormai con un margine risicato sulla zona pericolante. Alla prima vera occasione la gara si sblocca: all'11' Sabbione di testa fulmina Fiorillo sul cross dalla destra di Pachonik. Immediata la replica dei padroni di casa, che creano immediatamente due occasioni da gol. La prima con una sventola di Brugman da fuori (respinta da Colombi), poi, sul corner seguente, con un tentativo fuori misura di Machin. Il Pescara insiste sempre con Brugman e Machin, ma il Carpi mantiene il vantaggio all'intervallo. Nella ripresa in avvio sussulto di Di Chiara, il cui sinistro termina di poco a lato, poi è il Pescara a riprendere in mano il pallino del gioco sfiorando il pari con Brugman e Cappelluzzo. Melchiorri fallisce il 2-0, nel finale ci provano sia Falco che Mancuso ma il Carpi si salva e porta a casa i tre punti tornando a ridosso della zona playoff.

La classifica:

54 Empoli, 53 Frosinone, 50 Palermo, 49 Cittadella, 46 Venezia e Bari, 44 Parma, 43 Perugia, 41 Spezia e Carpi, 40 Cremonese, 37 Foggia e Salernitana, 36 Pescara, 34 Avellino e Novara, 33 Brescia e Cesena, 29 Entella e Pro Vercelli, 26 Ternana e Ascoli.

Frosinone, Cittadella, Spezia, Cremonese, Salernitana, Pescara, Novara, Cesena, Ternana e Ascoli una partita in più.

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